Era O.R.A.. Un premio che dà un’Opportunità Reale nell’Arte? In palio ci sono mostre personali in venti gallerie

Un gioco a incastri, che fondamentalmente sfrutta le potenzialità di Facebook per dare visibilità agli artisti aderenti. Ecco cos’è il Premio O.R.A. (acronimo di Opportunità Reale nell’Arte), presieduto dal curatore Carolina Lio. Il gioco è questo: venti giurati (tutti galleristi) decreteranno ciascuno un proprio vincitore, con l’unico limite – vivaddio! – di non poter premiare […]

Un gioco a incastri, che fondamentalmente sfrutta le potenzialità di Facebook per dare visibilità agli artisti aderenti. Ecco cos’è il Premio O.R.A. (acronimo di Opportunità Reale nell’Arte), presieduto dal curatore Carolina Lio. Il gioco è questo: venti giurati (tutti galleristi) decreteranno ciascuno un proprio vincitore, con l’unico limite – vivaddio! – di non poter premiare con una mostra personale di due settimane nel proprio spazio artisti che hanno o hanno avuto rapporti professionali con la stessa galleria.
Gli artisti che lavorano o hanno lavorato con una o più gallerie tra quelle in giuria possono però essere selezionati da un altro giurato. Se un artista viene selezionato da una o più gallerie, sarà l’artista stesso a scegliere dove realizzare la propria mostra, e ci saranno dei ripescaggi per garantire un numero di venti vincitori. Altri venti artisti, ritenuti particolarmente meritevoli, saranno selezionati dal presidente di giuria, ed andranno ad aggiungersi nel catalogo del premio.
Per il resto, via libera a tutti gli artisti italiani e stranieri, senza limiti di età, pensiero, tecnica e a tutte le opere già realizzate, edite e inedite, anche se già pubblicate o esposte. È possibile iscriversi al Premio O.R.A. tramite iscrizione online sul sito www.premio-ora.it oppure tramite posta ordinaria. Le iscrizioni devono pervenire entro il 31 Agosto 2011.

– Claudia Giraud

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).