Lek M. Gjeloshi – Huracán

Firenze - 22/11/2019 : 12/01/2020

La supersportiva della Lamborghini, donata alla Polizia di Stato italiana, è appunto soprannominata Huracán; un toro da corrida dotato di una forte inclinazione all’attacco.

Informazioni

  • Luogo: TOAST PROJECT SPACE
  • Indirizzo: via delle Cascine 33 - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 22/11/2019 - al 12/01/2020
  • Vernissage: 22/11/2019
  • Autori: Lek Gjeloshi
  • Curatori: Stefano Giuri
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

TOAST Project Space, presenta venerdì 22 novembre 2019 dalle ore 19, la mostra di Lek M. Gjeloshi dal titolo HURACÁN, a cura di Stefano Giuri.

La supersportiva della Lamborghini, donata alla Polizia di Stato italiana, è appunto soprannominata Huracán; un toro da corrida dotato di una forte inclinazione all’attacco.

La Huracán è la seconda macchina da corsa che la Lamborghini dona alle forze dell’ordine, dopo la Gallardo – riconsegnata e poi esposta in via permanente presso il Museo dell’Auto della Polizia di Stato di Roma



Secondo il sito della Lamborghini, la Huracán Polizia svolge servizi di massima urgenza come soccorsi, assistenza sanitaria e trasporto di organi. La vettura, oltre l’equipaggiamento ad alta tecnologia, è provvista anche della tradizionale dotazione di servizio utile per il fermo dei veicoli in sicurezza.

Come avviene per molte automobili, anche la Huracán Polizia è stata riprodotta in versione giocattolo telecomandato, in scala 1:14 e con una velocità non superiore ai 9 km/h.

L’intervento realizzato dall’artista a TOAST, ex casotto della guardia notturna della Manifattura Tabacchi di Firenze, inizia con l’acquisto di questo modello.


Lek M. Gjeloshi nasce a Shkodër, in Albania, nel 1987. La sua pratica artistica elabora l’assenza di un predeterminato oggetto di ricerca, passando dal video al site specific e in altre azioni concettuali. L’applicazione diretta, quella visiva o visibile del suo lavoro, si realizza nell’intima relazione instaurata con lo spazio trovato o creato.

Le sue mostre personali: “Everlast”, Stacion – Center for Contemporary Art Prishtina (Kosovo, 2019); “Sleepwalkers”, Zeta Gallery (Tirana, 2018); “All my colours turn to clouds”, Villa Romana (Firenze, 2016); “Off-cells”, Galeria e Arteve Shkodër (Albania, 2016). Nel 2018 è stato in residenza presso Residency Unlimited, New York. Ha partecipato in numerose mostre collettive, tra cui: “Strategies of being and seing”, Kunsthalle West Lana (Merano, 2019); “Revolution is us” Autostrada Biennale (Prizren, 2019); "Border Crossing", Teatro Garibaldi (Palermo, 2019); “Albania is not Cuba”, Collateral Event of XIII Havana Bienial, El Paquete Seminale, (Cuba, 2019); “Ex Gratia”, Collezione Iannaccone (Milano, 2018); “A time for dreams”, The Moscow Museum of Modern Art (Russia, 2014); “Nuovo Cinema Masaccio”, “Fuori posto”, Casa Masaccio (San Giovanni Vald.no, 2014, 2013); “Lontano da dove?”, Fondazione Lanfranco Baldi (Pelago, 2012).

Toast Project Space è uno spazio indipendente di 4m2 aperto al confronto e alla sperimentazione delle pratiche artistiche contemporanee. Fondato nel 2019 dall’artista Stefano Giuri, l'attività dello spazio prevede mostre bimestrali, dove gli artisti sono invitati a produrre un progetto “site specific”. TOAST Project Space ha preso vita durante le Residenze d’Artista a cura di Sergio Risaliti, giunte quest’anno al secondo ciclo.


