Il ritratto della libertà? Togliersi un niqab nero per un abito coloratissimo. Fa il giro del mondo la foto di una donna siriana in fuga diffusa dal giornalista Jack Shahine

È un’immagine di libertà quella che il fotogiornalista freelance Jack Shahine ha pubblicato su Twitter e Facebook negli scorsi giorni. Una foto giornalistica, ma che si carica di grandi valenze visuali e performative: un momento di grazia, un’immagine che potremmo tranquillamente incontrare nella Biennale di Venezia “sociopolitica” griffata Enwezor, della quale anzi diventerebbe un’icona. L’emblematico […]

È un’immagine di libertà quella che il fotogiornalista freelance Jack Shahine ha pubblicato su Twitter e Facebook negli scorsi giorni. Una foto giornalistica, ma che si carica di grandi valenze visuali e performative: un momento di grazia, un’immagine che potremmo tranquillamente incontrare nella Biennale di Venezia “sociopolitica” griffata Enwezor, della quale anzi diventerebbe un’icona. L’emblematico titolo che la accompagna, Freedom Portrait, sintetizza tutta la forza dello scatto. La protagonista è una donna siriana a bordo di un pick up, colta nel momento in cui può finalmente liberarsi del niqab nero imposto dal gruppo estremista e mostrare un abito dai colori vivaci.
Secondo Shahine, la donna è stata immortalata al confine con i territori a nord della Siria, controllati dai Curdi, dove la popolazione siriana cerca scampo, in fuga dalle aree in mano all’ISIS. Il fotogiornalista locale, che nelle ultime settimane sta documentando la fuga dei Siriani verso il nord del Paese, ha affermato che la fotografia è stata scattata da un amico a ovest di Tal Abyad, in curdo Girê Sipî, ancora in mano agli estremisti e uno dei luoghi dove l’offensiva curda contro l’ISIS sta intensificando gli sforzi.

– Arianna Testino

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Arianna Testino
Nata a Genova nel 1983, Arianna Testino si è formata tra Bologna e Venezia, laureandosi al DAMS in Storia dell’arte medievale-moderna e specializzandosi allo IUAV in Progettazione e produzione delle arti visive. Dal 2015 lavora nella redazione di Artribune. Attualmente dirige l’inserto cartaceo Grandi Mostre ed è content manager per il sito di Sky Arte, curato da Artribune. Nel 2012 ha pubblicato il saggio "Michelangelo Pistoletto. L'unione di vita, parole e opera" e nel 2016 "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (con Marco Enrico Giacomelli).