Michelangelo: la replica del genio

Seravezza - 31/03/2012 : 08/07/2012

Sette riproduzioni in bronzo a grandezza naturale di altrettanti capolavori di Michelangelo Buonarroti. Un suggestivo percorso d’arte nel cuore delle terre medicee. Un omaggio al genio michelangiolesco dai maestri della fusione bronzea contemporanea. Tra le opere in mostra anche rare repliche eseguite su calchi cinquecenteschi attribuiti allo stesso Michelangelo.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO MEDICEO
  • Indirizzo: Via XXIV Maggio 22 - Seravezza - Toscana
  • Quando: dal 31/03/2012 - al 08/07/2012
  • Vernissage: 31/03/2012 ore 16
  • Generi: didattica
  • Sito web: http://www.terremedicee.it
  • Email: info@terremedicee.it
  • Patrocini: Regione Toscana Provincia di Lucca Fondazione Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia

Comunicato stampa

La Versilia celebra il genio artistico di Michelangelo Buonarroti con un’originale esposizione nel cuore antico di Seravezza: sette straordinarie repliche a grandezza naturale di altrettanti capolavori michelangioleschi – il David, la Pietà, il Mosè, il Giorno, la Notte, l’Aurora e il Crepuscolo – realizzate in bronzo con l’antica tecnica di fusione a cera persa

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Fondazione Terre Medicee e Fonderia d’Arte Massimo Del Chiaro nell’ambito del progetto “La via dei Marmi di Michelangelo” promosso dal Comune di Seravezza e del circuito espositivo “Del Chiaro Art Connection”, con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Lucca e Fondazione Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia.

Il percorso espositivo tocca i più significativi spazi urbani e monumentali di Seravezza, cittadina toscana nella quale Michelangelo operò fra il 1518 e il 1520 per avviare l’estrazione dei pregiati marmi bianchi dalle cave del vicino Monte Altissimo. Nella centrale piazza Carducci, a pochi metri dalla via che Buonarroti tracciò per trasportare i blocchi di marmo verso il litorale della Versilia, è collocata la replica del celeberrimo David, un colosso che con la base supera i cinque metri d’altezza, identico all’originale conservato nella Galleria dell’Accademia di Firenze. Il quattrocentesco duomo dei SS. Lorenzo e Barbara accoglie invece la riproduzione della Pietà vaticana, l’opera michelangiolesca forse più conosciuta nel mondo, mentre all’esterno delle Scuderie medicee è collocata un’altra scultura-simbolo, l’imponente Mosè che Buonarroti realizzò per la tomba di Papa Giulio II a Roma. Sul fronte e nel cortile interno di Palazzo mediceo – la residenza estiva fatta erigere nel 1561 dal duca Cosimo I – si ammirano infine le repliche bronzee de il Giorno, la Notte, l’Aurora e il Crepuscolo, le quattro sculture che nella Sagrestia Nuova della basilica di San Lorenzo a Firenze sormontano le tombe di Giuliano e Lorenzo de’ Medici. Queste ultime sono il vero fulcro ed i pezzi più pregiati dell’esposizione seravezzina. Si tratta infatti di rarissime repliche realizzate su gessi d’epoca rinascimentale di proprietà della Fondazione Accademia di Belle Arti di Perugia. I calchi in gesso, che secondo alcuni studiosi sarebbero da attribuire allo stesso Michelangelo, sono stati eccezionalmente resi disponibili per l’esecuzione di sei copie destinate ad un importante progetto di cooperazione culturale fra Italia e Cina. Le opere di Palazzo Mediceo fanno parte di tale commessa e sono destinate anch’esse alla Cina. Vengono dunque esposte in Versilia per un periodo di tempo limitato.

Tutte le opere in mostra a Seravezza nascono negli studi della Fonderia d’Arte Massimo Del Chiaro di Pietrasanta, una delle più prestigiose realtà artigianali italiane al servizio dell’arte contemporanea. L’azienda collabora con i maggiori artisti della scena internazionale e nel tempo ha perfezionato le antiche tecniche di fusione in bronzo a cera persa, le stesse utilizzate già in epoca etrusca, greca e romana. Ogni opera è frutto di un complesso processo esecutivo che si sviluppa attraverso una serie di delicati passaggi e coinvolge un elevato numero di competenze artigiane. Confrontarsi con Michelangelo rappresenta un’ulteriore sfida, un impegno che non si esaurisce nella pur difficile esecuzione tecnica dell’opera, ma richiede esperienza e sensibilità artistica per restituire la potenza espressiva, l’essenza e la grazia dei capolavori originali. Proprio in questo risiede il fascino della mostra di Seravezza, che offre il privilegio di ritrovare il tocco magistrale del genio al di là del tempo e della materia.

