Com’è difficile riempire il vuoto

La parola inglese ‘outside’ vuol dire ‘all’esterno’, ma anche ‘oltre’. Quest’ultima interpretazione è forse la più adatta per raccontare i lavori che Becky Beasley presenta alla Galleria Francesca Minini, a Milano. Oltre la fotografia, forse oltre l’arte. Fino al 14 gennaio.

Becky Beasley – The Outside - veduta della mostra presso la Galleria Francesca Minini, Milano 2011

Partendo da una riflessione – che poi si trasforma in omaggio – sul mondo eccentrico ed esoterico della casa-museo del visionario architetto torinese Carlo Mollino, la giovane artista inglese Becky Beasley (1975, vive a St. Leonard on Sea) mescola i linguaggi e, sovvertendone i rapporti, crea pulitissime installazioni fotografiche. Stampe di pizzi antichi si alternano a porzioni di oggetti d’arredo ripresi sotto la luce polverosa della penombra per comporre modernissimi polittici in legno e plexiglass.

Sono lavori essenziali, silenziosi, eppure ripetitivi, le cui forme – inserite nel solco di una tradizione minimalista figlia dei vari Donald Judd  e John McCracken – non raccontano poi così tanto della sua poetica. Alla sua prima mostra in Italia, la Beasley ci offre un biglietto da visita che terremo ancora chiuso nel portafoglio. Per il momento.

Max Mutarelli

Milano // fino al 14 gennaio 2012
Becky Beasley – The Outside
GALLERIA FRANCESCA MININI
Via Massimiano 25, Milano
02 26924671
[email protected]
www.francescaminini.it


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Max Mutarelli
Massimiano Mutarelli nasce nella primavera del 1977 a Lambrate, quartiere storico di Milano. A vent’anni, con l’iscrizione all’Accademia di Brera, corona il sogno di poter entrare nel magico mondo dell’Arte. In realtà è un periodo turbolento, sospeso fra gli esami ed i primi lavori da redattore, di giorno, e di barista, la notte, ma nonostante tutto riesce a prendere quelle poche gocce di splendore che l’accademia riesce a regalare: grazie ad Alberto Garutti ed a Francesco Poli affina le proprie conoscenze intorno al cruciale mondo dell’arte contemporanea, mentre continua a scrivere per alcune testate sul web. Laureatosi in Arti Visive con una tesi sul rapporto fra politica e fascismo, dopo un master in pedagogia dell’arte sta cercando di concludere il suo percorso di studi specializzandosi in Discipline artistiche ed archeologiche presso l’Università di Verona, sempre alternando i libri alle docenze occasionali in vari master universitari, alle collaborazioni con riviste ed alla gestione di un noto pub all’avanguardia