Sebastian Ziegler – Command to Freedom
Mostra inaugurale del nuovo spazio. L’apertura presenta il lavoro di Sebastian Ziegler, artista tedesco-finlandese la cui pratica si sviluppa tra video, scultura interattiva e installazione.
Comunicato stampa
Il 12 marzo 2026 apre a Roma, in Via Urbano Rattazzi 10, CONTACT Art Project Space, una nuova piattaforma curatoriale dedicata alla ricerca e alla produzione artistica contemporanea. Situato nel cuore dell’Esquilino — una delle aree più dinamiche e interculturali della città —lo spazio nasce come ambiente di attivazione e sperimentazione, proponendosi come alternativa al modello espositivo tradizionale, privilegiando pratiche orientate al processo, formati in-progress e dispositivi espositivi che rendono visibile la dimensione della ricerca. Qui l’opera non è intesa come esito conclusivo, ma come fase di un’indagine in continua trasformazione.
CONTACT Art Project Space rappresenta l’evoluzione di CONTACT (CONTemporaryACTion). Promossa da KAPPABIT e ideata da Marco Contini, l’iniziativa è stata sviluppata in collaborazione con Riikka Vainio e l’associazione culturale Lumi.
Da anni Marco Contini sviluppa percorsi di ricerca che mettono in relazione musica, letteratura e poesia, creando spazi di ascolto e confronto interdisciplinare. KAPPABIT opera tra arte, tecnologia e sperimentazione sonora con un approccio orientato alla dimensione relazionale. Riikka Vainio costruisce ponti culturali tra Finlandia e Italia, invitando artisti internazionali a dialogare con il contesto romano.
Studio, laboratorio ed esposizione convivono in una struttura aperta, favorendo l’incontro tra arti diverse, artisti e pubblico. In dialogo con la realtà multiculturale del quartiere, CONTACT APS intende attivare una relazione concreta tra pratica artistica e contesto urbano, assumendo l’azione come gesto estetico e culturale.
CONTACT APS – Uno spazio in cui l’arte accade mentre prende forma.
Mostra inaugurale – Sebastian Ziegler
Con il patrocinio dell’Ambasciata di Finlandia in Roma
L’apertura presenta il lavoro di Sebastian Ziegler, artista tedesco-finlandese la cui pratica si sviluppa tra video, scultura interattiva e installazione.
Nato a Victorville, California, e cresciuto a Bremen, Germania, Ziegler si è diplomato presso l’University of the Arts Bremen nel 2006. Dal 2011 vive e lavora in Finlandia, dove affianca alla propria ricerca artistica un’attività di organizzazione culturale. È membro di Artist Union, Arte ry, Mum ry e BBK-Bremen ed è fondatore e co-direttore di Videokaffe, collettivo internazionale dedicato al dialogo interculturale e alla sperimentazione artistica.
www.sebastianziegler.info
www.videokaffe.com
Dichiarazione dell’artista – “Command to Freedom”
Il cambiamento — e in particolare la necessità di cambiare — è uno dei nuclei centrali della mostra. Può sembrare paradossale parlare di libertà come di un comando: come può esistere libertà dove c’è un ordine?
Osservo i crostacei e il loro esoscheletro, che mutano per poter crescere. Una struttura dà forma, ma qual è il momento in cui una struttura non sostiene più e inizia a limitare? Quando la pressione dall’interno costringe ad abbandonare ciò che è conosciuto e sicuro per diventare vulnerabili?
Se si ignora questo momento, si rischia di esplodere. Ma esiste anche la possibilità di una trasformazione e lo spazio per un silenzioso momento di contemplazione. Le forme possono compiere un salto verso configurazioni sconosciute.
Costruisco forme geometriche in legno che collassano su sé stesse; al loro interno inserisco palloncini in lattice, osservando dove si trovi l’equilibrio.