Oscar Giaconia – Hoysteria

Bergamo - 17/01/2019 : 24/02/2019

Prima personale di Oscar Giaconia (Milano, 1978) in un’istituzione museale italiana, l’esposizione è una ricognizione sulla più recente produzione pittorica dell’artista.

Informazioni

Comunicato stampa

Prima personale di Oscar Giaconia (Milano, 1978) in un’istituzione museale italiana, l’esposizione è una ricognizione sulla più recente produzione pittorica dell’artista.

L'assonanza concettuale e fonetica che accomuna le parole "osteria", "ostrica" e "isteria" produce un titolo intraducibile, un equivoco linguistico, una disfunzione di senso incarnata dalle figure che abitano l’esposizione: locandieri, falsari, vecchi nostromi, sentinelle, spettri e mostri sono i soggetti che popolano lo Spazio Zero della GAMeC, e che mettono in scena una degenerazione contemporanea della pittura di genere



La maniacalità linguistica di Giaconia si esprime attraverso l’uso di materiali eterogenei come silicone, vulcanite, nylon, gomma di neoprene, salpa, elastomeri, rivelando l’accanimento e l’ostinazione empirica della sua ricerca e della sua pratica pittorica.

Sabato 23 febbraio 2019, il truccatore prostetico due volte nominato all’Oscar Vittorio Sodano trasformerà Giaconia nell’ambito di una performance ospitata nello Spazio Zero del museo, che innescherà la nuova macchina pittorica alla base del prossimo lavoro dell’artista.

La mostra è realizzata con il supporto del Club GAMeC.
Catalogo GAMeC Books.

L’altro e l’io. Giaconia, Miliani e Zeneli a Bergamo

GAMeC, Bergamo – fino al 24 febbraio 2019. Tre artisti visionari aprono la realtà a ulteriori scenari. Utopie e sconfinamenti identitari dischiudono nuovi significati e creazioni linguistiche combinando suoni, immagini e parole.