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Ufficio stampa
Stefano Roni
Tel: 335 7720573
Email: [email protected]

Il Progetto “La Via dei Marmi di Michelangelo”
Il Comune di Seravezza accoglie la mostra nell’ambito del progetto culturale “La Via dei Marmi di Michelangelo”, percorso di valorizzazione storica e turistica del territorio della Versilia. Si tratta di un progetto d’area vasta che mira a creare un ideale percorso a ritroso della filiera del marmo. Partendo dal pontile di Forte dei Marmi, un tempo destinato al carico dei bastimenti dei marmi, si risale l’asse della Versilia Medicea attraversando Querceta, Pozzi, Marzocchino, Ripa, Corvaia, Seravezza e Riomagno, per raggiungere la valle del Serra e percorrerla fino alle pendici del monte Altissimo e alle sue cave di marmi pregiati. Il programma prevede l’individuazione di itinerari e punti di sosta per guidare il visitatore. La strada tracciata da Michelangelo attraversa tutto ciò che storicamente e geograficamente rappresenta l’identità della Versilia, trait d’union dei suoi valori storici e culturali. A ritroso dal mare ai monti, si potranno apprezzare paesaggi e contesti storicamente distinti: la città del turismo balneare, lungo la costa; il territorio della centuriazione romana, nella pianura asciutta della Versilia; il territorio medievale pedemontano, lungo l’antico percorso della via Francigena; la montagna rinascimentale dei Medici, intorno al centro di Seravezza.

Il circuito espositivo “Del Chiaro Art Connection”
“Michelangelo: la replica del bronzo” è inserita ufficialmente nel circuito espositivo Del Chiaro Art Connection promosso dalla Fonderia d’Arte Massimo Del Chiaro di Pietrasanta con il fine di valorizzare il territorio della Versilia, il suo patrimonio artistico e le sue eccellenze artigianali. Del Chiaro Art Connection è una rete di luoghi pubblici e di selezionati spazi privati che propongono – in permanenza o per periodi limitati – opere scultoree in bronzo. E’ un museo diffuso sul territorio fatto di eleganti location aperte al più ampio e qualificato pubblico desideroso di godere il piacere della bellezza. Piccole e grandi opere d’arte in bronzo sono offerte in visione libera e gratuita nelle piazze e nelle aree pedonali, nei centri storici, nelle vie dello shopping, all’interno di alberghi e di resorts, boutiques, ristoranti, ritrovi alla moda, per far sì che la vacanza in Versilia si trasformi in autentica esperienza d’arte.
Il sito web www.delchiaroartconnection.com offre una panoramica completa ed in costante aggiornamento su tutte le iniziative promosse nell’ambito del circuito.

Fonderia d’Arte Massimo Del Chiaro a Pietrasanta - Profilo sintetico
Massimo Del Chiaro opera dal 1949 nel campo delle fusioni d’arte in bronzo. Nel corso della sua lunga carriera ha approfondito lo studio dell’antico metodo di fusione “a cera persa” (lo stesso utilizzato dai Greci, dagli Etruschi e dai Romani) fino a diventarne uno dei più apprezzati esperti a livello mondiale. Attraverso una continua sperimentazione e con la messa a punto di speciali soluzioni tecniche, Del Chiaro raggiunge oggi un’elevatissima qualità nell’esecuzione di opere d’arte di ogni dimensione e forma.
L’azienda che porta il suo nome è stata fondata nel 1980 a Pietrasanta (Italia), cittadina celebre per le botteghe artistiche del marmo e, grazie anche ai Del Chiaro, frequentata ogni anno da centinaia di artisti giovani od affermati provenienti da ogni parte del mondo.
Alcuni degli artisti con i quali Massimo Del Chiaro ed i suoi artigiani hanno collaborato nel corso degli anni: Fernandez Arman, Karol Apple, Joseph Beuys, Stanley Bleifeld, Fernando Botero, Manuel Carbonell, Augustin Cardenas, Pietro Cascella, Sandro Chia, Girolamo Ciulla, Mauro Corda, Enzo Cucchi, Gino De Dominicis, Fiore De Henriquez, Willem De Kooning, Yrjö Edelmann, Luciano Fabro, Pericle Fazzini, Novello Finotti, Barry Flanagan, Mimmo Germanà, Emilio Greco, Carlo Guarienti, Barry Johnston, Karl Hartung, Nathaniel Kaz, Bruno Liberatore, Bruno Lucchesi, Giacomo Manzù, Harry Marinsky, Francesco Martani, Igor Mitoraj, Mog, Bruce Moore, Rosario Murabito, Nall, Athos Ongaro, Camilo Otero, Tom Otterness, Giorgio Oykonomoy, Mimmo Paladino, Mario Parri, Giuseppe Penone, Marc Quinn, Joseph Sheppard, Ivan Theimer, Riccardo Tommasi-Ferroni, Marcello Tommasi, Charles Umlauf, Giuliano Vangi, Not Vital, Iorio Vivarelli, Cordelia von den Steinen, Luciano Zanelli.
Sito web: www.delchiaro.com