A Roma apre il centro d’arte Società delle Api di Silvia Fiorucci (ma perde il direttore ancor prima di partire) 

La fucina di pensiero in cui l’arte diventa strumento di indagine e trasformazione si trasferisce a Roma per contribuire a un futuro sempre più interconnesso. Annunciato però un mese fa, il direttore artistico Luca Lo Pinto scompare da tutte le comunicazioni

L’organizzazione non-profit indipendente fondata a Monaco nel 2018 da Silvia Fiorucci, collezionista, mecenate e promotrice dell’arte contemporanea inizia una nuova fase della sua esistenza. Infatti, dopo l’iniziativa ON DISPLAY! a Venezia e la nomina di Luca Lo Pinto come nuovo direttore artistico a dicembre 2025, la Società delle Api, confermando il suo impegno nella produzione di mostre ed eventi d’arte, si trasferisce a Roma, inaugurando uno spazio in Via Gregoriana alla presenza di oltre 70 artisti, curatori e esperti d’arte per consolidare, pur mantenendo un carattere internazionale, la propria presenza nel panorama artistico italiano. La nuova sede romana si propone infatti come un hub culturale in cui si svolgeranno mostre, residenze, e attività interdisciplinari aperte al pubblico. 

Silvia Fiorucci e Luca Lo Pinto
Silvia Fiorucci e Luca Lo Pinto

L’approccio dinamico e fluido della Società delle Api: un ecosistema aperto 

Del resto, come ricorda l’ape, simbolo universale di sistema complesso e partecipativo, l’approccio comunitario e collettivo è insito nel DNA dell’organizzazione, nata proprio con l’intento di creare uno spazio di incontro non convenzionale tra idee e discipline, sviluppando programmi di ricerca, workshop, e dibattiti che a Roma coinvolgeranno un network di artisti, curatori e professionisti del settore ancora più ampio e sempre internazionale.
La mission della Società delle Api, si focalizza da sempre su tre direttrici fondamentali: implementare solidarietà e collaborazione tra le personalità coinvolte nel sistema dell’arte. Favorire la ricerca interdisciplinare, attraverso lo sviluppo di piattaforme sperimentali e progetti innovativi. Costruire un ecosistema culturale orizzontale per connettere professionisti e comunità aperte all’arte, alla cultura e alla filantropia. 

I progetti e le attività principali della Società delle Api fino ad oggi 

La Società delle Api si è dunque posta sin da subito come uno spazio di produzione culturale e creativa con la promozione di residenze e progetti in Italia, Francia, Grecia e persino itineranti, grazie alla barca a vela d’epoca Suhail, usata come piattaforma mobile. Parallelamente, sempre con lo scopo di diffondere cultura, la Società ha avviato il progetto Libreria delle Api che combina arte, ricerca e conoscenza. Una “biblioteca mobile e in divenire” ideata dallo studio 2050+ in dialogo con le raccolte del Museo delle Civiltà di Roma, per esplorare le connessioni tra discipline creative e relazioni culturali.  

La nuova sede della Società delle Api in Via Gregoriana a Roma
La nuova sede della Società delle Api in Via Gregoriana a Roma

Il nuovo alveare della Società delle Api in Via Gregoriana a Roma  

Nel nuovo alveare romano di Via Gregoriana 40 queste ed altre iniziative avranno, nelle dichiarazioni dei protagonisti, una spinta propulsiva amplificata dal maggior e ancor più diretto coinvolgimento dei numerosi soggetti attivi nella comunità dell’arte come preannunciato già dall’opening che, il 14 febbraio 2026, caratterizzato oltre che dalle numerose ed eterogenee presenze anche dalla partecipazione di moltissimi artisti con un contributo originale su carta in formato A4, concepito come gesto simbolico di appartenenza e condivisione.  

Il direttore Luca Lo Pinto è già ex ancor prima di iniziare 

A differenza di quanto annunciato all’inizio il direttore però non sarà più Luca Lo Pinto. L’ex direttore del Macro e la collezionista Fiorucci non si sono trovati più d’accordo sul percorso da intraprendere e hanno deciso (“di comune accordo” tengono a sottolineare dalla Società delle Api) di non proseguire insieme. Silvia Fiorucci è a caccia di un nuovo direttore cui assegnare l’incarico, nel frattempo anche lo staff (Lorena Stamo) e l’ufficio stampa (Maddalena Bonicelli) sono state sostituite. Malgrado la partenza un po’ turbolenta, un in bocca al lupo a questa nuova realtà.

Ludovica Palmieri 

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Ludovica Palmieri

Ludovica Palmieri

Ludovica Palmieri è nata a Napoli. Vive e lavora a Roma, dove ha conseguito il diploma di laurea magistrale con lode in Storia dell’Arte con un tesi sulla fortuna critica di Correggio nel Settecento presso la terza università. Subito dopo…

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