Irina Temushkina – Allegro moderato

Fondi - 18/05/2013 : 02/06/2013

Mostra personale di pittura dell’artista russa Irina Temushkina. La serie musicata e musicale presentata è e si fa allegra, vivace ma non troppo, fuga, toccata: l’esperienza sonora arricchirà da un lato associandosi ad un vissuto e dall’altro sollecitando il senso dei rapporti temporali.

Informazioni

  • Luogo: BASEMENT PROJECT ROOM
  • Indirizzo: Via Tommaso D'Aquino 26 (04022) - Fondi - Lazio
  • Quando: dal 18/05/2013 - al 02/06/2013
  • Vernissage: 18/05/2013 ore 19
  • Autori: Irina Temushkina
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal mercoledì al sabato 11.00 - 13.00 / 17.00 - 20.00 anche su appuntamento

Comunicato stampa

Basement Project Room è lieta di presentare l’inaugurazione della mostra “ALLEGRO MODERATO”, personale di pittura dell’artista russa Irina Temushkina. La serie musicata e musicale presentata è e si fa allegra, vivace ma non troppo, fuga, toccata: l’esperienza sonora arricchirà da un lato associandosi ad un vissuto e dall’altro sollecitando il senso dei rapporti temporali.
L’orizzonte di questi dialoghi è attraversato da spunti vivaci, evocativi, memorabili e a tratti spigolosi, che rendono quasi irresistibile seguire e ampliare lo slancio dei “movimenti”

Con la loro immediata autorevolezza, il gesto si impone agli occhi: ecco quello che si potrebbe definire un paradosso di una serie che, in diversi modi, esplora come siano conciliabili le opposizioni apparenti, a partire dalla convinzione che non sia un’utopia quella di un accordo superiore tra le lontananze che la musica è in grado di unire.
Certo. La musica. Forme espressive diverse, generi nettamente distinti, la musica e l’arte – i suoni ed i colori – da sempre dialogano, s’intrecciano, s’influenzano, si respingono e si attraggono. Relazioni, corrispondenze, ispirazioni: dalle origini mitiche di Apollo ed Ermes a Ligeti e Rothko, da Poussin a Schoenberg, ecco i protagonisti di questa unione che è moltitudine, di questa differenza che è unità. Poiché nella più alta dimensione spirituale, l’arte e la musica rivelano il meglio di sé, là dove ognuno è l’altro e ambedue uno solo. Associare la musica al gesto di Irina Temushkina significa enfatizzare l’espressione corporea, rivalutare la corporeità che - musicalmente - fa spazio al gesto, riscoprendo che la musica è un’arte del gesto.
Per chiunque saltare è l’immagine stessa della gioia: descrivendo una musica rapida, con ritmo saltellante, viene spontaneo pensare ad una risposta felice o giocosa. Perché? Probabilmente perché questo movimento musicale corrisponde a un movimento corporeo pure rapido, sia che lo provochi come possibile causa sia che lo determini realmente, attraverso risposte muscolari ritmate.