Anno nuovo, spazio nuovo. La Saatchi Gallery di Londra inaugura una “screening room”, solo per film e video

Apre il 3 gennaio prossimo a Duke of York’s Square, a cinquanta metri dal quartier generale di Saatchi a Londra, nel cuore di Chelsea, il nuovissimo Saatchi Screen, spazio interamente dedicato a film e video realizzato in collaborazione con The Cadogan Estate e Hugo Boss. La programmazione inaugura con una grande videoinstallazione firmata dall’americano Christopher […]

La grande videoinstallazione di Christopher Baker

Apre il 3 gennaio prossimo a Duke of York’s Square, a cinquanta metri dal quartier generale di Saatchi a Londra, nel cuore di Chelsea, il nuovissimo Saatchi Screen, spazio interamente dedicato a film e video realizzato in collaborazione con The Cadogan Estate e Hugo Boss.
La programmazione inaugura con una grande videoinstallazione firmata dall’americano Christopher Baker e intitolata Hello World! or: How I Learned to Stop Listening and Love the Noise (2008), visitabile fino alla fine di febbraio. Composta da cinquemila video-diari trovati su Internet, accostati a formare un grande mosaico di volti, l’opera rappresenta una sorta di confessionale collettivo, in cui le voci singole si incrociano e si sovrappongono, mettendo in evidenza il desiderio di essere ascoltati, ma anche la difficoltà dell’atto comunicativo in un universo caratterizzato da un incessante bombardamento di messaggi.

– Valentina Tanni

www.saatchi-gallery.co.uk

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma e Milano. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020).