Vanity Fair

Fidenza - 30/08/2015 : 13/09/2015

Obiettivo della mostra è affrontare il tema del macabro e della morte, scoprendo le differenti sensibilità e i differenti approcci degli artisti coinvolti, cercando, per quanto possibile, di indagare il senso profondo dell'esistenza umana posta di fronte al suo inevitabile epilogo.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO DELLE ORSOLINE
  • Indirizzo: via Costa, 2 - Fidenza - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 30/08/2015 - al 13/09/2015
  • Vernissage: 30/08/2015
  • Generi: arte contemporanea, collettiva

Comunicato stampa

“Vanity Fair” è il titolo della rassegna d’arte contemporanea che l’associazione culturale Jamais Vu inaugura domenica 30 agosto presso il Palazzo delle Orsoline di Fidenza.
Obiettivo della mostra è affrontare il tema del macabro e della morte, scoprendo le differenti sensibilità e i differenti approcci degli artisti coinvolti, cercando, per quanto possibile, di indagare il senso profondo dell'esistenza umana posta di fronte al suo inevitabile epilogo


Il sentimento del macabro accompagna l'uomo da tempo immemore e, proprio come un prisma, si compone di molteplici sfaccettature, angoscianti e romantiche, terribili ed affascinanti, che si fondono l'una nell'altra sublimandosi in un abisso di pura irrazionalità.
Il titolo dell'esposizione, "Vanity Fair", ha un significato ambivalente. Specchio deformante dell'omologa rivista di moda, si presenta come una "Fiera delle Vanità" parallela e contrapposta, dove ad essere messo in mostra è proprio ciò che solitamente viene dimenticato, celato sotto il velo di ciò che è vano. Ma, caduto il velo, l'infinita vanità del tutto si manifesta in tutta la sua drammatica verità e cruda bellezza. Vanitas Vanitatum et Omnia Vanitas.
La rassegna, giunta alla sua sesta edizione, sarà visitabile sino al 13 settembre e vedrà la partecipazione di Nicola Alessandrini, Marina Burani, Enrica Berselli, Centin Centina, Stefano Di Giusto, Drømsjel, Enrico Ferrarini, Laura Forghieri, Nico Mingozzi, Nunzio Paci, Emilia Maria Chiara Petri, Federica Poletti e Serena Vignolini.