Il Palaexpo di Roma ha un nuovo presidente: Marco Delogu sostituisce Cesare Pietroiusti

L’azienda speciale che gestisce Palazzo delle Esposizioni, Macro e Mattatoio passa di mano dall’artista Cesare Pietroiusti al fotografo Marco Delogu. E si punta alla fusione con Zètema

Spoil system all’azienda Palaexpo di Roma, una delle istituzioni culturali espositive e produttive più importanti della Capitale. Il cambio della guardia, atteso da più di qualche settimana (l’amministrazione Gualtieri è in Campidoglio dallo scorso ottobre e le attuali dirigenze sono ancora espressione della precedente amministrazione Raggi), si concretizzerà martedì 28 giugno quando l’attuale presidente Cesare Pietroiusti passerà il testimone a Marco Delogu.

Marco Delogu

Marco Delogu

CHI È MARCO DELOGU NEO PRESIDENTE PALAEXPO

Continua dunque la tradizione di incaricare figure più creative che manageriali. Dopo un artista come Pietroiusti è il turno di un noto fotografo come Marco Delogu. Fotografo, certo, ma ormai con un curriculum zeppo di incarichi istituzionali di lungo corso. Delogu infatti – sessantaduenne, nato a Roma e di orgogliose origini sarde – proviene da una lunga esperienza a Londra come direttore dell’Istituto Italiano di Cultura (2015-2019), prima di questo aveva diretto per molti anni il Festival Fotografia di Roma da lui fondato vent’anni fa nel 2002. Negli anni Ottanta e Novanta, oltre che per la sua intensa attività di fotografo, si era distinto sempre nella Capitale fondando il Teatro Argot, la casa editrice Punctum e la libreria Oneroom. Oggi il nuovo incarico al Palaexpo lo vede a capo di una istituzione culturale articolata: non solo il Palazzo delle Esposizioni, ma anche il Macro, il Mattatoio, l’ancora impalpabile e non si sa bene quanto sensato Museo delle Periferie. Di più: i progetti dell’amministrazione sono di fondere Palaexpo con Zètema, la società municipalizzata che si occupa di gestione degli eventi culturali e che non rappresenta – come del resto tutte le municipalizzate romane nessuna esclusa – un caso di straordinaria efficienza. Un’operazione monstre che Delogu probabilmente dovrà gestire. Un altro scoglio? Sarà quello del Macro dove logica politica vorrebbe un avvicendamento essendo la figura dell’attuale direttore Luca Lopinto particolarmente legata al presidente uscente Pietroiusti, ma dove la programmazione e l’esperimento in corso a Via Nizza necessiterebbero oggettivamente di più tempo e ulteriore fiducia da parte della città. E anche dovendo mai sostituire Lopinto, quale strada vorrà intraprendere Delogu? Nomina? Concorso? “Condividerò ogni passaggio solo dopo l’insediamento” ci ha risposto il neopresidente.

IL NUOVO CDA DEL PALAEXPO A ROMA

In questo Delogu sarà coadiuvato anche da un nuovo CdA dell’istituzione che sarà insediato anch’esso il 28 giugno e che sarà composto da Manuela Veronelli (avvocato, vicina a Gualtieri), Mino Dinoi (imprenditore sociale, già consigliere comunale a Roma ed ex consigliere di Zètema), Ivana Della Portella (giornalista, scrittrice, politica e tra l’altro in passato presidente di Zètema) e Francesca Barbi Marinetti (nipote di Filippo Tommaso oltre che producer e curatrice). Con ogni probabilità una delle due rappresentati di sesso femminile (come attualmente con Clara Tosi) sarà nominata vicepresidente.
A Roma vedo macerie, ma dalle macerie possono nascere nuove idee e nuove energie” tuonò tre anni fa Marco Delogu in una lunga intervista ad Artribune in cui commentava duramente l’amministrazione di Virginia Raggi. Staremo a vedere.

– Massimiliano Tonelli

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Massimiliano Tonelli

Massimiliano Tonelli

È laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Siena. Dal 1999 al 2011 è stato direttore della piattaforma editoriale cartacea e web Exibart. Direttore editoriale del Gambero Rosso dal 2012 al 2021. Ha moderato e preso parte come relatore a…

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