Eureka! Le geniali intuizioni di Archimede

Milano - 22/11/2011 : 20/03/2012

Una mostra interattiva sul più grande scienziato e inventore dell'Antica Grecia. Exhibit, materiali multimediali e audiovisivi per ripercorrere gli studi di Archimede e toccare con mano le sue idee straordinarie.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO NAZIONALE DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA
  • Indirizzo: Via San Vittore 21 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 22/11/2011 - al 20/03/2012
  • Vernissage: 22/11/2011 ore 11.30 per la stampa
  • Generi: documentaria
  • Orari: da martedì a domenica Giorni di chiusura: i lunedì non festivo, il 25 dicembre e il 1° gennaio Orari: da martedì a venerdì 9.30-17.00 | sabato e festivi 9.30-18.30
  • Biglietti: intero 10,00 € | ridotto 7,00 € per giovani sotto i 25 anni; adulti accompagnatori (max 2 persone) dei minori di 14 anni; gruppi di almeno 10 persone; docenti delle scuole statali e non statali; convenzioni speciale 4,00 € per gruppi di studenti accompagnati dall’insegnante previa prenotazione; persone oltre i 65 anni. Ingresso gratuito per: visitatori disabili e accompagnatore, bambini sotto i 3 anni
  • Email: info@museoscienza.it

Comunicato stampa

Milano, 22 novembre 2011

Alla presenza di Giuliano Urbani - Presidente Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, Manuela Arata - Technology Transfer Officer CNR, Gaetano Mercadante - Presidente Agorasophia, Luca Reduzzi - Curatore Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, è stata presentata questa mattina “Eureka! Le intuizioni geniali di Archimede”, mostra interattiva dedicata alle invenzioni del più grande scienziato dell’Antica Grecia, progettata dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia e Agorasophia (joint venture tra Novamusa e il Consiglio Nazionale delle Ricerche), che permette di ripercorrere la vita di Archimede e toccare con mano le sue idee straordinarie. Un viaggio tra storia e leggenda alla scoperta delle ricerche che lo hanno reso celebre: dall’idrostatica alla meccanica, dalla geometria alla matematica, fino all’astronomia.



Grazie agli exhibit interattivi, materiali multimediali e audiovisivi progettati e realizzati dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e altri speciali contributi, i visitatori potranno sperimentare in prima persona i fenomeni alla base di noti principi, apprendendo dall’osservazione e interazione diretta quali sono le regole, i comportamenti e le “leggi” che li determinano. La mostra permette inoltre di (ri)scoprire la vastità degli ambiti di studio affrontati dal genio siracusano, figura storicamente certa ma i cui contorni sfumano nella leggenda.



L’esperienza interattiva, strumento di interpretazione privilegiato della mostra, si inserisce in un percorso attento anche al contesto sia di ieri sia di oggi: un sentiero di esplorazione consente di ripercorrere le ricerche e le sperimentazioni di Archimede tra storia e leggenda e di scoprire quanto dei principi a lui legati possiamo trovare sotto i nostri occhi tutti i giorni.



Una ricca area “Agorà” permette inoltre di approfondire i temi affrontati in mostra secondo percorsi personali e di liberare la propria fantasia alla scoperta di divertenti curiosità e affascinanti storie.

La mostra costituisce un’esclusiva anteprima di alcuni dei contenuti che caratterizzeranno il Museo scientifico interattivo“Arkimedeion”, prima e unica struttura permanente dedicata al grande studioso. L'esposizione permanente apre a dicembre a Siracusa, nel cuore antico della città, l'isola di Ortigia, all'interno del Palazzo Pupillo affacciato su Piazza Archimede, ed è stata allestita insieme alla Fundacion Caja de Ahorros Y Pensiones de Barcelona, sotto la direzione di Jorge Wagensberg.



STRUTTURA DELLA MOSTRA

La mostra è suddivisa in 4 macroaree tematiche entro le quali sono collocati dodici exhibit interattivi, materiali multimediali e audiovisivi che consentono di approfondire la figura di Archimede sia dal punto di vista storico sia da quello scientifico e tecnologico e divertenti giochi per mettersi alla prova.



