Appuntamento annuale con “Differenti Sensazioni”, il Festival Internazionale delle Arti ideato e diretto da Stalker Teatro / Officine CAOS nell’ambito della Residenza Multidisciplinare “Arte Transitiva”.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO FERRERO
  • Indirizzo: Corso Del Piazzo 25 - Biella - Piemonte
  • Quando: dal 18/09/2014 - al 21/09/2014
  • Vernissage: 18/09/2014 ore 18
  • Generi: arte contemporanea, performance – happening, serata – evento, teatro
  • Biglietti: € 9 intero, € 7 ridotto
  • Sito web: www.stalkerteatro.net
  • Email: info@stalkerteatro.net

Comunicato stampa

Torna a Biella, da giovedì 18 a domenica 21 settembre 2014, l’appuntamento annuale con “Differenti Sensazioni”, il Festival Internazionale delle Arti ideato e diretto da Stalker Teatro / Officine CAOS nell’ambito della Residenza Multidisciplinare “Arte Transitiva”.
Alla sua 27esima edizione, “Differenti Sensazioni”, che vanta il primato di più longevo festival del Piemonte dedicato alle arti contemporanee e dello spettacolo, conferma la sua attenzione per le novità più originali della scena contemporanea italiana e internazionale

Nelle suggestive location di Palazzo Ferrero e di piazza Cisterna, nel cuore dell’isola pedonale ristrutturata del Piazzo, e sulla pedonale via Italia, nel centro della città, il Festival sarà articolato in tre serate multiple (dal giovedì al sabato) e due pomeriggi (sabato e domenica) dedicati a interventi artistici all’aperto.
Le serate accosteranno performance di teatro, danza, musica live e arti visive, componendo dei suggestivi “percorsi spettacolari” per offrire un ampio sguardo sulle nuove tendenze dell’arte performativa in Italia (Piemonte, Lazio, Valle d’Aosta) e all’estero (Olanda, Scozia, Marocco, USA).
Si comincia giovedì 18 con “W(h)o-Man” di AjaRiot, riflessione per immagini e corpo sull’abolizione dei sessi, diretta dalla regista Isadora Pei. A seguire, l’estro narrativo di Daniele Timpano e il teatro fisico di Elvira Frosini si incontrano in “Sì l’ammore no”, ironica cavalcata sul parlar d’amore tra archetipi e canzonette. Chiuderà la serata il live dei Dagomago, che mescolano indi-pop, punk e sonorità elettroniche nel nuovo disco “Evviva la deriva”.
La serata di venerdì 19 si apre con il “Quartetto per armi improprie” del biellese Carluccio Rossi, artista atipico che si muove con disinvoltura fra teatro, video-installazioni e sceno-tecnica. A seguire, “M’Io”, viaggio nei meandri del’Io condotto dal danzatore marocchino Saïd Ait Elmoumen e dalla performer torinese Simona Bellino, e “Eckhart – La scelta”, riflessione autoironica sugli intellettualismi dell’arte performativa messa in scena dal Teatro Instabile di Aosta.
Sabato 20 si apre con la prima nazionale di “This is Faruchu Peru”, esilarante one man show del comico e mimo scozzese Lee Shannon, per proseguire con “Il dolce mondo vuoto”, surreale monologo scritto da Francesca Staasch e interpretato da Lino Guanciale. In chiusura, due performance sperimentali: “Newdismo”, composizione istantanea di Roberta Mosca e David Kern, e “Cinematic.1:Kim”, primo di una serie di ritratti femminili della coreografa Gabriella Maiorino.
Ogni serata sarà inoltre arricchita da performance di Stalker Teatro aperte alla partecipazione del pubblico, e si concluderà, obbedendo a quella che negli anni è diventata una tradizione, con un momento conviviale per riunire gli artisti e il pubblico, e creare l’occasione per un confronto critico con alcuni esperti.

