Lise Chevalier & Bololipsum – Éclore
Éclore (Fiorire) è un progetto ideato da Lise Chevalier, invitata da Agrigento2025 in una residenza a Sciacca (Agrigento), per lavorare sull’artigianato del corallo e l’arte ceramica.
Comunicato stampa
Éclore (Fiorire) è un progetto ideato da Lise Chevalier, invitata da Agrigento2025 in una residenza a Sciacca (Agrigento), per lavorare sull'artigianato del corallo e l'arte ceramica. L'artista francese ha tratto ispirazione dalla singolare storia della città di Sciacca; e ha riprodotto i coralli, fondamentali per la sopravvivenza degli ecosistemi sottomarini. Lise Chevalier, con l’aiuto di professionisti - Laura Di Giovanna dei laboratori Nocito; Michele Bono, ceramista e professore e gli studenti del Liceo artistico G. Bonachia di Sciacca – ha lavorato materiali, realizzando manufatti di gioielleria, ceramica, pittura a inchiostro e creazioni sonore con il musicista Bololipsum: insieme hanno creato un'installazione sulla riproduzione dei coralli in relazione all'universo sottomarino di Sciacca. Bololipsum ha realizzato anche due performance musicali inedite.
L'artista è stata ospite del Museo Nocito del Corallo per esporre le sue creazioni raccolte nella mostra Éclore, fino al 20 novembre. Dal 25 novembre al 31 dicembre una sezione consistente della mostra è ospitata al Museo archeologico Pietro Griffo di Agrigento.
BIOGRAFIA
Lise Chevalier
lisechevalier.com (foto Anna Blomme) / [email protected]
Formatasi all’Universität der Künste di Berlino, Lise Chevalier è un’artista visiva e poetessa il cui approccio è caratterizzato dalla molteplicità dei media, dall’uso di competenze tradizionali e da progetti all’estero. L’artista crea una “mitologia interiore” in reciprocità con il mondo vivente. I megaliti si affiancano alle felci e una “genesi vegetale” si rivela nei suoi inchiostri, carte e ceramiche. I suoi libri d’artista e le sue installazioni invocano un rito verso un dialogo ininterrotto con la natura. Da dieci anni vive e lavora a Sète (Francia) e ha esposto a livello internazionale: Auberge de France a Rodi (GR), Centro Cultural Metropolitano a Quito, Institut français a Kyoto, Palazzo Sant’Elia a Palermo, Künstlerhaus Bethanien a Berlino, Parkingallery a Teheran. In Francia, ha esposto da MO.CO. Panacée e alla galleria AL/MA di Montpellier, il museo Paul Valéry di Sète e Topographie de l’art di Parigi. I suoi libri d’artista sono pubblicati da Méridianes e Rencontres. Impegnata nella visibilità delle donne artiste, nell’ecologia, negli scambi multiculturali e internazionali, è la fondatrice della residenza per artisti A.T.E.N.A a Sète. Attualmente sta lavorando a progetti in Sicilia, Giappone e nelle isole del Dodecaneso, dove crea rifacendosi ai mestieri tradizionali.
Bololipsum
bololipsum.com / [email protected]
Bololipsum & Bachcha Orchestra, musica ambient, filastrocche elettroniche. Il compositore sonoro Bololipsum lavora con ciò che trova. Appassionato di fai da te e di détournement, con Bachcha Orchestra mette i limiti tecnologici al servizio della sua musica. Con un gusto particolare per i tappeti sonori dissonanti, lowtech e i ritornelli cortocircuitati, suona la colonna sonora di un universo logoro dove i bidoni della spazzatura sono pieni di poesia. Nel 2015 fonda Hapax-Records, un'etichetta discografica che è anche un laboratorio, con l'obiettivo di strutturare le sue produzioni e le sue collaborazioni.
Discografia 2012 Ecolipsum - Monstres / 2015 Bololipsum - Lorem Mundi / 2016 m[ød·3 / 2018 Bololipsum – t.e.e.l.f / 2021 Bachcha Orchestra - Et si ? / 2025-2026 (in uscita) Bachcha Orchestra - in fari / Bololipsum - Chifoumi Chaos