Mustinart. Generazioni a confronto

Lecce - 12/05/2013 : 14/07/2013

Mustinart. Generazioni a confronto, come affermano il Direttore del MUST Nicola Elia e il curatore degli eventi espositivi Toti Carpentieri, “apre il suo complesso percorso programmatico”, con il trittico di “Lavori in corso. Corpo 1”, le tre mostre che guardano, per exempla, a quanto accaduto nel Salento negli ultimi cinquant’anni.

Informazioni

  • Luogo: MUST - MUSEO STORICO
  • Indirizzo: Via degli Ammirati, 11 - Lecce - Puglia
  • Quando: dal 12/05/2013 - al 14/07/2013
  • Vernissage: 12/05/2013 ore 19
  • Generi: arte contemporanea, collettiva

Comunicato stampa

Alle 19 di domenica 12 maggio 2013, alla presenza di Paolo Perrone, Sindaco della Città di LECCE e di Luigi Coclite, Assessore agli Eventi, Turismo e Spettacolo, MUSTINART. Generazioni a confronto, come affermano il Direttore del MUST Nicola Elia e il curatore degli eventi espositivi Toti Carpentieri, “apre il suo complesso percorso programmatico”, con il trittico di “Lavori in corso. Corpo 1”, le tre mostre che guardano, per exempla, a quanto accaduto nel Salento negli ultimi cinquant’anni



- “Foto di gruppo”, è una sorta di immersione casuale ed estemporanea in quella capacità/non capacità associativa che caratterizza in genere gli artisti, strenui difensori della loro individualità, e che nel Salento sembra accentuarsi particolarmente. Nove gruppi (Prismagruppo, Centro Ricerche Estetiche, Laboratorio di Poesia, Centrogramma, Movimento Arte Genetica, Gruppo Terra d’Otranto, Gruppo Arco, Magico-cre-(a)tivo e Gruppo Tracce) ripropongono, in una sorta di recupero che non è archeologia ma ritrovamento necessario della memoria, sé stessi con le loro idee e le loro opere, rivendicandone l’attualità.

- Con “Hidalgo”, l’artista Vittorio Tapparini moltiplica per tredici, in maniera allusiva, la figura del cavaliere/combattente costruendo una scenografica battaglia, nella quale il nemico, sovente, non è intorno a noi ma dentro di noi.

- “Beat Five”, infine, vuole essere la scommessa sul futuro possibile della creatività salentina, e lo fa coinvolgendo cinque giovani dalle differenti modalità espressive (Alessandra Chiffi, Davide Curci, Federico Frisullo, Annalisa Macagnino e Alessia Rollo), nati tutti dopo il 1980.