Arriva Felix, la nuova e “vintage” fiera d’arte di Los Angeles che affiancherà il colosso Frieze

Nata dall’idea di un collezionista d’arte contemporanea, la nuova fiera inaugurerà negli stessi giorni del colosso Frieze, al suo debutto a Los Angeles dopo Londra e New York. Felix si svolgerà all’interno di un albergo, “dall’atmosfera molto più divertente e intima”. Ecco di che si tratta…

Los Angeles, downtown
Los Angeles, downtown

Fiere che vanno, fiere che vengono, fiere che traslocano, fiere che nascono. Nonostante i mesi estivi, il mondo delle rassegne dedicate all’arte contemporanea, almeno quello dietro le quinte, non va in vacanza, anzi lavora in vista della stagione autunnale alle porte. Di recente vi abbiamo parlato di art berlin, fiera tedesca nata dalla fusione di abc art berlin e Art Cologne che per la sua prossima edizione – in programma dal 27 al 30 settembre – ha deciso di trasferirsi da Station Berlin in una nuova sede, ovvero all’aeroporto di Tempelhof; o anche della nascita di Frame, fiera inaugurata in occasione dell’ultima art week di Basilea, nata dalla cooperazione di 13 gallerie che hanno deciso di fare squadra per contrastare – dicono – le “sopraffazioni” organizzative ed economiche dei colossi fieristici. Si vede che quello della protesta è un mood diffuso anche oltreoceano, se è vero che in occasione della prima edizione di Frieze Los Angeles verrà inaugurata una nuova fiera, anche questa in “reazione” a quelle grosse.

Frieze NY 2018
Frieze NY 2018

L’ATMOSFERA DELLE FIERE DI UNA VOLTA

Felix LA è la nuova fiera che si terrà a Los Angeles dal 13 al 17 febbraio 2019, in contemporanea a Frieze LA e alla locale Art Los Angeles Contemporary. L’idea di creare Felix è stata di Dean Valentine, ex dirigente televisivo e collezionista che ha deciso di dare vita a una nuova fiera dopo aver visitato l’ultima edizione dell’Armory Show a New York, ma “ho avuto la netta sensazione che mancasse molto di quello che mi piaceva del mondo dell’arte”, ha dichiarato in una recente intervista ad ArtNews. Il nescio quid che un tempo aveva il mondo dell’arte e che oggi non avrebbe più sarebbe, stando a quanto spiegato da Valentine, “l’atmosfera molto più divertente e intima. Così ho iniziato a pensare: potremmo ricreare quella sensibilità?”.

LA NUOVA FIERA

Detto, fatto. Da questi languori nostalgici nasce Felix LA, una piccola fiera a cui parteciperanno 35 piccole e medie gallerie internazionali – contro le 60 grandi di Frieze – e che si svolgerà all’interno dell’Hollywood Roosevelt Hotel. La nuova rassegna si ispira alla scena artistica dei primi anni Novanta, quando le fiere venivano organizzate in hotel, come la Gramercy International Contemporary Fair, fondata nel 1994 dagli art dealer Colin de Land, Pat Hearn, Lisa Spellman, Matthew Marks e Paul Morris che ha avuto luogo sia a New York che a Los Angeles, prima del suo declino nel 1998. Valentine promette alle gallerie che esporranno a Felix costi di partecipazione contenuti: i galleristi infatti potranno ulteriormente risparmiare alloggiando negli stessi spazi in cui allestiranno il loro stand. Una scelta coraggiosa, quella di aprire una nuova fiera a Los Angeles, dopo i flop incassati da fiere del calibro di Paris Photo e FIAC, solo per citarne alcune, che hanno tentato di “colonizzare” la città californiana. Il prossimo anno sarà la volta del gigante Frieze e della piccola Felix. “La cosa peggiore che può accadere è che avrai passato giorni meravigliosi in una piscina a Los Angeles”, commenta ottimista Valentine.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.