Anniversario dell’unità d’Italia, anche Museo storico della Battaglia di San Martino a Desenzano si rifà il look. Con lo zampino dello studio N!03

Il centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia è ancora in corso e gli eventi – di piccola, media e grande portata – si moltiplicano, in giro per la Penisola. Accade così che il Museo storico della Battaglia di San Martino a Desenzano (costruito nel 1939 su progetto di Antonio Lechi) abbia scelto, proprio quest’anno, di ampliare il […]

Il centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia è ancora in corso e gli eventi – di piccola, media e grande portata – si moltiplicano, in giro per la Penisola. Accade così che il Museo storico della Battaglia di San Martino a Desenzano (costruito nel 1939 su progetto di Antonio Lechi) abbia scelto, proprio quest’anno, di ampliare il proprio apparato allestitivo dotandosi di una nuova sala multimediale, un piccolo gioiello fatto di ricostruzioni audio/video curato dall’architetto romano Luca Milan di Next Urban Solutions in collaborazione con lo studio N!03, già specializzato in istallazioni di questo tipo.
Promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e inaugurato in pompa magna alla presenza del ministro dei Beni Culturali Galan, del Presidente Amato e di una delegazione francese, il nuovo spazio è dotato di un grande plastico multimediale (320×240 cm)  sul quale vengono evidenziati i luoghi principali dell’evento bellico che si svolse durante la battaglia del 24 giugno 1859. Contemporaneamente, lungo le pareti, le fasi della battaglia sono narrate attraverso un’originale ricostruzione filmica, nonché attraverso proiezioni di vario tipo e grafica multimediale che aiutano il visitatore ad immergersi completamente nell’argomento, e a partecipare emotivamente al fatto storico.
Alla battaglia, infatti, parteciparono oltre 230mila soldati, molti dei quali persero la vita: si tratta del più grande scontro dopo Lipsia (1813) che si risolse con la sconfitta dell’esercito austriaco, e fu il primo concreto passo verso l’unità nazionale italiana.

– Giulia Mura

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Giulia Mura
Architetto specializzato in museografia ed allestimenti, classe 1983, da anni collabora con il critico Luigi Prestinenza Puglisi presso il laboratorio creativo PresS/Tfactory_AIAC (Associazione Italiana di Architettura e Critica) e la galleria romana Interno14. Assistente universitaria, curatrice e consulente museografica, con una forte propensione all'editoria e allo sviluppo di eventi e progetti culturali, per il magazine PresS/T letter e per il format Archilive ha curato una rubrica sui libri d'architettura. È stata caporedattrice per la rivista araba Compasses e da anni collabora come freelance per testate italiane e straniere; con continuità è presente nella versione online e onpaper di Artribune. È co-founder di Superficial, studio creativo di base a Roma che si occupa di ricerca e sviluppo di progetti incentrati su: comunicazione, immagine, architettura, design, cultura, eventi, branding.