#RefugeeCameras

Palermo - 11/10/2016 : 25/10/2016

Progetto e mostra fotografica a cura di Kevin McElvaney. Presentato dal Goethe-Institut Palermo nell’ambito del Festival delle Letterature Migranti.

Informazioni

  • Luogo: GAM PALERMO - GALLERIA D'ARTE MODERNA
  • Indirizzo: via Sant'Anna 21, 90133 - Palermo - Sicilia
  • Quando: dal 11/10/2016 - al 25/10/2016
  • Vernissage: 11/10/2016
  • Curatori: Kevin McElvaney
  • Generi: documentaria, fotografia
  • Orari: martedì - domenica ore 9.30 - 18.30
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

A Palermo solo per due settimane, dall’11 al 25 ottobre nello spazio Living Lab della Galleria d’Arte Moderna Palermo, a ingresso libero, la mostra #RefugeeCameras di Kevin McElvaney, che raccoglie scatti realizzati da profughi siriani, iracheni, iraniani durante i loro viaggi della speranza verso l’Europa.
Presentata dal Goethe-Institut Palermo nell’ambito del Festival delle Letterature Migranti, alla presenza dell’Autore




Palermo, 6 ottobre 2016 – L'individuo, al di là dell'anonimo concetto di "rifugiato", è al centro del lavoro del fotografo tedesco Kevin McElvaney, che con #RefugeeCameras offre una prospettiva nuova su uno dei fenomeni più drammatici e tragici del nostro tempo. Una prospettiva che nessun fotoreporter ha mai potuto raccontare finora.
Nel dicembre del 2015, Kevin McElvaney prende un aereo dalla sua città Amburgo per Izmir, portando con sé 15 macchine fotografiche usa-e-getta, ognuna con 27 scatti, e altrettante buste affrancate con sopra il suo indirizzo e decide di unirsi a chi sta per affrontare il viaggio verso l’Europa, fornendo ad alcuni di loro uno strumento per documentare ogni tappa dalla loro prospettiva.
Sette di queste macchine sono tornate al mittente, una è andata perduta lungo il cammino, due sono state confiscate durante i controlli alle frontiere e due non hanno mai lasciato Izmir perché le autorità turche hanno fermato i proprietari. Le ultime tre, e i rifugiati a cui erano state date, risultano dispersi. Le vivide testimonianze per immagini recuperate dalle sette macchine sopravvissute, fanno parte, oggi, di questa mostra inusuale che comprende, inoltre, lavori di celebri fotografi professionisti che hanno aderito al progetto e che lo sostengono. Tra questi: Jacobia Dahm, Souvid Datta, Daniel Etter, Jan Grarup, Ciril Jazbec, Mackenzie Knowles-Coursin, Kai Löffelbein, Aris Messinis, Espen Rasmussen, Lior Sperandeo, Nicole Tung, Patrick Witty e l’italiano Alessandro Penso.
La mostra è presentata dal Goethe-Institut Palermo nell’ambito del Festival delle Letterature Migranti, alla presenza dell’Autore, e sarà visitabile solo per due settimane, dall’11 al 25 ottobre nello spazio Living Lab della Galleria d’Arte Moderna Palermo (orari martedì-domenica 9.30-18.30), a ingresso libero.
In collaborazione con Associazione Festival delle Letterature Migranti, Città di Palermo-Assessorato alla Cultura, Galleria d’Arte Moderna Palermo, Civita Sicilia.


Kevin McElvaney è nato 1987 nel nord della Germania da padre tedesco e madre irlandese. Dopo gli studi si trasferisce ad Amburgo per studiare economia aziendale, diritto e sociologia. Fotografo freelance dal 2013, Agbogbloshie è la prima raccolta che ha pubblicato.