Tra Antico e Moderno. Le Corbusier e la Città

Roma - 13/11/2012 : 13/11/2012

Ottavo incontro dei Discorsi d’attualità, ciclo annuale di appuntamenti mensili nella Sala Conferenze della storica sede dell’Istituto Svizzero di Roma a Villa Maraini, che sarà dedicato all’urbanistica: Stanislaus von Moos (Università di Zurigo/Yale School of Architecture, membro ISR 1968–71) si confronterà con Marco De Michelis (IUAV, Venezia) su Tra Antico e Moderno. Le Corbusier e la Città. Modererà Margherita Guccione, Direttore MAXXI Architettura e l’evento è realizzato in occasione della mostra L’Italia di Le Corbusier.

Informazioni

Comunicato stampa

Martedì 13 novembre alle ore 18,30 si svolgerà l’ottavo incontro dei Discorsi d’attualità, ciclo annuale di appuntamenti mensili nella Sala Conferenze della storica sede dell’Istituto Svizzero di Roma a Villa Maraini, che sarà dedicato all’urbanistica: Stanislaus von Moos (Università di Zurigo/Yale School of Architecture, membro ISR 1968–71) si confronterà con Marco De Michelis (IUAV, Venezia) su Tra Antico e Moderno. Le Corbusier e la Città. Modererà Margherita Guccione, Direttore MAXXI Architettura e l’evento è realizzato in occasione della mostra L’Italia di Le Corbusier



Secondo il Manifesto del Futurismo (1909), Venezia, definita “cloaca massima del passatismo”, sarebbe l’antitesi alla modernità; oggi sappiamo che, al contrario, il “passatismo” costituisce un potente aspetto per comprendere il nostro tempo. Per analizzare le ragioni per le quali l’architettura moderna ha “ignorato” un fenomeno di tale importanza, Stanislaus von Moos propone una lettura della Ville radieuse non tanto come antitesi al “passatismo”, ma come laboratorio della città post-industriale con le sue componenti di nostalgia e spettacolo.
Ribatte invece Marco De Michelis :“Ma è proprio vero che le visioni lecorbusieriane siano state del tutto ignare del passato e del contesto? Non possiamo davvero riconoscervi nessuna traccia di quella cultura della riforma (della “nuova forma”) che cercava di porre rimedio al disordine della modernità?”

Stanislaus von Moos (1940), membro ISR 1968-71, è visiting professor alla Yale School of Architecture dal 2010. Dal 1982 al 2005 è stato Ordinario di arte moderna e contemporanea all’Università di Zurigo. È autore di diverse opere, tra cui Le Corbusier (1968; nuova ed. ingl. 2009), Turm und Bollwerk (1976) e Venturi, Scott Brown & Associates (1987; 1999).

Marco De Michelis (1945) è professore di storia dell’architettura presso l’Università IUAV di Venezia e direttore della Fondazione Antonio Ratti di Como. Ha insegnato in varie università in Europa e USA. Dal 1993 al 1996 ha diretto la “Galleria” della Triennale di Milano. È autore di numerosi saggi su architettura e arte tra Ottocento e Novecento.

Discorsi d’attualità comprende nove incontri ideati e curati da Christoph Riedweg direttore dell’Istituto Svizzero di Roma, che si snodano da gennaio a dicembre per costruire un percorso di idee esplorando, con l’intento di suscitare un dibattito aperto e contraddittorio, temi di immediata attualità dei tempi di transizione che viviamo e analizzandoli in una prospettiva storico-comparativa sotto il punto di vista di un eventuale cambio d'epoca (dal postmoderno verso una nuova stagione più “realista”).
Ciascuno dei dibattiti è dedicato a temi diversi dell’attività umana dall’arte e l’architettura alla filosofia teoretica e politica, dalla storia e l’urbanistica dalla finanza alla ricerca e alla sostenibilità sino all’architettura e all’arte. Gli ospiti a confronto di ciascun incontro sono sempre due e rappresentano l’incontro, e talvolta lo scontro, tra il pensiero e la ricerca italiana e quella svizzera o internazionale.

Il nono e ultimo appuntamento dei Discorsi d’attualità si svolgerà il 6 dicembre 2012 con Peter Sloterdijk (Staatliche Hochschule für Gestaltung, Karlsruhe) che si confronterà con René Scheu (rivista “Schweizer Monat”, Zurigo) su Al di là di "panem et circenses". Sulla ricerca di realtà nell'età dei media.
Tutti i Discorsi d’attualità possono essere seguiti in live streaming e resteranno poi disponibili sul sito www.istitutosvizzero.it.
Con il sostegno di Albert Gnägi (Zurigo, membro ISR 1970/71), Dr. Charles Hummel Stiftung (Zurigo), Jacobs Foundation (Zurigo), Gunhild & Olaf Kübler (Küsnacht/Zurigo) e la Georg und Bertha Schwyzer-Winiker Stiftung (Zurigo).

Gli interventi di tutti relatori saranno raccolti negli Atti, che saranno pubblicati a conclusione del ciclo.