Laura Viale – Di là fioriscono carote selvagge

Torino - 24/05/2018 : 26/05/2018

Laura Viale (Torino 1967, vive a Bruxelles) inaugura una mostra con una nuova serie di lavori accompagnata da un testo di Francesca Comisso, presso Ghost Space, lo studio in cui Diego Scroppo ospita i progetti e le sperimentazioni di amici artisti.

Informazioni

  • Luogo: GHOST SPACE
  • Indirizzo: Via Mazzini 39 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 24/05/2018 - al 26/05/2018
  • Vernissage: 24/05/2018 ore 19
  • Autori: Laura Viale
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: giovedì 24 maggio, ore 19.00 - 21.30; venerdì 25 maggio, ore 19.00 - 21.30; sabato 26 maggio, ore 17.00 - 20.00 Apertura mostra 31 maggio - 30 giugno 2018 dal giovedì al sabato, ore 16.00 - 20.00 e su appuntamento

Comunicato stampa

Da giovedì 24 a sabato 26 maggio Laura Viale (Torino 1967, vive a Bruxelles) inaugura una mostra con una nuova serie di lavori accompagnata da un testo di Francesca Comisso, presso Ghost Space, lo studio in cui Diego Scroppo ospita i progetti e le sperimentazioni di amici artisti



Laura Viale, Di là fioriscono carote selvagge, 2018
Stampa Fine Art Giclée su Hahnemuhle PhotoRag 308 100% cotone, 100 x 100 cm

Nella sua pratica artistica, condotta attraverso la fotografia, il video, il disegno e la scultura, l’artista ha concentrato l’attenzione sul paesaggio e i suoi elementi naturali - steli d'erba, foglie, infiorescenze, rami, rocce - con una predilezione per il dettaglio frutto di un'esigenza conoscitiva che richiede prossimità. Negli ultimi anni ha spinto la sua ricerca verso il grado zero della visualità, nel rapporto tra luce e ombra, svolgendo un’indagine “quasi speleologica” in ambienti naturali apparentemente remoti. I tempi lunghi di esposizione, alla base della sua idea di fotografia come pratica contemplativa, le consentono di catturare ciò che l'occhio fatica a cogliere, restituendo immagini che sembrano affiorare da molteplici dimensioni spazio-temporali, da uno spazio-tempo da cui è possibile andare e venire, come sembra suggerire il titolo della mostra e dell’omonima serie fotografica Di là fioriscono carote selvagge. Alla materia flessibile e trasparente del PVC ha affidato invece il compito di dare forma ai Temporary Branches, rami di un paesaggio naturale riformulato dai linguaggi digitali, nella loro autentica quanto temporanea condizione d’esistenza.