Resistenza e Arte: Eredità e Contemporaneità

Correggio - 24/04/2015 : 24/05/2015

La mostra curata da Ars- Ars Resistance Shoah -in occasione dell’anniversario della fine della Seconda Guerra mondiale- rilegge la storia del ‘900 dal suo particolare punto di osservazione: le arti figurative.

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Comunicato stampa

L’ARTE... STRAORDINARIA TESTIMONE DEL 70°
La mostra curata da Ars- Ars Resistance Shoah -in occasione dell’anniversario della fine della Seconda Guerra mondiale- rilegge la storia del ‘900 dal suo particolare punto di osservazione: le arti figurative

Il 24 aprile inaugura la sezione “Eredità e contemporaneità”, secondo tempo del progetto
‘Resistenza e Arte’, aperto a marzo dall’esposizione di opere di partigiani


L’arte racconta la Resistenza per tramandarne l’eredità ai nostri giorni

Venerdì 24 aprile a Correggio, al Palazzo dei Principi, inaugura “Resistenza e Arte: Eredità e Contemporaneità”, collettiva di fotografia e audiovisivi realizzata per il 70esimo anniversario della Liberazione. Un’esposizione che può vantare un’opera inedita di Omar Galliani come simbolo, il fotografo Vasco Ascolini tra gli artisti presenti, un cortometraggio del regista Riccardo Barracu presentato alla scorsa Berlinale e opere di fotografi italiani e di artisti internazionali.
Il taglio del nastro è in programma alle 17 di venerdì 24 aprile al Museo civico il Correggio, in Palazzo dei Principi, in corso Cavour 7 a Correggio. La mostra rimarrà poi aperta sino al 24 maggio a ingresso gratuito. Sarà possibile anche prenotare delle visite guidate, scrivendo a [email protected]
“Resistenza e Arte: Eredità e Contemporaneità” è una delle proposte di “ARS“, una mostra realizzata per il 70esimo anniversario della liberazione da Istoreco assieme a Anpi Reggio Emilia, i Comuni di Correggio e Reggio e numerosi altri partner. L’obiettivo è avviare le riflessioni artistiche e culturali sulla futura memoria della Resistenza.
“Resistenza e Arte“ è un progetto di ARS (Art – Resistance – Shoah) legato a due esposizioni di tale mole e rilevanza artistica, attestandosi come progetto internazionale, grazie a nuove partenrship artistiche, in un format per la memoria della Shoah e della Resistenza attraverso l’arte, sostenuto da Istoreco e condotto da Salvatore Trapani e Elisabetta Del Monte. La prima tappa è andata in scena a Reggio Emilia, ai chiostri di San Domenico, con “Pittura Partigiana”, collettiva incentrata su opere realizzate principalmente dagli stessi partigiani durante la guerra, e negli anni successivi. Ora si passa a Correggio, per “Eredità e Contemporaneità”. Nel frattempo, è già disponibile il catalogo sulle due sezioni di “Resistenza e Arte”, curato sempre da Salvatore Trapani e Elisabetta Del Monte (ed. Consulta RE).
La mostra di Correggio, arrivata grazie al contributo dell’amministrazione comunale, che ha mostrato grande sensibilità sul tema, racchiude fotografie e audiovisivi di autori italiani ma non solo. E’ incentrata su lavori di artisti contemporanei di spessore internazionale, e su come hanno narrato la resistenza. Fra loro Omar Galliani, che per l’occasione ha realizzato l’opera inedita “Nuove anatomie“, usata come simbolo dell’intero progetto. Di “Nuove anatomie” verranno realizzate anche delle riproduzioni serigrafiche, acquistabili da collezionisti e interessati.
A Palazzo dei Principi si potranno ammirare i lavori di Vasco Ascolini (Reggio Emilia), Angelo Bariani (Reggio Emilia), Riccardo Barracu (Berlino), Francesco Berti (Padova), Davide Fabrizio Brusà (San Francisco), Damiano Dzalagonia (Padova), Giuliano Ferrari (Reggio Emilia), Andrea Mainardi (Correggio), Matteo Mezzadri (Modena), Ornella Montin (Milano), Chiara Pavolucci (Berlino), Vova Stepanov (San Pietroburgo), Emanuele Torti (Berlino) e Federica Viani (Reggio Emilia).
La collettiva di Palazzo dei Principi ospiterà anche diversi appuntamenti culturali di contorno. Fra questi, una rassegna cinematografica di film e documentari a tema “resistenziale”, rivisitato in varie declinazioni.
Il 25 aprile non mancheranno altre iniziative. Innanzitutto, tutti gli artisti che hanno partecipato alla mostra incontreranno il pubblico e, alle 18, il gruppo di ballo Atzewi Dance Company di Modena tornerà a gran richiesta con un balletto ideato appositamente per ARS, dopo la performance reggiana di metà aprile.