Luca Rubegni – In Fabula

Montalcino - 07/11/2020 : 30/11/2020

Esposizione personale del pittore Luca Rubegni.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA LA LINEA ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: via Mazzini, 21 - Montalcino - Toscana
  • Quando: dal 07/11/2020 - al 30/11/2020
  • Vernissage: 07/11/2020 ore 16
  • Autori: Luca Rubegni
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: sia previo appuntamento chiamando il numero 338 – 4520080 – sia durante il normale orario di apertura della Galleria, con obbligo di uso della mascherina e di rispetto del distanziamento.

Comunicato stampa

Sabato 7 novembre, alle ore 16,00, siamo lieti di presentare la seconda esposizione personale di Luca Rubegni, dal titolo “IN FABULA” , presso Galleria La Linea.


Sono passati quasi due anni da “Le parole che non ti ho detto” - la prima personale di Rubegni in Galleria , ma sembra passato un secolo



A gennaio Luca mi telefonò da Milano per comunicarmi che la sua “inclinazione da scrivano” stava mutando da “immagine alfabetica” in “iconografia”, personalmente ne presi atto, ma solo dopo molti mesi ho compreso a fondo cosa intendesse davvero, osservando i bellissimi lavori dipinti durante il lockdown, e che potete ammirare qui oggi.


A quella enunciata rivoluzione di paradigma ideale è seguita infatti un'assoluta rivoluzione di paradigma pittorico.

Campiture ampie e piatte, patinate come se fossero smalti preziosi, scelta ossessiva di tonalità “pop”, che si stagliano potenti sulla tela, senza compromessi.


I soggetti sono vasi di porcellana, architetture perdute, colonne e torri, carte da parati e tappeti orientali, fiori profumati che si mischiano per creare continue scenografie inesistenti, dove centrale è l'assenza dell'essere umano: oggetti sospesi fra sogni e racconti di fiabe antiche.

Le fiabe del resto contengono un immaginario iconico complesso, che permette per loro stessa natura un'interpretazione polivalente dei contenuti: è ciò che ha fatto Luca Rubegni con questo nuovo ciclo di dipinti simbolici, metafisici, lirici e surreali.


Un grande teatro di ambienti – una grande bellezza muta.


Matteo Scuffiotti