Fausto Duca – Il cuore negli occhi

Fabriano - 20/08/2011 : 04/09/2011

La mostra del maesto acquarellista Fausto Duca - nativo di Searra San Quirico, residente a Falconara - inaugura la "Nuova Galleria delle Arti", spazio sconosciuto alla città che è stato organizzato per ospitare a Fabriano le opere di maestri che desiderano esporre e divulgare la propria arte. Uno spazio ulteriore che la città dedica all'incontro culturale ed alla socializzazione di chi "vive" con l'Arte e non può farne a meno.

Informazioni

Comunicato stampa

La mostra del maesto acquarellista Fausto Duca - nativo di Searra San Quirico, residente a Falconara - inaugura la "Nuova Galleria delle Arti", spazio sconosciuto alla città che è stato organizzato per ospitare a Fabriano le opere di maestri che desiderano esporre e divulgare la propria arte. Uno spazio ulteriore che la città dedica all'incontro culturale ed alla socializzazione di chi "vive" con l'Arte e non può farne a meno



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E pensare che viviamo l’era della comunicazione visiva, siamo abituati a colori magici, video a tutto tondo, animazioni dagli effetti più e più eclatanti, rumore visivo, luci, sorprese, nulla è impossibile, le grandi dimensioni, le immagini più evolute.
Poi… un acquarello di Fausto e si sente solo il rumore del cuore.
Nulla ha più lo stesso valore.
Paradosso: senti il cuore negli occhi.
E tutti i tuoi sensi catalizzati lì, su un umile foglio di carta che diviene il centro del mondo, oltre ogni realtà virtuale.

Fausto Duca, nasce con la pittura ad olio su tela. Solo nella sua maturità artistica abbraccia la sfida dell’acquarello su carta. Adotta la tecnica, la personalizza, ne diviene assoluto Signore (protagonista); con umiltà ma con tutta la passione che merita l’arte quando viene applicata con tanta maestria.

Fausto Duca, in contro tendenza col mondo artistico italiano della sua generazione, rende l’acquarello un’arte maggiore, lo sviluppa, lo spiega, lo condivide, ci contamina – ma soprattutto lo interiorizza in una intimità solo sua, che quindi ci regala facendoci parte di un mondo più vero.

Solo paesaggi, solo natura. Pochi semplici strumenti, colori selezionati e scelti con cura. L’acqua. La carta morbida, ruvida, marcata, pesante, anche di piccola dimensione: ma quella vera, intonsa, che fa onore alla nostra terra. Un’esortazione, una sfida al coraggio di vedere al di là del vedibile, alle emozioni, appunto con il CUORE negli occhi.

Anna Massinissa