Mario Airò / Christiane Löhr

Torre Pellice - 05/10/2014 : 28/02/2015

Prima personale nei suoi spazi espositivi delle opere di Christiane Löhr, artista già esposta dalla galleria in recenti collettive e di Mario Airò.

Informazioni

  • Luogo: TUCCI RUSSO
  • Indirizzo: Via Stamperia 9 - Torre Pellice - Piemonte
  • Quando: dal 05/10/2014 - al 28/02/2015
  • Vernissage: 05/10/2014 ore 11-17
  • Autori: Mario Airò, Christiane Löhr
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale

Comunicato stampa

Christiane Löhr

Mario Airò
Processi palindromi


Inaugurazione: domenica 5 ottobre, dalle 11.00 alle 17.00
Fino al 28 febbraio 2015


TUCCI RUSSO Studio per l’Arte Contemporanea è lieta di presentare la prima personale di Mario Airò nei propri spazi espositivi, artista già esposto dalla galleria in recenti collettive.


Le opere in mostra pur nella loro grande diversità sono accomunabili poiché risultato di un'identica attitudine metodologica

In ognuna di esse, infatti, invenzione tecnica, invenzione formale e invenzione di immagine si sovrappongono mutuandosi a vicenda senza che si riesca a discernere quale sia quella che determina le altre. Ed è questa particolare attenzione all'invenzione che produce le ampie varietà di risultati che ci troviamo davanti.
Un palindromo si può leggere identicamente da ambo i lati e queste opere sono un po' dei corto circuiti che rimodulano i termini fisici della loro materia in senso.
Così abbiamo la carta che, da supporto privilegiato per l'immagine, diventa materia stessa dell'immagine: trattata da bassorilievo reagente alla luce nei Grattages; articolata architettonicamente recuperando l'antica tecnica della filigrana in chiaro in L’aperto; combinata a fili d'acciaio, come in Altisonante e Wu, in modo tale che struttura e sostegno diventino segno.
Anche nelle altre opere avvengono simili slittamenti: in Paolina scultura modellata è il sostegno, che ci porge un assemblage di oggetti ready-made, in Calla il metallo si piega e trasforma per far da vaso a un fiore.
E, nella serie fotografica En plein air, il disegno diventa luce che, sovrapponendosi delicatamente al paesaggio, ne disvela l'intima natura energetica.

Mario Airò

Mario Airò (Pavia, 1961)
Vive e lavora a Milano.

Numerose sono le mostre in musei e istituzioni cui Mario Airò ha preso parte in Italia e all’estero. Per citarne alcune ricordiamo: Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia (1997 e 2005);
Gwangju Biennale, Gwangju (1995 e 2004); Quadriennale di Roma (1996, 2005 e 2008); S.M.A.K. Stedelijk Museum voor Actuele Kunst, Ghent; Kunsthalle Lophem, Loppem-Zedelgem; Museion, Bolzano; Hangar Bicocca, Milano; Castello di Rivoli, Rivoli; GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino; Fondazione Stelline, Palazzo Stelline, Milano; Palazzo della Triennale, Milano; MAXXI, Roma; Palazzo Reale, Milano; Peep Hole, Milano; GaMeC, Bergamo; Palazzo delle Esposizioni, Roma; Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma.
L’opera “Cosmometrie” è entrata da alcuni anni a far parte della manifestazione “Luci d’Artista” di Torino.

Inaugurazione: domenica 5 ottobre, dalle 11.00 alle 17.00
Fino al 28 febbraio 2015




TUCCI RUSSO Studio per l’Arte Contemporanea è lieta di presentare la prima personale nei suoi spazi espositivi delle opere di Christiane Löhr, artista già esposta dalla galleria in recenti collettive.
Per l’occasione l’artista presenta sia disegni di grande formato realizzati con pastello ad olio sia disegni a matita di piccole dimensioni oltre a sculture di recente realizzazione. Queste ultime dialogano con due installazioni formate da crine di cavallo e aghi.
Nella sua ricerca elementi naturali come semi e gambi d’erba si tramutano in un qualcosa verso il quale lo sguardo risulta attratto e invitato a una silenziosa contemplazione e meraviglia. Sottraendo questi elementi ai processi naturali l’artista ne cristallizza la presenza nel mondo, estraniandoli così dalla normale temporalità dei cicli naturali; diventano il materiale con cui costruire delle sculture che possiedono una scala equilibrata e quella degli elementi stessi.
Seppur senza intenzione da parte dell’artista, l’interesse di Christiane Löhr verso lo studio della forma nelle sue sculture può portare alla mente riferimenti all’architettura sacra del Medio Oriente, alle cupole nervate di Guarino Guarini, ai pilastri a fascio e alle volte delle chiese romaniche e gotiche.
Il tema dello spazio, centrale nella sua ricerca, trova, infine, un’ulteriore possibilità di studio nei suoi disegni dove il segno nero è utilizzato come atto di esplorazione e analisi del campo bianco del foglio di carta posto dinanzi all’artista.


Christiane Löhr (Wiesbaden)
Vive e lavora a Colonia e Prato.

Numerose sono le mostre in musei e istituzioni cui Christiane Löhr ha preso parte in Italia e all’estero. Per citarne alcune ricordiamo: Villa e Collezione Panza, Varese; 49° Biennale di Venezia (2001); CDAN Centro di Arte y Naturaleza, Huesca; Heidelberger Kunstverein; Kunstverein Ludwigshafen; Centre of Contemporary Art in Torun, Polonia; Hangar Bicocca, Milano; MACRO, Roma; Museum of Arts and Design, New York; Kunstmuseum Bonn; Musée d'Art Moderne de Saint-Etienne; MADRE, Napoli; MAMbo Museo d'Arte Moderna di Bologna; Fundació Pilar i Joan Miró, Palma de Mallorca; Nassauischer Kunstverein Wiesbaden, Arp Museum Bahnhof Rolandseck, Remagen; Museum Wiesbaden
Suoi lavori sono attualmente in mostra presso: Stiftung Opelvillen Rüsselsheim e Shiseido Gallery Tokyo.