MinD – Fuoriporta

Torino - 11/03/2019 : 11/03/2019

Rigenerazione urbana e inclusione sociale con 80 persone da tutta Italia per la progettazione di un’area verde all’interno del quartiere Borgo San Paolo della città.

Informazioni

  • Luogo: CAMPLUS LINGOTTO
  • Indirizzo: Via Nizza 230 Ingresso fronte Eataly – 4° piano - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 11/03/2019 - al 11/03/2019
  • Vernissage: 11/03/2019
  • Generi: incontro – conferenza

Comunicato stampa

MinD - Fuoriporta
TRA DESIGN E PSICHIATRIA. SEI PROGETTI PER UNA TORINO SOCIALMENTE INCLUSIVA

Rigenerazione urbana e inclusione sociale con 80 persone da tutta Italia per la progettazione di un’area verde all’interno del quartiere Borgo San Paolo della città.

800 mila persone in Piemonte a rischio di malattie mentali

Torino, 11 marzo 2019 h. 11.00
Auditorium Camplus Lingotto, via Nizza 230, Torino (ingresso 8 Gallery, rampa nord, 4° piano)
presentazione degli esiti del workshop MinD FUORIPORTA

Torino, 19 febbraio 2019

Fuoriporta, la 5° edizione del workshop MinD – Mad in Design, il progetto di Camplus e Blu Acqua realizzato con il contributo di Compagnia di San Paolo, a Torino dal 7 all’11 marzo 2019, quest’anno vede la riprogettazione di un’area verde all’interno del quartiere Borgo San Paolo della città.

Rigenerazione urbana e inclusione sociale saranno l’obiettivo di 6 progetti per la costruzione di un’idea di abitare che sappia accettare e accogliere la fragilità. Per un’area in cui coesistono una zona residenziale viva e dinamica e strutture residenziali che ospitano 20 utenti seguiti dai servizi di salute mentale, presenti in due gruppi appartamento gestiti dalla società Blu Acqua.

Dopo un passato di reclusione e isolamento, da poco più di quarant’anni, con l’approvazione della legge Basaglia, il disagio mentale è ancora una questione attuale che non riguarda solo una parte emarginata della popolazione. Infatti in Piemonte circa 800 mila persone sono a rischio di incorrere, nel corso della loro vita, in qualche problema di salute mentale. Alcuni studi di riferimento ci dicono che una percentuale molto elevata di persone sofferenti - il 35-50% nei paesi a reddito elevato - non riceve supporto, né cura. Il Piemonte in particolare si colloca tra le regioni italiane con i tassi più elevati di decessi per suicidio: al quinto posto tra gli uomini e al sesto tra le donne (Dati Rapporto Ires Salute Mentale 2017).

A Mind, 80 persone provenienti da tutta Italia, tra studenti universitari, utenti seguiti dai servizi di salute mentale, designer, architetti, artisti e personale socio sanitario vivranno un’esperienza di progettazione partecipata e inclusiva sul tema dello spazio pubblico nei luoghi del disagio mentale per far nascere nuove idee per un abitare inclusivo, che risponda alle esigenze di una società più giusta e coesa, proponendo la trasformazione di un reale spazio cittadino.

Lunedì 11 marzo 2019 alle ore 11 presso il Camplus Lingotto di Torino (Via Nizza 230, ingresso 8 Gallery, rampa nord, 4° piano), avverrà la presentazione degli esiti del progetto alla presenza del comitato scientifico MinD, dei partner e di interlocutori dell’area design e sanità mentale. I designer che collaborano alla quinta edizione di MinD sono: Alessandro Bulgini, artista indipendente (fondatore del progetto Opera Viva), Giorgio Ceste (designer, www.fwstudio.it e docente IED Torino Istituto Europeo di Design); Germana De Michelis (architetto e senior lecturer NABA Nuova Accademia di Belle Arti www.germanademichelis.wordpress.com); Chiara Lucchini (architetto e responsabile Area Sviluppo Territoriale per Urban Lab,); Chiara Martini (architetto paesaggista, docente IAAD Istituto d’Arte Applicata e Design); Stefano Ragazzo (architetto studio Orizzontale www.orizzontale.org), Isabel Farina (antropologa, Experientia).

“Pensiamo che proprio attraverso un processo di progettazione inclusiva, grazie alla collaborazione con enti, soggetti e istituzioni, possano porsi le basi per avviare dinamiche di rigenerazione urbana e nuova inclusione sociale.” dichiara l’architetto Giulia Mezzalama, coordinatore di MinD

“Gli spazi pubblici, specie quelli in prossimità di strutture che accolgono le forme di disagio legate alla malattia mentale, possono e devono invece essere ripensati come nuovi luoghi di inclusione sociale, di confronto tra diversità, come veri e propri alleati delle nuove terapie riabilitative”, spiega Elena Varini, coordinatore MinD e psicologa per Blu Acqua srl


“Attraverso un progetto di partecipazione partecipata legata alla rigenerazione dei luoghi, pensiamo che lo studente universitario possa arricchire con un tassello importante il suo percorso formativo e di crescita personale. Mettere le competenze, le passioni e le capacità a servizio del bene comune e sperimentare che il cambiamento può e deve partire da un processo di creatività inclusiva può essere l’inizio dell’avventura che porta i ragazzi a diventare adulti

consapevoli e protagonisti del loro tempo”, dichiara Sandra Poletto, architetto, coordinatore MinD e referente Camplus

