Meeting on Architecture – Rozana Montiel

Venezia - 20/10/2018 : 20/10/2018

L'architetto messicano Rozana Montiel partecipa alla tavola rotonda "The Practice of teaching" nell'ambito del programma "Meeting on Architecture" de la Biennale di Venezia.

Informazioni

  • Luogo: ARSENALE
  • Indirizzo: Campo Della Tana (Castello) - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 20/10/2018 - al 20/10/2018
  • Vernissage: 20/10/2018 ore 14.30 presso Teatro alle Tese (Castello, Calle della Tana, 2169/S)
  • Autori: Rozana Montiel
  • Generi: incontro – conferenza

Comunicato stampa

L'architetto messicano Rozana Montiel partecipa alla tavola rotonda "The Practice of teaching" nell'ambito del programma "Meeting on Architecture" de la Biennale di Venezia.

A proposito Montiel afferma: " Come progettista esploro il modo in cui le forme architettoniche materializzano strutture significative nei luoghi in cui si vanno a inserire. Come accademica rifletto su sintesi, contesto, testi e sottotesti. In quanto al disegno architettonico, mi interessa creare luoghi riscoprendo i perimetri che ci uniscono".

STAND GROUND di Rozana Montiel
alla 16. Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia



Rozana Montiel è tra i protagonisti della 16

Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia FREESPACE, a cura di Yvonne Farrell e Shelley McNamara, è l’unico architetto messicano invitato.

L’intervento dell’architetta messicana alle Corderie in Arsenale prevede la trasformazione della parete in pavimento, la trasposizione del muro sul piano orizzontale che mutua una barriera in un piano aperto, condiviso e vivibile.

<> afferma Montiel.
Il muro dell’Arsenale viene ribaltato in orizzontale e riprodotto come pavimento, con mattoni locali in scala 1:1 creando una nuova inattesa prospettiva: la parete si scompone e riconnette l’ambito pubblico alla sfera privata.

Con un gesto progettuale che diviene simbolico, Rozana Montiel intende tramutare il limite, il confine, la separazione in un’esperienza condivisa: i muri sono barriere inflessibili ma renderli aderenti ai principi di equità e resilienza significa aprire la strada ad ambiti comuni e comunitari.
<< FREESPACE è un imperativo ad agire e al contempo uno spazio di azione che ogni luogo contiene in sé: i luoghi sono territori di resilienza ed equità sociale >> dichiara.

A ribadire l’assenza simbolica di limiti verticali, uno schermo trasmette le riprese in tempo reale della vista sulla calle e il Canale, in un gioco di scambi dove l’esterno penetra all’interno dell’Arsenale, amplificando le percezioni e i significati dello spazio.

<< Siamo convinti che l’architettura sia una costruzione sociale, e fare architettura significhi attivare gli spazi attraverso l’azione, liberarli dai preconcetti, in un processo che unisca non consumatori ma creatori di spazio >> conclude l’architetta.

Completano l’istallazione dei tavoli che presentano il processo che ha condotto al progetto finale, gli schizzi e i disegni dello studio, la sua metodologia e gli interventi nello spazio pubblico relativi alle unità abitative legate alla istallazione.

Legata alla istallazione è il libro “UH: Espacios Comunes en Unidades Habitacionales” di Rozana Montiel Estudio de Arquitectura, pubblicato da Arquine (Città del Messico, 2018) e realizzato per l’occasione.



Rozana Montiel - STAND GROUND
nell’ambito della 16 Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia
Corderie in Arsenale
opening: 24-25 maggio
dal 26 maggio al 25 novembre 2018
www.rozanamontiel.com
www.labiennale.org







Rozana Montiel - biografia breve

Rozana Montiel (Città del Messico) ha fondato lo studio ROZANA MONTIEL ESTUDIO DE ARQUITECTURA a Città del Messico orientando la propria ricerca sul ruolo dello spazio pubblico e sull’architettura sociale.

Tra i suoi ultimi lavori: Fresnillo Playground del 2017 a Zacatecas, intervento che offre alla comunità uno spazio di ricreazione condiviso, il Common-unity del 2016 nel quartiere San Pablo Xalpa a Città del Messico, e Cancha a Veracruz, Messico (2016) che rigenerano gli spazi pubblici attraverso un confronto diretto con la comunità.

Durante una recente intervista ad Architectural Review, Montiel ha dichiarato:
‘Credo che l’architettura ricopra diversi ruoli, e uno di questi sia la responsabilità. Quando si apre un progetto, che un progetto di tipo sociale, è innanzitutto necessario mettersi in ascolto, delle persone e dello spazio’.
(intervista completa)

Dopo la laurea in Architettura e Urbanistica all’Università Iberoamericana di Città del Messico, ottiene il master in Teoria e Critica in Architettura presso l’Università Politecnica della Catalogna.
Montiel ha tenuto lezioni in diverse università del mondo; ha recentemente inaugurato il secondo semestre 2018 alla Columbia Graduate School of Architecture, Planning and Preservation di New York e ha tenuto un seminario sui territori di frontiera in collaborazione con Derek Dellekamp.


Tra i recenti riconoscimenti ricevuti:
2018 Mies Crown Hall Americas Prize’ per l’architettura emergente con il progetto “Common Unity” Chicago
2017 vincitrice del Moira Gemmill Award per l’architettura emergente The Architectural Review
2016 Menzione per Architectural Prize awarded by the The Schelling Foundation
2016 Medaglia d’argento xiv Biennale Nazionale Architettura Messicana con il progetto Common–Unity
2016 Emerging Voices Award -The Architectural League di New York


rozanamontiel.com