Ancora OniricaLab, ancora una coppia di creativi in workshop. Verona torna ad incontrare il design con i Sovrappensiero, ma le iscrizioni scadono presto…

Li avevamo lasciati giusto qualche mese fa alle prese con un workshop con i FormaFantasma: e sono ora già di nuovo con “le mani in pasta” con un altro duo italiano del design. A Verona si da un gran da fare OniricaLab, manifestazione incentrata su workshop e sul tema conduttore del “fare”, che dal 25 […]

Sovrappensiero - Scented time, orologio olfattivo per non vedenti

Li avevamo lasciati giusto qualche mese fa alle prese con un workshop con i FormaFantasma: e sono ora già di nuovo con “le mani in pasta” con un altro duo italiano del design. A Verona si da un gran da fare OniricaLab, manifestazione incentrata su workshop e sul tema conduttore del “fare”, che dal 25 al 29 gennaio propone un appuntamento con i Sovrappensiero, che daranno la possibilità ai giovani appassionati di design di indagare il corpo e il suo legame con gli strumenti e utensili.
Anatomy – questo il titolo – affronterà in soli cinque giorni diverse interpretazioni del corpo, come materia, come oggetto e come ispirazione. Lorenzo De Rosa ed Ernesto Iadevaia, in arte Sovrappensiero, alla loro attività di product designer affiancano un percorso di ricerca e sperimentazione che li ha portati recentemente ad un interessante progetto di recupero con le giacenze degli arredi da ufficio della Office+Retrofit. Noi vi avvisiamo per tempo, perché le iscrizioni scadono il 19 gennaio, i posti sono pochi e occorre anche essere selezionati, quindi mano al vostro portfolio e buona fortuna…

– Valia Barriello

www.oniricafestival.com

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.