Artisti sul pulpito, anzi sul palcoscenico. A Scandicci i grandi dell’arte in ottica teatrale, tocca a Mario Merz. E rispunta Sergio Risaliti…

Teatro, danza e arti visive protagoniste su un palcoscenico, con un programma ispirato al concetto di “matassa”, “groviglio”, nella traduzione inglese che in fisica definiva “la complessità delle relazioni tra i sistemi che si influenzano a vicenda anche se separati e distanti tra loro”. Questo è l’assunto alla base della stagione 2012 del Teatro Studio […]

Teatro, danza e arti visive protagoniste su un palcoscenico, con un programma ispirato al concetto di “matassa”, “groviglio”, nella traduzione inglese che in fisica definiva “la complessità delle relazioni tra i sistemi che si influenzano a vicenda anche se separati e distanti tra loro”. Questo è l’assunto alla base della stagione 2012 del Teatro Studio di Scandicci, ideata da Giancarlo Cauteruccio nel secondo anno di gestione da parte della Compagnia Krypton.
Ampio spazio quindi alle arti visive, dunque: anche con progetto Il teatro dell’opera / Sei lezioni di arte moderna e contemporanea, ideato da Sergio Risaliti con la regia dello stesso Cauteruccio, che vede il palcoscenico del Teatro Studio (con due incursioni all’Accademia di Belle Arti) diventare aula in cui rendere omaggio alla creatività di artisti come Robert Pettena e Cristiana Palandri, ed a quattro maestri storici quali Fausto Melotti, Mario Merz, Alberto Burri, Luciano Fabro. Dopo quello con Valentina Valentini dedicato alla videoarte, da non perdere anche gli incontri sull’architettura, con Francesco Dal Co (23 aprile), e sull’antropologia del paesaggio, con Marc Augé (22 maggio).

Prossimo appuntamento: lunedì 13 febbraio 2012 – ore 21.00
Lezioni sceniche di arte moderna e contemporanea – Mario Merz
Via Donizetti, 58 – Scandicci (Fi)
www.scandiccicultura.it
www.teatrostudiokrypton.it

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