Sollecitazioni

Bologna - 09/05/2014 : 02/06/2014

Le Sollecitazioni menzionate dal titolo di questa mostra di membri dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, coordinati dai professori Gianni Turin e Giovanni Mundula, sono quelle dell'attimo in cui il nostro cervello riporta qualcosa di inaspettato che ci fa fermare per qualche secondo.

Informazioni

  • Luogo: IBS BOOKSTORE
  • Indirizzo: Via Rizzoli 18 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 09/05/2014 - al 02/06/2014
  • Vernissage: 09/05/2014 ore 18
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: tutti i giorni dalle 9.00 alle 20.00 domenica dalle 10.00-13.30 e 15.30-20.00

Comunicato stampa

una mostra collettiva con
Pierpaolo Andraghetti

Mario Andrea Bert

Valentina Camboni

Marco Casella

Edoardo Ciaralli

Arash Fesharaki

Vincenzo Gentile

Carloalberto Lucioni

Gianfranco Mazza

Patrick Tatcheda

Gianni Turin


testo critico di Stefano W

Pasquini


Inaugurazione venerdì 9 maggio 2014, ore 18.00

IBS Bookstore, Via Rizzoli 18, Bologna


dal 9 maggio al 2 giugno 2014

aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 20.00

domenica dalle 10.00-13.30 e 15.30-20.00


Le Sollecitazioni menzionate dal titolo di questa mostra di membri dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, coordinati dai professori Gianni Turin e Giovanni Mundula, sono quelle dell'attimo in cui il nostro cervello riporta qualcosa di inaspettato che ci fa fermare per qualche secondo. È in quel preciso momento, quando non abbiamo ancora una risposta al quesito che ci siamo posti davanti ad un'opera d'arte, che il nostro cervello è ancora aperto a tutto, senza pregiudizi. Come un thriller dal finale inaspettato, il piacere della sorpresa, dell'aver pensato a qualcosa di nuovo, è il gusto di trovarsi davanti alle sollecitazioni di un'opera d'arte.

Pierpaolo Andraghetti, Mario Andrea Bert, Valentina Camboni, Marco Casella, Edoardo Ciaralli. Arash Fesharaki, Vincenzo Gentile, Carloalberto Lucioni, Gianfranco Mazza, Patrick Tatcheda e il loro professore Gianni Turin dispongono le loro opere tra i meandri nascosti dello spazio della libreria, facendoci inaspettatamente incontrare sollecitazioni visive che ci inquietano, ma nel contempo ci pongono quesiti di natura filosofica sulla nostra contemporaneità.