Non posso scrivere sui muri? Poco male, c’è sempre il cielo. Lo street artist Saber protesta contro l’ordinanza anti murales emanata a Los Angeles

C’erano un sacco di nasi all’insù, l’altro giorno, in quel di Los Angeles. Il limpido cielo della città californiana, infatti, si è trasformato in un temporaneo luogo d’espressione grazie all’intervento, imprevisto e non autorizzato, di Saber, noto street artist della zona. Per protestare contro un’ordinanza cittadina che mira a vietare tutti i dipinti murali, anche […]

Graffiti aerei di Saber

C’erano un sacco di nasi all’insù, l’altro giorno, in quel di Los Angeles. Il limpido cielo della città californiana, infatti, si è trasformato in un temporaneo luogo d’espressione grazie all’intervento, imprevisto e non autorizzato, di Saber, noto street artist della zona.
Per protestare contro un’ordinanza cittadina che mira a vietare tutti i dipinti murali, anche se realizzati su proprietà private (mentre al contrario i cartelloni pubblicitari, anche enormi, si moltiplicano), l’artista ha realizzato una serie di scritte direttamente sul cielo, servendosi di alcuni aerei. Tra i numerosi statement e qualche immancabile tag, spicca la scritta “Art is not a crime” (l’arte non è un crimine), chiaro riferimento alla “mural moratorium” e agli effetti devastanti che avrebbe sul lavoro degli artisti di strada. Quello che Saber e soci chiedono infatti, non è la libertà di imbrattare, quanto la possibilità di realizzare opere d’arte pubblica che vengano riconosciute e tutelate.

– Valentina Tanni

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.

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