The Art Army sbarca a New York. Un plotone di action figures dedicate al mondo dell’arte. Da Ai Weiwei a Murakami, passando per Jenny Holzer e Jeff Koons…

Michael Leavitt, vulcanico creativo americano con base a Seattle, ha iniziato la serie Art Army nel 2002, trasformando artisti e altri personaggi famosi in ironiche action figures. I pupazzi, che sono stati utilizzati da Leavitt anche per girare dei cortometraggi in stop-motion, si sono incredibilmente moltiplicati negli anni, diventando una numerosissima armata. Un plotone di […]

Mike Leavitt - Damien Hirst

Michael Leavitt, vulcanico creativo americano con base a Seattle, ha iniziato la serie Art Army nel 2002, trasformando artisti e altri personaggi famosi in ironiche action figures. I pupazzi, che sono stati utilizzati da Leavitt anche per girare dei cortometraggi in stop-motion, si sono incredibilmente moltiplicati negli anni, diventando una numerosissima armata. Un plotone di agguerrite figurine di plastica che sono da qualche giorno in mostra a New York presso la Jonathan Levine Gallery, dove resteranno visibili fino al prossimo 8 Ottobre.
Per la prima volta, Leavitt prende di mira anche moltissimi artisti viventi: da Takashi Murakami a Jeff Koons, da Ai Weiwei a Damien Hirst, fino a Jenny Holzer e Cindy Sherman. E molti, molti altri. Godeteveli tutti nella nostra gallery…

– Valentina Tanni

www.jonathanlevinegallery.com
www.intuitionkitchenproductions.com


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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.