Un po’ Depero, un po’ l’arte africana. Vanno a teatro le marionette sarde di Eugenio Tavolara

Una visione realistica della vita del popolo sardo, con uno sguardo all’avanguardia europea. Questo l’obbiettivo di Eugenio Tavolara quando, all‘alba degli anni ‘20, dette vita con Tosino Anfossi al suo popolo di legno e feltro dai colori sgargianti. Figure che prendono le mosse dalle marionette deperiane per evolversi in visi al limite della deformazione – […]

Una visione realistica della vita del popolo sardo, con uno sguardo all’avanguardia europea. Questo l’obbiettivo di Eugenio Tavolara quando, all‘alba degli anni ‘20, dette vita con Tosino Anfossi al suo popolo di legno e feltro dai colori sgargianti. Figure che prendono le mosse dalle marionette deperiane per evolversi in visi al limite della deformazione – una sorta di maschere intagliate tra la tradizione isolana e quella della statuaria tribale africana – e nei costumi sardi, con ricami e gioielli stilizzati.

Ora il popolo di legno va a teatro. A portarcelo – a Monserrato, nel cagliaritano – la compagnia Is Mascareddas, con un lavoro di attualizzazione che ha come filo conduttore Giacomina, la bambina con l’ombrello verde creata da Anfossi che, accompagnata dall’asino Bernabò, conduce lo spettatore attraverso quadri scenici dove si avvicendano quaranta personaggi.

Roberta Vanali

Sabato 9 e domenica 10 aprile 2011 – ore 18.00
Dall’11 al 15 aprile 2011 – ore 10.30
Teatro Mo.Mo.Ti
Via 31 marzo 1942 n. 20 – Monserrato (Ca)
www.ismascareddas.it

 

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Roberta Vanali
Roberta Vanali è critica e curatrice d’arte contemporanea. Ha studiato Lettere Moderne con indirizzo Artistico all’Università di Cagliari. Per undici anni è stata Redattrice Capo per la rivista Exibart e dalla sua fondazione collabora con Artribune, per la quale cura due rubriche: Laboratorio Illustratori e Opera Prima. Per il portale Sardegna Soprattutto cura, invece, la rubrica Studio d’Artista. Orientata alla promozione della giovane arte con una tendenza ultima a sviluppare ambiti come illustrazione e street art, ha scritto oltre 500 articoli e curato circa 150 mostre per gallerie, musei, centri comunali e indipendenti. Tra le ultime: la doppia mostra di Carol Rama in Sardegna, L’illustrazione contemporanea in Sardegna, Archival Print. I fotografi della Magnum. Nel 2006 ha diretto la Galleria Studio 20 a Cagliari. Ha ideato e curato la galleria online Little Room Gallery (2010-13). Ha co-curato le mostre del Museo MACC (2015-17), per il quale nel 2018 è stata curatrice. Ha scritto saggi e testi critici per numerosi cataloghi e pubblicazioni. Il cinema è l’altra sua grande passione.