Massimo Kaufmann – Il solito Nudo che scende le solite Scale

Milano - 29/01/2014 : 28/02/2014

La mostra presenta una serie di grandi tele realizzate tra il 2009 e il 2012 e una serie più recente di opere su carta di grande formato.

Informazioni

Comunicato stampa

La mostra presenta una serie di grandi tele realizzate tra il 2009 e il 2012 e una serie più recente di opere su carta di grande formato.

"Il solito Nudo che scende le solite Scale ", I° e II°, è il titolo di due 'opere di notevole formato, realizzate a New York nel 2009.

Il titolo ironico allude naturalmente alla celebre opera duchampiana esposta a N.Y

nel 1912 , quasi a volersi confrontare con lo stanco mito

dell'avanguardia del '900, rispetto a un'epoca nella quale tutto sembra ripetersi come una struggente e nostalgica litania; un’etichetta ironica e fuorviante crea un contrasto contraddittorio con il carattere severo e minimalista delle opere esposte. Le opere infatti sembrano piuttosto evocare paesaggi e scenari urbani svuotati che emanano atmosfere cupe attraverso la densità cromatica della materia pittorica, unite ad una superficie cangiante e mutevole.Questo forte dualismo è emblematico del lavoro di Kaufmann, tutto fondato sulla geometria dell’informe e sull’intenzione di dare ordine al caos. Queste antinomìe vengono risolte attraverso il procedere analitico, la creazione di sfondi ordinati ma vorticosi, e una tecnica che procede come un ordito meditativo che "dona accenti luminosi ai quadri-costellazione" (Riccardo Caldura).



Altre opere presenti in mostra appartengono alla serie The Golden Age, esposta nell'omonima mostra al MAMBO in occasione della personale di Kaufmann nel 2012 (catalogo Prearo Editore e alla mostra 'Cecità', sempre del 2009 .