I due pomeriggi di sabato e domenica, in piazza Cisterna e in via Italia, saranno invece animati a partire dalle ore 17.00, da interventi di strada con performance musicali e teatrali: il concerto con strumenti riciclati di Massimo Serra (“Se lo butti te lo suono”), l’eccentrica Regina Elisabetta di Cie La Bagarre (“sFigura seduta e sDice”), il jazz cubano del chitarrista Dany Martinez e alcune action di Stalker Teatro.
Infine, anche quest’anno il Festival ospita al suo interno BI-BOx Art Space, spazio espositivo a cura di Irene Finiguerra, con un’installazione dell’artista crossmediale Riccardo Muroni.


DIFFERENTI SENSAZIONI XXVII
Festival Internazionale delle Arti
18 > 21 settembre 2014
Palazzo Ferrero e Piazza Cisterna - Biella

Alla sua 27esima edizione, “Differenti Sensazioni”, che vanta il primato di più longevo festival del Piemonte dedicato alle arti contemporanee e dello spettacolo, conferma la sua attenzione per le novità più originali della scena contemporanea italiana ed europea. Nelle suggestive location di Palazzo Ferrero e di piazza Cisterna, nel cuore dell’isola pedonale ristrutturata del Piazzo, il Festival sarà articolato in tre serate multiple (dal giovedì al sabato) e due pomeriggi (sabato e domenica) dedicati a interventi artistici all’aperto. Le serate accosteranno performance di teatro, danza, musica live e arti visive, componendo dei suggestivi “percorsi spettacolari” per offrire un ampio sguardo sulle nuove tendenze dell’arte performativa in Italia (Piemonte, Lazio, Valle d’Aosta) e all’estero (Olanda, Scozia, Marocco, USA, Cuba). I due pomeriggi in piazza Cisterna e in via Italia saranno invece animati da interventi di strada con performance musicali, teatrali e una action di Stalker Teatro aperta alla partecipazione del pubblico.
Infine, la collaborazione con Bi-Box Art Space consentirà di ospitare, nella cornice del Festival, le opere di alcuni artisti contemporanei selezionati dalla galleria; mentre, sempre a Palazzo Ferrero al Jazz Club, domenica sera, sarà presentato un concerto jazz. Ogni serata si conclude con un rinfresco, occasione di incontro fra gli artisti e gli spettatori. In questo contesto è anche previsto un confronto critico con esperti. Con una progettualità aperta agli artisti locali, italiani e internazionali, capace di coniugare l’interesse per le energie creative e le connotazioni ambientali della città ospitante con le esperienze di sperimentazione europee, “Differenti Sensazioni” è dunque una manifestazione entrata saldamente nella tradizione degli eventi biellesi, che privilegia dell'arte la dimensione transitiva e partecipata, proponendo un modello di organizzazione culturale apprezzato e ormai ripreso e diffuso in Italia e all'estero.

Gabriele Boccacini
Direzione Artistica
Stalker Teatro / Officine CAOS


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Il Festival Internazionale delle Arti “Differenti Sensazioni”, sin dagli esordi all’inizio degli anni Ottanta, ha saputo rinnovare la concezione abituale di rassegna estiva di spettacoli, ideando e organizzando un vero e proprio evento culturale, che, fra i molti festival rappresentativi del Piemonte, si distingue per la ricchezza delle proposte di spettacolo e per le modalità innovative di incontro con il pubblico. La caratteristica presentazione in “serate multiple”, con l’avvicendarsi di diversi spettacoli in una sola serata, offre ogni volta uno sguardo variegato, che spazia dal teatro alla danza, dalla musica dal vivo alle arti visive. Ogni percorso spettacolare, obbedendo a quella che negli anni è diventata una tradizione di Stalker Teatro, si conclude poi con un momento conviviale per riunire gli artisti e il pubblico, ogni anno più vasto ed eterogeneo, che diventa vero co-protagonista della serata. Grazie alla considerazione e al sostegno degli Enti Locali, l’impegno di Stalker Teatro si traduce inoltre nell’importante lavoro sul territorio portato avanti attraverso la Residenza Multidisciplinare “Arte Transitiva”, prezioso strumento di programmazione di diverse azioni culturali di educazione, di promozione e di produzione di spettacoli, dove interagiscono i linguaggi delle diverse arti.

