Formula vincente non si cambia. Anche nell’edizione newyorkese di Frieze Art Fair ci saranno i progetti d’artista su commissione. Ecco i nomi scelti da Cecilia Alemani

John Ahearn, Uri Aran, Latifa Echakhch, Joel Kyack, Rick Moody, Virginia Overton, Tim Rollins and K.O.S. e Ulla von Brandenburg. Sono questi i nomi degli otto artisti selezionati da Cecilia Alemani per Frieze Projects, serie di progetti d’artista realizzati su commissione per la prima edizione newyorkese della kermesse. La fiera britannica, che debutta nella Grande […]

Sulla destra il Queens, in alto a sinistra Harlem con Central Park sullo sfondo e al centro Randall's Island

John Ahearn, Uri Aran, Latifa Echakhch, Joel Kyack, Rick Moody, Virginia Overton, Tim Rollins and K.O.S. e Ulla von Brandenburg. Sono questi i nomi degli otto artisti selezionati da Cecilia Alemani per Frieze Projects, serie di progetti d’artista realizzati su commissione per la prima edizione newyorkese della kermesse. La fiera britannica, che debutta nella Grande Mela il prossimo 4 maggio a Randall’s Island, sull’East River, una location inusuale e un po’ fuori mano, conterrà quello che la Alemani definisce un “temporary pop-up village”. Le opere degli otto artisti saranno allestite perlopiù in esterno e interagiranno con gli spazi e le architetture preesistenti dell’isola. Kyack, ad esempio, realizzerà una roulotte tirassegno sullo stile di quelli che si trovano nelle fiere di paese, Echakhch trasformerà una sezione di prato in “uno still life tridimensionale”, mentre la Overton installerà degli specchi flessibili nel bel mezzo della folta vegetazione.
La Alemani, curatrice italiana da tempo stabilitasi oltreoceano, ribadisce il suo impegno nel settore dell’arte pubblica in città. Risale infatti allo scorso ottobre la sua nomina a direttore dell’Art Program dell’High Line, un percorso inaugurato con una grande billboard firmato John Baldessari.

– Valentina Tanni

www.friezenewyork.com

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.