1) LE MACCHINE DI ARCHIMEDE

L’area presenta alcuni tra i più famosi esempi di macchine d’uso comune. Le macchine presentate in questa sezione sono tutte derivate dall’applicazione ingegneristica di principi geometrico-meccanici fondamentali.

Come macchine nate per essere di ausilio al lavoro degli uomini esse erano quasi sempre la risposta a una specifica esigenza pratica come consentire la realizzazione di un opera altrimenti impossibile, ridurre la quantità di energia necessaria a svolgere un determinato lavoro e così via.



2) ARCHIMEDE E LA FISICA DEI CORPI SOLIDI E LIQUIDI

La sezione presenta esempi di macchine il cui funzionamento deriva dall’applicazione di principi fondamentali della fisica dei solidi e dei fluidi (statica e idrostatica); Dai principi che Archimede espose nel suo testo “I Galleggianti” nacque la moderna idrostatica e lo sviluppo di alcuni principi fondamentali della fisica classica moderna come il Principio dei vasi comunicanti, il Principio di Pascal, la Legge di Stevin.



3) ARCHIMEDE E LA MATEMATICA DEI GRANDI NUMERI

La storiografia moderna ha riconosciuto ad Archimede un ruolo assolutamente fondamentale nello sviluppo di alcuni rami della matematica.



Dalla determinazione del valore di pi-greco - sicuramente il più famoso e importante numero di tutta la matematica - all’introduzione del concetto di limite, dallo studio di curve matematiche fondamentali come le coniche o le spirali, allo studio dei rapporti volumetrici fra forme geometriche, sono stati molti i campi ai quali si è applicato il genio siracusano.

Fra quelli che più l’appassionarono ci fu senz’altro quello dei grandi numeri, essendo questi legati alla possibilità di descrivere o calcolare quantità ritenute ai tempi innumerabili come le stelle in cielo o i granelli di sabbia presenti nell’Universo.

L’area presenta due exhibit grazie ai quali il visitatore può immergersi nel concetto di grandezza di un numero.



4) ARCHIMEDE E L’ASTRONOMIA

L’astronomia fu una delle discipline alle quali Archimede si dedicò con passione al punto che, oltre alla grande fama acquistata come inventore e ideatore di macchine prodigiose, egli era riconosciuto presso i contemporanei anche come valente astronomo.

All’interno di questa sezione tematica si intende rendere conto dell’altissimo livello e della straordinaria perfezione formale raggiunti dall’astronomia ellenistica. Questa rimase per

due millenni la descrizione di riferimento per quanto concerne la natura e la struttura dell’universo; su di essa poggiarono non solo molte culture a venire ma vennero anche giustificati regni, imperi e dittature; le religioni si appropriarono di essa e solo con l’avvento di Copernico, Galileo e Keplero si assistette all’affermarsi di teorie più moderne e in toto differenti.

Anche questo racconto richiama la figura di Archimede; come modello essenzialmente geometrico, la cosmologia greca poggia su teorie che – almeno in fieri – possono essere fatte risalire a quell’ambiente culturale cui il genio siracusano dette un contributo essenziale; senza quegli elaborati matematici e filosofici Tolomeo non avrebbe probabilmente potuto creare la più fantasmagorica rappresentazione del creato che l’umanità abbia mai avuto.



ATTIVITA’ PER LE SCUOLE: visite guidate con animatore scientifico per classi delle scuole primarie e secondarie.



TARGET: ragazzi, famiglie, scuole.



LINGUE: italiano, inglese, spagnolo.



ORARI: la mostra è aperta secondo gli orari del Museo.



PREZZI: la visita alla mostra “Eureka! Le geniali invenzioni di Archimede” richiede un biglietto aggiuntivo con costo pari a 1 euro oltre al biglietto d’ingresso del Museo.