Milano e Oltre

Milano - 14/10/2011 : 14/10/2011

Un incontro organizzato in occasione del lancio da parte di Connecting Cultures del nuovo open call "Milano e Oltre". Anna Detheridge e Anna Vasta approfondiranno, insieme ai giovani autori, l'analisi di due progetti realizzati rispettivamente nel quartiere Bovisa e Barona. Alla discussione parteciperanno Stefano Boccalini e Alterazioni Video, coinvolti nei prossimi progetti a Quarto Oggiaro e Bicocca.

Informazioni

Comunicato stampa

Viafarini propone, a partire da ottobre, una serie di incontri dedicati a temi e case studies paradigmatici dell'attuale dibattito riguardante la relazione tra arte e sfera pubblica. Saranno proposti e discussi progetti di carattere contestuale e di impegno pubblico, e situazioni in cui l'arte diventa confronto e dialogo con le istanze della società civile. Le esperienze in questione saranno presentate dagli autori e dai protagonisti.
Gli appuntamenti sono volti a stimolare un possibile contraddittorio: figure di esperti analizzeranno i casi presentati al fine di ampliare il dibattito e di favorire una discussione critica del tema

L'iniziativa è supportata da Fondazione Cariplo con l’intento di promuovere forme di arte socialmente sensibile.

L'iniziativa prende il via venerdì 14 ottobre, con un incontro organizzato in occasione del lancio da parte di Connecting Cultures del nuovo open call "Milano e Oltre". Anna Detheridge e Anna Vasta approfondiranno, insieme ai giovani autori, l'analisi di due progetti realizzati rispettivamente nel quartiere Bovisa e Barona. Alla discussione parteciperanno Stefano Boccalini e Alterazioni Video, coinvolti nei prossimi progetti a Quarto Oggiaro e Bicocca.

Un appuntamento (giovedì 17 novembre) sarà dedicato all'analisi di progettualità finalizzate a mettere in relazione arte e disagio psichico. Nell'ambito dell'incontro sarà comparata l’attività del gruppo italiano Wurmkos con quella di Sasha Sicurella, direttrice dei servizi educativi di ART OMI a New York e fondatrice di I AM, organizzazione che si occupa di dare l'opportunità a bambini di esplorare la propria individualità attraverso l'arte.

L'appuntamento successivo, lunedì 28 novembre, è dedicato a Paolo Rosa, autore, con Andrea Balzola, del volume "L'arte fuori di sé", e del progetto artistico e allestimento multimediale di Studio Azzurro per la mostra "Fare gli italiani" allestita a Torino per i 150 anni dell'unità d'Italia. Paolo Rosa converserà con specialisti tra i quali Anna Detheridge e Angela Vettese.

L'iniziativa prosegue giovedì 15 dicembre: Gabi Scardi, autrice del recente volume "Paesaggio con Figura - Arte, sfera pubblica e trasformazione sociale", e Catterina Seia - SusaCulture -, affronteranno il tema della relazione fra arte e istituzioni pubbliche e collettività territoriali.

I successivi appuntamenti continueranno da gennaio a primavera: Marianna D'Ovidio, ricercatrice e docente del Politecnico di Milano, DIAP, e l'artista Emilio Fantin prenderanno spunto dall'esperienza di "Milano Officine" realizzata su diversi quartieri di Milano da Gennaro Castellano - Reporting System, per affrontare la questione della dialettica fra arte pubblica e sociologia e dei criteri di verifica applicabili ai progetti pubblici.

Maria Giovanna Mancini presenterà il volume da poco pubblicato "L'arte nello spazio pubblico- una prospettiva critica" con Stefania Zuliani, autrice della prefazione della pubblicazione. Il libro offrirà spunto per una conversazione sull'evoluzione delle modalità con cui l'arte ha affrontato lo spazio pubblico. Si prenderanno in considerazione esempi recenti di opere nello spazio pubblico. In questa occasione Viafarini inaugurerà una nuova sezione della biblioteca del DOCVA, dedicata al tema.

Alessandra Pioselli, direttrice dell’Accademia Carrara di Bergamo, discuterà con Rossella Biscotti il lavoro che l’artista sta realizzando con l’Accademia e con l’Irec (Istituto bergamasco per la Storia della Resistenza e dell’età contemporanea). Il progetto è una riflessione sulle forme di restituzione della memoria storica nello spazio pubblico urbano, di cui saranno presentati i risultati e discusse le premesse teoriche, la metodologia, le problematiche emerse.

Marco Scotini, Direttore del Biennio in Arti Visive e Studi Curatoriali presso la Nuova Accademia NABA di Milano, che ha dedicato un corso all'insegnamento della public art, presenterà la nuova rivista "No Order Magazine - Art in a Post - Fordist society".

Nell'ambito del programma, alcuni focus saranno dedicati ad interventi context-specific di artisti quali Beatrice Catanzaro e Marinella Senatore.

La comunicazione delle iniziative si avvarrà del supporto di Alcuni docenti di riferimento delle università e delle accademie cittadine si impegneranno a divulgare il programma nelle le proprie classi. Alcuni appuntamenti ad hoc saranno organizzati presso il DOCVA in orari da concordare affinchè gli allievi abbiano la possibilità di approfondire la conoscenza dei temi in questione e di incontrare di artisti attualmente impegnati in progetti afferenti la sfera pubblica.

A Socially Engaged Drink è un progetto di Viafarini DOCVA realizzato con la collaborazione di CONNECTING CULTURES e co-curato con Gabi Scardi. L'iniziativa è supportata da Fondazione Cariplo con l’intento di promuovere forme di arte socialmente sensibile.