Ignazio Colagrossi – Frumento del Cristo macinato nel martirio

San Felice Circeo - 02/03/2014 : 02/03/2014

La comunità Cristiana ed il parroco Don Carlo Rinaldi di San Felice Circeo, per il centenario della nascita di Don Bernardo Bianchi, parroco di S. Felice dal 1940 al 1954, hanno voluto onorare con la scultura bronzea dell’artista Ignazio Colagrossi, storicizzando il percorso umano e pastorale, di Don Bernardo.

Informazioni

Comunicato stampa

Domenica 2 marzo 2014 ore 11,30
Chiesa Parrocchiale di San Felice Martire (Centro Storico) Piazza Busiri Vici – San Felice Circeo (LT)
Santa Messa presieduta da Padre Ciro BENEDETTINI
Vice Direttore della SALA STAMPA DELLA SANTA SEDE
con la Benedizione della scultura in onore di DON BERNARDO BIANCHI

La comunità Cristiana ed il parroco Don Carlo Rinaldi di San Felice Circeo, per il centenario della nascita di Don Bernardo Bianchi, parroco di S

Felice dal 1940 al 1954, hanno voluto onorare con la scultura bronzea dell’artista Ignazio Colagrossi, dal titolo “FRUMENTO DEL CRISTO MACINATO NEL MARTIRIO” storicizzando
il percorso umano e pastorale, di Don Bernardo.

Leggendo la Sua biografia, traspare l’Uomo al servizio di Dio, la cultura, la severità, la puntigliosità, la dolcezza con i bambini, la segretezza nell’aiutare i poveri, non amando affatto la gratificazione.
Dall’autunno del 1943 al maggio 1944, seguì gli sfollati costretti a lasciare il paese, partecipando attivamente al movimento partigiano di zona e di supporto agli Alleati, ne è testimone il prezioso certificato (N° A23189) “al Patriota Bianchi don Bernardo”, a firma del Maresciallo Harold Rupert Alexander, comandante supremo alleato delle forze del mediterraneo centrale.
Con la ricostruzione fisica e morale del luogo, il lavoro pastorale di Don Bernardo fu difficile, contrastando attivamente le dottrine antisociali e anticristiane di alcune linee politiche, le quali, per dissuadere Don Bernardo, fecero ricorso sia alle autorità ecclesiastiche, che a quelle civili, ma non ebbero alcun esito, e così, non potendo ottenere nulla per questa via, fecero ricorso al vile mezzo della calunnia.
Vista la situazione di ambiguità che si era venuta a creare, colpito nella Sua profonda moralità, decise Suo malgrado, di togliere silenziosamente il disturbo, lasciando spazio… ai non credenti, e tempo… alla VERITÀ.