Manifattura Tabacchi è un complesso di 16 edifici industriali costruiti nel corso degli anni 30, elegantemente disposti su circa 100.000 mq di superficie a creare una varietà di piazze, strade e passaggi. A seguito della chiusura avvenuta il 16 marzo del 2001, dopo più di sessant’anni di attività in cui è arrivata a dar lavoro a oltre 1400 dipendenti, nel 2016 è stato avviato il processo di riqualificazione con l’obiettivo di realizzare un progetto di rigenerazione unico nel suo genere: un nuovo quartiere per la città, un centro per l’arte, la moda e la cultura contemporanea, sostenibile, aperto a tutti e connesso al mondo. Dal 2018 promuove un intenso programma di attivazione in spazi appositamente recuperati in attesa della loro destinazione finale.
HURACÁN / Lek M. Gjeloshi
curated by Stefano Giuri
TOAST Project Space

Opening Night Friday 22 November 2019 / 7pm
From22/11/2019 to 12/01/2020
Manifattura Tabacchi | Via delle Cascine 33 | Firenze


TOAST Project Space presents the exhibition HURACÁN by Lek M. Gjeloshi, curated by Stefano Giuri, on Friday 22 November at 7pm.
The Lamborghini supercar that was donated to the Italian State Police force is called the Huracán; a bull from the bullfighting ring which is strongly inclined to attack.

The Huracán is the second sports car that Lamborghini has donated to the police force, after the Gallardo, which is now on permanent exhibition at the Museo dell’Auto della Polizia di Stato (the State Police Automobile Museum) in Rome. According to Lamborghini’s website, the police force’s Huracán is used in the most urgent situations, such as providing first aid or transporting organs. In addition to its high-tech equipment, the car also features additional services useful for safely stopping vehicles. As with many other vehicles, there is also a radio-controlled toy version of the Huracán Polizia, reproduced at a scale of 1:14 with a top speed of 9 km/h.

Lek M. Gjeloshi was born in Shkodër, Albania, in 1987. His artistic work elaborates on the absence of a predetermined area of research, moving from video to site specific and through other conceptual actions. This direct application, be it visual or visible in his work, is created through an intimate relationship with a space that is either found or created.

Solo exhibitions from Gjeloshi include: “Everlast”, Stacion – Center for Contemporary Art Pristina (Kosovo, 2019); “Sleepwalkers”, Zeta Gallery (Tirana, 2018); “All my colours turn to clouds”, Villa Romana (Firenze, 2016); “Off-cells”, Shkodër Art Gallery (Albania, 2016). In 2018 he was an artist in residence at Residency Unlimited, New York. He has participated in numerous collective exhibitions, including: “Strategies of being and seeing”, Kunsthalle West Lana (Merano, 2019); “Revolution is us” Autostrada Biennale (Prizren, 2019); "Border Crossing", Teatro Garibaldi (Palermo, 2019); “Albania is not Cuba”, Collateral Event of XIII Havana Bienial, El Paquete Seminale, (Cuba, 2019); “Ex Gratia”, Collezione Iannaccone (Milano, 2018); “A time for dreams”, The Moscow Museum of Modern Art (Russia, 2014); “Nuovo Cinema Masaccio”, “Fuori posto”, Casa Masaccio (San Giovanni Vald.no, 2014, 2013); “Lontano da dove?”, Fondazione Lanfranco Baldi (Pelago, 2012).


Toast Project Space is an independent space of 4m2 which is aimed at experimentation in the practices of contemporary art. It was founded in 2019 by artist Stefano Giuri and puts on bi-monthly exhibitions where artists are invited to produce site-specific projects. TOAST Project Space came to life during the Artistic Residencies programme curated by Sergio Risaliti, currently in its second edition.

Manifattura Tabacchi is a complex made up of 16 industrial buildings constructed in the 1930s, elegantly laid out over a surface area of around 100,000m2 in a way that creates streets, passageways and squares. Following its closure on 16 March 2001, after more than seventy years of activity which, at its peak, had employed over 1400 people, a process of regeneration was started in 2016 with the aim of delivering a redevelopment project that is unique for its type: a new neighbourhood for the city, a centre for art, fashion and contemporary culture, sustainable, open to all and connected to the world. Since 2018 Manifattura Tabacchi has been promoting a packed programme of activities in spaces that have been specifically redeveloped ahead of their future intended use.