Elliott Erwitt – Icons

Bologna - 19/11/2011 : 19/12/2011

Sarà esposta una ricca selezione degli scatti che lo hanno consacrato a pieno titolo come uno dei più grandi fotografi del Ventesimo secolo, immagini già esposte al Kunst Museum di Merano in collaborazione con la Galleria Spazia di Bologna e l’Agenzia SudEst 57 di Milano.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA SPAZIA
  • Indirizzo: Via Dell'inferno 5 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 19/11/2011 - al 19/12/2011
  • Vernissage: 19/11/2011 ore 18
  • Autori: Elliott Erwitt
  • Generi: fotografia, personale

Comunicato stampa

Sabato 19 novembre 2011, a distanza di 4 anni dalla grande mostra di Elliott Erwitt e in occasione dell' uscita del suo nuovo libro “Sequentially Yours”, la Galleria Spazia ospiterà nuovamente un’ampia retrospettiva del fotografo americano.

Sarà esposta una ricca selezione degli scatti che lo hanno consacrato a pieno titolo come uno dei più grandi fotografi del Ventesimo secolo, immagini già esposte al Kunst Museum di Merano in collaborazione con la Galleria Spazia di Bologna e l’Agenzia SudEst 57 di Milano



Grande narratore, Erwitt è unico per l'ironia con cui riesce a cogliere il genere umano in tutte le sue manifestazioni, ma anche per la forza romantica di certi suoi scatti che restano icone assolute come il bacio nello specchietto, l'inconsueta Marilyn che legge pensosa, Nixon , Kruscev e i Kennedy.

Questa mostra è un omaggio alla sua arte, al suo talento e alle tante immagini che in questi anni ci ha regalato.


Elliott Erwitt nasce a Parigi da una famiglia di emigranti russi nel 1928.
Trascorre la sua prima infanzia in Italia. A 10 anni si trasferisce con la famiglia in Francia e da qui negli Stati Uniti nel 1939, stabilendosi dapprima a New York e poi dopo 2 anni a Los Angeles. Nei primi anni ’50 si stabilisce a New York, città che elegge come base operativa. Nel 1951 fotografa in Europa per conto dell'esercito americano. Nel 1953 entra a far parte della Magnum, la mitica agenzia fondata da Capa e da Cartier Bresson di cui Elliott diventerà in seguito presidente per lunghi anni fino al 1968. La sua attività di fotografo è fatta di reportage, di viaggi, di progetti, di grandi incontri sino ad arrivare all'attività di autore e di regista sia per il cinema che per la tv. Ancora oggi ne è membro attivo e resta una delle figure leader nel competitivo mondo della fotografia. Dagli anni’ 70 fino ad oggi continua a svolgere un’intensa vita professionale che tocca gli aspetti più disparati della fotografia.
Erwitt è celebrato e presente nei musei di tutto il mondo e sue mostre personali si sono tenute, tra gli altri, al Museum of Modern Art, New York, USA-Smithsonian Institution, Washington, D.C., USA- Art Institute of Chicago, USA- Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris, France- Reina Sofia, Madrid, Spain- Metropolitan Museum of Art, New York, USA- New South Wales Museum of Art, Australia- The Barbican, London, UK- Camera Work, Berlin- Germany NRW-Forum Düsseldorf, Germany- Kunsthaus, Zurich, Switzerland- Photokina, Cologne, Germany.