FUORIPORTA è realizzato grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino, l’Istituto d’Arte Applicata e Design di Torino IAAD, il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, con NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Il Bandolo ONLUS, Urban Lab, Associazione per la Lotta contro le Malattie Mentali, con il patrocinio dell’ASL To5 e della Camera di Commercio di Torino e con il contributo della Compagnia di San Paolo.
L’edizione 2019 del workshop vede in particolare la collaborazione tra MinD e la Fondazione Cirko Vertigo nell’ambito dell’iniziativa "Sul Filo del Circo Lab" (realizzata con la collaborazione del Comune di Grugliasco e il sostegno di Piemonte Dal Vivo e ACCI Associazione Circo Contemporaneo in Italia) per l’apertura del workshop che si svolgerà presso gli spazi delle ex Fonderie Limone di Moncalieri.

Mind Mad In Design
MinD è uno spazio culturale, di formazione, di lavoro e inclusione sociale, che si articola in una serie di workshop e altri eventi collaterali, in cui si sperimenta un approccio inclusivo e multidisciplinare al progetto dei luoghi del disagio mentale. Nasce nel 2014 da un’idea degli architetti Giulia Mezzalama e Sandra Poletto e della psicologa Elena Varini, ed è promosso da Camplus, rete internazionale di collegi universitari di merito, con Blu Acqua, società attiva nell’ambito della residenzialità psichiatrica, con il sostegno della Compagnia di San Paolo e la collaborazione di istituzioni universitarie, enti e aziende.
Attraverso la partecipazione diretta di persone seguite dai servizi di salute mentale, MinD è il luogo dove sperimentare e verificare i risultati anche clinici di una cultura del design intesa come processo creativo. La dimensione partecipante del design lo rende un efficace strumento di inclusione sociale, generatore di relazioni mirate a valorizzare l’altro, e prezioso alleato della strategia riabilitativa. MinD nasce per offrire alle giovani generazioni una visione del loro futuro professionale più vicina ai bisogni della società, libera e priva di pregiudizi, e per offrire alle persone ai margini un’occasione per uscire da posizioni di isolamento, valorizzando le proprie risorse.
Dal 2014 il progetto MinD Mad in Design opera per una vera integrazione delle fasce deboli/fragili sul territorio proponendo progetti che aprono relazioni e dialoghi intergenerazionali con la cittadinanza e che agiscono verso l’abbattimento dei vecchi preconcetti e pregiudizi che le persone ancora risentono nei confronti della malattia mentale.

“FUORIPORTA”: il workshop MinD
Dal 7 all’11 marzo, saranno circa 50 studenti universitari provenienti da tutta Italia (delle discipline Design, Architettura, Psicologia, Antropologia, Scienze dell’educazione e affini), insieme a 12 utenti seguiti dai servizi di salute mentale, Infermieri ed educatori dell’ASL To5 e ASL Città di Torino, a lavorare, organizzati in 6 team multidisciplinari, sul progetto di un’area verde all’interno del quartiere Borgo San Paolo.


MinD: GLI ATTORI
un progetto di
Camplus
Blu Acqua srl
Associazione Destinazione d’Uso

da un’idea di
Giulia Mezzalama | Sandra Poletto | Elena Varini

Coordinamento
Giulia Mezzalama, MinD Mad in Design
Sandra Poletto, Camplus

Elena Varini, Blu Acqua srl
e con
Andrea Vici, Camplus

Comitato scientifico
Gianfranco Arione, Architetto, Studio Gieffearione Architetti
Cristian Campagnaro, Professore Associato, Politecnico di Torino, Dipartimento di Architettura e Design
Cristina Mosso, Professore Associato, Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Psicologia

Valentina Porcellana, Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione
Adelaide Testa, Architetto, Studio Marcante Testa, Coordinatore del Dipartimento di Interior Design, IED Torino
Elisabetta Torchio, Psicologa Psicoterapeuta, ASL Città di Torino
Amelia Valletta, Designer e Senior Lecturer
Vered Zaykovsky, Designer e Senior Lecturer

Grafica e Comunicazione
Enza Brunero, designer

Consulenza antropologica
Isabel Farina, antropologa medica

Project leader
Alessandro Bulgini, artista e fondatore del progetto Opera Viva
Giorgio Ceste, designer, FW Studio www.fwstudio.it e docente IED Torino Istituto Europeo di Design
Germana De Michelis, architetto e senior lecturer NABA Nuova Accademia di Belle Arti www.germanademichelis.wordpress.com
Chiara Lucchini, architetto e responsabile Area Sviluppo Territoriale per Urban Lab e docente Politecnico di Torino
Chiara Martini, architetto paesaggista e docente IAAD Istituto d’Arte Applicata e Design
Stefano Ragazzo, architetto, studio Orizzontale www.orizzontale.org
Isabel Farina, antropologa e Junior Researcher Experientia

In collaborazione con
Dipartimento di Architettura e Design, Politecnico di Torino
Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione, Università degli Studi di Torino
Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Torino
Istituto d’Arte Applicata e Design IAAD di Torino
Istituto Europeo di Design IED Torino
NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano

e con
Il Bandolo Onlus
Urban Lab
Associazione per la Lotta contro le Malattie Mentali
Fondazione Cirko Vertigo

Con il patrocinio di
Camera di Commercio di Torino
Azienda Sanitaria Locale ASL TO5 del Piemonte

Con il contributo di
Compagnia di San Paolo