Mani per l’Arte

Firenze - 29/12/2012 : 06/01/2013

Le opere di giovani scultori del legno e del gesso e scagliola, designer di gioielli, compositori di mosaici e stilisti di moda saranno allestite in una mostra in movimento, resa viva da istallazioni audio e visuali, con la direzione artistica di Giancarlo Cauteruccio.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO MEDICI RICCARDI
  • Indirizzo: Via Camillo Benso Conte Di Cavour 3 - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 29/12/2012 - al 06/01/2013
  • Vernissage: 29/12/2012
  • Generi: arti decorative e industriali
  • Sito web: www.provincia.fi.it

Comunicato stampa

Dal 29 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013 nella Galleria di Palazzo Medici Riccardi a Firenze prenderà vita un’esposizione dinamica dedicata all’artigianato artistico fiorentino, “Mani per l’Arte”. Le opere di giovani scultori del legno e del gesso e scagliola, designer di gioielli, compositori di mosaici e stilisti di moda saranno allestite in una mostra in movimento, resa viva da istallazioni audio e visuali, con la direzione artistica di Giancarlo Cauteruccio


L’evento è il frutto del lavoro degli allievi che hanno frequentato i corsi in artigianato artistico finanziati dalla Provincia di Firenze nell’ambito del bando provinciale dedicato a “Azioni innovative in ambito culturale” (POR 2007/2013) grazie al quale sono stati finanziati corsi professionalizzanti per 1,1milioni di euro con risorse del Fondo Sociale Europeo.

Per nove giorni la Galleria di Palazzo Medici Riccardi si trasformerà in una grande bottega aperta che vive feconda nell’eredità della tradizione artigianale fiorentina e proietta il saper fare verso il futuro, la contemporaneità e l’innovazione. In mostra i prototipi, i progetti e le opere realizzate dagli allievi delle agenzie formative La Sfinge, Confartis, Sme e Sophia che, nell’ordine, hanno incentrato i loro corsi in: lavorazione orafa, mosaico e sartoria fiorentini, arte dei gioielli e design in legno, gesso/scagliola e pietra.
L’allestimento è esso stesso il frutto di un’idea artigianale, gli espositori sono infatti costruiti in legno secondo i metodi usati nella scenotecnica, ma è anche segnato da elementi contemporanei. Lo spazio sarà movimentato da una luce mobile che farà da filtro dall’esterno all’interno, proiettando delle immagini di mani dalla strada alla galleria. Ai due ingressi della galleria il visitatore è accolto da tavoli da lavoro multimediali, dove i ripiani sono megaschermi che fanno da contenitori del sapere artigiano attraverso proiezioni video sul tema delle mani. I mestieri dell’arte sono riuniti in un unico contesto per mostrare la manualità della realizzazione dei progetti e dei prototipi. Le mani come propaggine del movimento del pensiero, radice di creatività e tempio di una tradizione artistica da tutelare.

In occasione dell’evento inaugurale, sabato 29 dicembre a partire dalle ore 18, gli allievi lavoreranno dal vivo in un vero e proprio “laboratorio in atto”: scolpendo il gesso, componendo mosaici a terra, piegando il legno con uno speciale macchinario e forgiando l’oro secondo antiche tecniche. Le mani a lavoro si muoveranno al ritmo delle note suonate dal morbido tocco delle dita del pianista ventunenne fiorentino Giovanni Bertondini: la dinamica delle mani questa volta è quella che genera suono da un pianoforte a coda posto al centro della scena. Gli abiti creati dagli allievi del corso in Sartoria Fiorentina sfileranno seguendo la musica, in una particolare performance, indossati da cantanti, danzatrici e attrici.

“L’iniziativa in galleria è l’espressione tangibile di quell’immensa potenzialità rappresentata dall’artigianato artistico – ha commentato l’Assessore al Lavoro e Formazione, Elisa Simoni - una preziosa fonte di sapere che i corsi formativi finanziati dalla Provincia hanno avuto lo scopo di tutelare. Attraverso la formazione si cerca infatti di recuperare le conoscenze teoriche e pratiche di quei mestieri dell’artigianato a rischio di estinzione. L’obiettivo è stato quello di puntare su attività portatrici di elevati gradi di professionalità e di qualità dei manufatti, che permettessero al tempo stesso la sperimentazione di tecniche e tecnologie innovative e, infine, promuovessero un’offerta formativa integrata con le richieste del mercato del lavoro”.
Il percorso formativo degli allievi che espongono nella galleria di “Mani per l’Arte” si è costituito in una prima parte di formazione professionalizzante e una seconda di stage, con l’inserimento per un certo periodo all’interno di storiche botteghe fiorentine. L’esperienza diretta con il lavoro ha cercato di favorire un potenziale ricambio generazionale ai mestieri artigiani.