Massimo Bramandi – La maschera dell’eroe

Certaldo - 23/07/2011 : 21/08/2011

L'eroe per Bramandi è la persona comune, l'uomo contemporaneo, chiunque decida di non arrendersi di fronte alla crisi – economica, etica, morale – che investe il mondo contemporaneo ma si impegna per incidere in modo determinante sugli eventi.

Informazioni

Comunicato stampa

Dal Lu.C.C.A. a Palazzo Pretorio, l'opera di Bramandi
Con“La maschera dell'eroe”, l'uomo comune che resiste e rinasce
Il giovane artista lavora su tela, con la scultura e con la video art
Certaldo (FI), Palazzo Pretorio, fino al 21 agosto (vernissage sabato 23 luglio)



Massimo Bramandi

Biografia

Massimo Bramandi nasce a Napoli nel 1980. Vive e lavora a Castelfiorentino (Firenze).Dopo
essersi diplomato all’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Federigo Enriques” a
Castelfiorentino, nel 2005 si iscrive all'Alanus Hochschule für Kunst und Gesellschaft di Bonn
(Germania) laureandosi col massimo dei voti

Durante il periodo universitario studia sotto la
guida di professori come Makoto Fujiwara e Andreas Kienlin, approfondendo la teoria dell’arte e
la filosofia tedesca, in particolare l’antroposofia e il metodo pedagogico steineriano. La sua
ricerca coinvolge diverse espressioni artistiche: pittura, grafica, installazioni video e scultura,
attraverso l'uso di materiali come il metallo, la pietra e il legno. I suoi interessi si concentrano
in modo particolare sulla Land Art Installation. Dal 2006 al 2009 lavora con lo scultore Marco
Di Piazza, come collaboratore e consulente di progetti d’arte presso il suo laboratorio di
scultura di Bonn e di San Gimignano (Siena). Dal 2010 entra a far parte della Società delle
Belle Arti Circolo degli Artisti "Casa di Dante" di Firenze. Nel corso del 2011 tiene seminari
sull'arte presso la Libera Accademia di Belle Arti di Firenze.

Principali esposizioni e concorsi

2011 “La maschera dell'eroe”, allestita nelle sale del Lu.C.C.A. Lounge Underground cura di
Maurizio Vanni e Antonio Parpinelli
2011 Tiene seminari sull'arte presso la Libera Accademia di Belle Arti di Firenze
2010 Socio Artista della Società delle Belle Arti Circolo degli Artisti "Casa di Dante" di Firenze.
2010 Biennale "Giardini Informali", Borgo San Giusto, Empoli(Firenze)
2010 10 Artisti per Irene Grandi, Ken's Art Gallery, Firenze
2009 Simposio Internazionale di Scultura, Oslo (Norvegia)
2008 Simposio Internazionale di Scultura, Oslo (Norvegia)
2008 Videoinstallazione (Oslo, Norvegia) con la guida del Prof. Makoto Fujiwara
2008 Esposizione di sculture nel Giardino Botanico di Bonn (ottobre 2008-aprile 2009)
2008 Seminario Internazionale “Young immigrants and the labour market. The contribution of
the Education and Vocational Training to the integration process”, Bialystok(Polonia)
2008 Simposio Internazionale di Scultura, Bredevoort (Olanda)
2008 Blickfeld, performance presso l'Alanus Hochschule, Bonn
2007 Blickfeld, performance presso l'Alanus Hochschule, Bonn
2006 Blickfeld, performance presso l'Alanus Hochschule, Bonn
2005 Donazione di un’opera pittorica e di una scultura alla Caserma del Corpo dei Finanzieri di
Castelfiorentino (Firenze)
2003 Vincitore del concorso per la “Nuova Edizione del Decameron”, a cura di Vittore Branca,
Arnoldo Mondadori Editore
2002 Realizzazione di stemmi araldici su commissione dell’Amministrazione Provinciale di
Avellino per il Palio della Botte
2000 Realizzazione su commissione del Circolo Filatelico Numismatico di Castelfiorentino di
due opere pittoriche per la Chiesa di Santa Verdiana di Castelfiorentino (Firenze)
1999 1° Premio concorso “Scuola Teatro”, 13ª Edizione, Firenze
1999 1° Premio Speciale “Letteratura e Pittura nella Valdelsa”, 1ª Edizione, Castelfiorentino


CERTALDO (FI) – Aperta già durante Mercantia, verrà ufficialmente inaugurata sabato 23 luglio, alle ore 18 la mostra “La maschera dell'eroe”, di Massimo Bramandi, che dopo aver esposto nello spazio Lounge del prestigioso Lu.C.C.A., il Centro per l'arte contemporanea del capoluogo lucchese, ha scelto ora Palazzo Pretorio per la seconda tappa di questo suo progetto dedicato alla rivisitazione odierna del mito dell'eroe.

L'eroe per Bramandi è la persona comune, l'uomo contemporaneo, chiunque decida di non arrendersi di fronte alla crisi – economica, etica, morale – che investe il mondo contemporaneo ma si impegna per di incidere in modo determinante sugli eventi.

“Nelle sue composizioni, Bramandi tende a umanizzare i suoi eroi, a renderli quotidiani proiettandoli in un particolare stato di quiete – dice di lui il critico Maurizio Vanni – La possanza delle loro braccia e la prepotenza muscolare delle loro gambe evidenziano la loro abitudine a impetuose sollecitazioni fisiche, ma la loro postura esplicita uno stato di momentanea tranquillità. È come se l’artista, dopo un lunghissima battaglia, li facesse riposare e meditare sulle problematiche del nostro presente: incomunicabilità, difficoltà dei rapporti umani, materialismo, assenza di ideali, difficile rapporto genitori-figli, atteggiamento passivo nei confronti della società. Gli eroi di Bramandi sono raccolti, in una posizione quasi fetale, come nel voler riprendere nuove energie in attesa di ricominciare le proprie sfide.

I suoi personaggi sono rappresentati su un palinsesto dominato da accensioni cromatiche, materiche e luminose, dove il colore ne amplifica l’aspetto fantastico: ne deriva una struttura compositiva che tende a riunire, come un grande magnete, i generosi frammenti materici e cromatici sparsi sulla superficie del dipinto. Su tutto campeggia la figura dell'eroe, ritratto come un uomo senza volto: è come se indossasse una maschera, non per perdere l’identità, ma per difendere la vulnerabilità del proprio essere interiore. Una maschera esistenziale che non altera la sostanza dell’individuo, che lo isola da tutto e da tutti e che lo preserva dagli attacchi di una società che tende a martirizzare i propri eroi.

L'esposizione, con 36 dipinti su tela, 6 sculture, una scultura-installazione ed un video-art, sarà inaugurata alla presenza dell'artista e dell'Assessore alla cultura, Giacomo Cucini, sabato 23 luglio alle ore 18,00, con ingresso libero, e resterà aperta al pubblico fino al 21 agosto. Ingresso euro 4,00 – info: tel. 0571 661265.