Max Gimblett – Opere su carta

Prato - 08/10/2016 : 12/11/2016

Max Gimblett è considerato uno dei maggiori artisti occidentali contemporanei che lavorano nel solco della tradizione orientale, e la sua produzione rivela, tra gli altri, la sua familiarità con la calligrafia giapponese, la psicologia Junghiana e la pratica Buddhista.

Informazioni

  • Luogo: EDIZIONI CANOPO
  • Indirizzo: via Bologna 75/4 - Prato - Toscana
  • Quando: dal 08/10/2016 - al 12/11/2016
  • Vernissage: 08/10/2016 ore 17
  • Autori: Max Gimblett
  • Generi: personale, disegno e grafica
  • Orari: aperto il 15 ottobre, Giornata del Contemporaneo, dalle ore 15 alle 21 la mostra escluso il giorno dell'inaugurazione, e il 15 Ottobre, è visitabile solo su appuntamento.
  • Uffici stampa: DAVIS & CO

Comunicato stampa


Si inaugura sabato 8 ottobre, alle ore 17, la mostra dell’artista Max Gimblett Opere su carta, presso Edizioni Canopo, a Prato, via Bologna 75/4.

Max Gimblett è considerato uno dei maggiori artisti occidentali contemporanei che lavorano nel solco della tradizione orientale, e la sua produzione rivela, tra gli altri, la sua familiarità con la calligrafia giapponese, la psicologia Junghiana e la pratica Buddhista. Il suo lavoro è al crocevia di molte culture e tradizioni diverse, occidentali e orientali, ci trasporta indietro nel tempo ed è anche espressione immediata del qui e ora



Il disegno è per Gimblett un’esperienza pressoché quotidiana da 50 anni. Il suo metodo si basa sulla pratica della meditazione: prima si centra e svuota la mente, poi muovendo velocemente il braccio o l’intero corpo traccia il disegno con un pennello saturo d’inchiostro, in un unico gesto fluido. La stesura dell’inchiostro sulla carta è veloce, spontanea, armonica come una danza; i suoi gesti scaturiscono dall’inconscio, e nel momento dell’esecuzione sono spesso accompagnati da un grido possente che si libera dalla sua pancia con un’energia esuberante. Il movimento libero e naturale proviene da un luogo di pace e di vuoto, che l’artista ha raggiunto in anni di pratica meditativa e di riflessione sui koan Zen. I suoi disegni, mantenendo un’economia di mezzi e di espressione, sono tracce del movimento della mano così come dello spirito, un tributo all’impermanenza, al dinamismo e alla transitorietà. I cerchi tracciati con un gesto singolo - ispirati all’enso Zen, il prototipo dei motivi calligrafici giapponesi, il cerchio che si chiude su se stesso - contengono e catalizzano l’azione e l’energia. Enfatizzando la sincronicità tra il movimento e lo stato dell’essere, diventano oggetti votivi con cui accedere alla trascendenza.

Opere su carta raccoglie circa 30 disegni di Max Gimblett. Durante tutto il periodo della mostra sarà possibile visionare il libro IMPERMANENCE che Max Gimblett ha realizzato a Prato con le Edizioni Canopo. Il libro è composto da nove incisioni alla maniera dello zucchero con la copertina realizzata a mano dall'artista ed è accompagnato da cinque poesie di Ida Panicelli.

Max Gimblett. Nato nel 1935 a Auckland, in Nuova Zelanda, ha studiato disegno all’Ontario College di Toronto, e pittura al San Francisco Art Institute. Nel 1972 si trasferisce a New York, dove tutt’ora lavora. Nel 2006 prende i voti di monaco laico Buddhista nella setta Rinzai al San Francisco Zen Center. Ha esposto in numerose mostre personali e partecipato a mostre collettive, tra cui “The Third Mind: American Artists Contemplate Asia” al Guggenheim Museum di New York nel 2009.

IMPERMANENCE - scheda libro
40 pagine formato 28x42 chiuso aperto 42x56
Nove incisioni alla maniera dello zucchero di Max Gimblett realizzate nello studio di Canopo Edizioni a Prato
cinque poesie di Ida Panicelli
stampato su carta Revere della Cartiera Magnani
tiratura di 55 esemplari più' una prova d'artista
ogni copertina è realizzata a mano dall'artista che le rende uniche
il libro è custodito in un cofanetto di legno