Ci risiamo. Arriva la Triennale del New Museum, e di artisti italiani continua a non esserci nemmeno l’ombra…

D’accordo, il taglio delle scelte in questo caso è decisamente orientato su realtà emergenti per la scena artistica globale, con artisti provenienti anche da Libano, Indonesia, Nigeria, Egitto, Hong Kong, Jamaica, Filippine, Thailandia, Vietnam, Kuwait. Mancano artisti rappresentanti paesi centrali nel dibattito come Francia, Spagna, Germania, Russia: ma se per questi è un’eccezione, per l’Italia […]

Adrián Villar Rojas

D’accordo, il taglio delle scelte in questo caso è decisamente orientato su realtà emergenti per la scena artistica globale, con artisti provenienti anche da Libano, Indonesia, Nigeria, Egitto, Hong Kong, Jamaica, Filippine, Thailandia, Vietnam, Kuwait. Mancano artisti rappresentanti paesi centrali nel dibattito come Francia, Spagna, Germania, Russia: ma se per questi è un’eccezione, per l’Italia l’assenza da grandi rassegne artistiche internazionali è una drammatica conferma.
Conferma che stavolta viene dal New Museum di New York, che ha annunciato la lista degli invitati per la seconda edizione della sua Triennale, che andrà in scena tra il 15 febbraio e il 22 aprile 2012 con il titolo di The Ungovernables. Se la prima edizione – titolo Younger Than Jesus – era stata curata dal “nostro” Massimiliano Gioni, assieme a Lauren Cornell e Laura Hoptman, la seconda vede alla guida la sola Eugenie Joo, director and curator of public programs del museo, che ha riunito 34 artisti e collettivi cresciuti all’ombra dei movimenti rivoluzionari degli anni ’60 e ’70.
I nomi? Mounira Al Solh, Jonathas de Andrade, Minam Apang, CAMP, Julia Dault, Abigail DeVille, House of Natural Fiber, Hu Xiaoyuan, Invisible Borders, Iman Issa, Hassan Khan, Kit Lee, Cinthia Marcelle, Dave McKenzie, Nicolás Paris, Bona Park, Gary-Ross Pastrana, Pratchaya Phinthong, Amalia Pica, Rita Ponce de León, The Propeller Group, Public Movement, Gabriel Sierra, Rayyane Tabet, Slavs and Tatars, Pilvi Takala, Mariana Telleria, Wu Tsang, José Antonio Vega Macotela, Adrián Villar Rojas, Danh Võ, Kemang Wa Lehulere, Lynette Yiadom-Boakye, Ala Younis.

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