Restauratori e Restauri in Museo

Milano - 01/12/2011 : 01/12/2011

Il progetto Restauratori e Restauri in Museo coinvolge 4 istituzioni museali milanesi: la Pinacoteca di Brera, le Civiche Raccolte di Arte Antica del Castello Sforzesco, la Galleria d’Arte Moderna e il Museo Diocesano.

Informazioni

  • Luogo: PINACOTECA DI BRERA
  • Indirizzo: Via Brera 28 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 01/12/2011 - al 01/12/2011
  • Vernissage: 01/12/2011 ore 11.30
  • Generi: presentazione

Comunicato stampa

Il 1° dicembre 2011, alle ore 11.30, nella Sala della Passione della Pinacoteca di Brera (via Brera
28), si terrà
la conferenza stampa
per presentare lʼinaugurazione, in quattro importanti musei milanesi, del percorso Restauratori e
Restauri in Museo, dedicato alla storia dei restauri di quattro significative opere dʼarte, una per
ciascun museo


Interverranno:
• Sandrina Bandera - Soprintendente per i Beni Artistici e Storici di Milano e Direttore
della Pinacoteca di Brera
• Lanfranco Secco Suardo - Presidente dellʼAssociazione Giovanni Secco Suardo
• Andrea Rebaglio - Fondazione Cariplo
• Mariolina Olivari - Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Milano
• Laura Basso - Conservatore Museo dʼArte Antica e Pinacoteca del Castello Sforzesco
• Maria Fratelli - Conservatore Galleria dʼArte Moderna di Milano
• Paolo Biscottini - Direttore del Museo Diocesano
Nel corso degli interventi verrà proiettato il filmato illustrativo del progetto, poi visibile allʼindirizzo:
www.rrmusei.com
_______________________________
Nato sullʼesperienza del progetto nazionale ASRI-Archivio Storico Nazionale e Banca dati dei
Restauratori Italiani - e promosso dallʼAssociazione Giovanni Secco Suardo con il
cofinanziamento della Fondazione CARIPLO, il progetto ha visto la partecipazione della
Pinacoteca di Brera, delle Civiche Raccolte dʼArte Antica del Castello Sforzesco, della
Galleria dʼArte Moderna e del Museo Diocesano di Milano.
Lʼobiettivo del progetto - sperimentale nel suo genere - è di permettere ai visitatori italiani e
stranieri una più ampia comprensione dellʼopera dʼarte, ripercorrendone la storia attraverso i
restauri avvenuti dallʼOttocento ai giorni nostri.
Tale approccio, pur non escludendo le tradizionali interpretazioni critico-estetiche della storia
dellʼarte, attirerà lʼattenzione e lʼinteresse del visitatore sulle diverse patologie legate al degrado
della materia, sulle differenti metodologie di restauro adottate nei vari periodi storici, sulle analisi
scientifiche e le pratiche di restauro e sulle maggiori figure di restauratori lombardi.
La conoscenza delle caratteristiche materiche e tecniche, delle fragilità e dei degradi, delle
diverse attribuzioni e soggettazioni (spesso a seguito di restauri), permetteranno una percezione
più corretta delle opere attraverso il loro percorso nella storia e non solo come riflesso del tempo
in cui furono create.
Queste informazioni sono normalmente prerogativa degli addetti ai lavori, di quanti si occupano di
conservazione e restauro ma non sempre vengono trasmesse al grande pubblico, se non in
occasione di specifiche conferenze ed esposizioni.
Da diversi anni ciò che riguarda il restauro di unʼopera in tutti i suoi vari aspetti (le procedure, i
materiali, le analisi, etc.) è oggetto di molto interesse da parte del pubblico.
Il percorso vuole rispondere a questo crescente interesse con un chiaro e corretto racconto della
storia conservativa delle opere dʼarte, stimolando e coinvolgendo il visitatore nella conoscenza
della specifica e importantissima attività di conservazione di ogni museo.
Attraverso un “totem”, posizionato accanto alle opere scelte, verrà descritta, anche attraverso il
supporto di un breve filmato con commenti di storici dʼarte e di restauratori, la storia dei restauri
antichi e recenti, che hanno conferito ai dipinti lʼattuale aspetto.