Antonella Parigi
Assessora alla Cultura e Turismo
della Regione Piemonte

Marco Cavicchioli
Sindaco
della Città di Biella Francesca Salivotti
Assessora alle Politiche Giovanili
della Città di Biella

Teresa Barresi
Assessora alla Cultura e Minifestazioni
della Città di Biella



PROGRAMMA

giovedì 18 Palazzo Ferrero a partire dalle h.21.00 ”W(h)o-man” di AjaRiot (Bi) "Sì l'ammore no" di Frosini Timpano (Rm) "Nel cielo noi non siamo che una stella" di Stalker Teatro (To) ”Evviva la deriva” di Dagomago (Bi) venerdì 19 Palazzo Ferrero a partire dalle h.21.00 “Quartetto per armi improprie” di Carluccio Rossi (Bi) ”M-io” di Saïd Ait Elmoumen, Simona Bellino (IT/MA) "Alterazioni di linea" di Stalker Teatro (To) "Eckhart" di Teatro Instabile di Aosta (Ao) sabato 20 Via Italia a partire dalle 17.00 "Steli" Stalker Teatro (To) Palazzo Ferrero a partire dalle h.21.00 "This is faruchio peru" di Lee Shannon (UK) "Il dolce mondo vuoto" di Staasch/Guanciale (Rm) ”Newdismo” di Roberta Mosca, David Kern (IT/USA) “Cinematic.1: Kim” Clancarnal (NL) a conclusione di queste serate è previsto un rinfresco conviviale e un confronto critico con gli esperti Ruggero Bianchi e Mia Peluso

domenica 21 Piazza Cisterna a partire dalle 17.00 “Se lo butti te lo suono” di Massimo Serra (Bi) "Steli" di Stalker Teatro (To) "Figura seduta e dice" di Cie La Bagarre (To) Jazz Club di Palazzo Ferrero dalle h.22.00 “Concerto” Dany Martinez Quartet (C/IT) da giovedì 18 a sabato 20 Palazzo Ferrero – sala espositiva dalle h. 20.30 Bibox Art Space | spazio espositivo

Giovedì 18 | h. 21.00
W(H)O-MAN ri-flessione di immagini e corpi sull'abolizione dei sessi
AjaRiot (Bi)

In principio tre erano i sessi del genere umano, e non due come ora, maschile e femminile, ma ve ne era anche un terzo comune ad entrambi […] questo era allora il genere androgino.
[…] Dunque tre erano i sessi e di questo tipo, perché il maschio traeva origine dal sole, la femmina dalla terra, e quello che partecipava di entrambi i generi dalla luna, dal momento che la luna partecipa del sole e della terra; erano rotondi e il loro moto era circolare perché erano simili ai loro genitori. Erano terribili per forza e possanza, e avevano grande superbia, e assalivano gli dei …
Platone, Simposio, XIV

Con: Barbara Canova e Annachiara Sarteur
Regia: Isadora Pei

Giovedì 18 | a seguire
SI L'AMMORE NO
Elvira Frosini e Daniele Timpano (Rm)

Dal Dolce Stil Novo di Cavalcanti all’amore borgataro di Franco Califano, dai “Dolori del giovane Werther” al cuore matto di Little Tony, dai Vangeli ai romanzi rosa più melensi e improponibili: l’estro narrativo di Daniele Timpano e il teatro fisico di Elvira Frosini si incontrano ancora una volta sulla scena per parlare d’amore. Partendo dalla constatazione che, in una pagina di Goethe o in un ritornello di Little Tony, alcuni archetipi sembrano non tramontare mai.

Daniele Timpano è autore, attore e regista di teatro. Tra i suoi lavori: Ecce robot!, ispirato a Go Nagai; Risorgimento pop (scritto con Marco Andreoli); Aldo morto. Due suoi testi, Dux in scatola e Risorgimento pop, sono stati tradotti e presentati a Parigi per “Face à face” 2011; insieme ad Aldo Morto, compongono una trilogia pubblicata da Titivillus nel 2012 con il titolo Storia Cadaverica d’Italia.
Elvira Frosini è performer, autrice e regista. Fondatrice di Kataklisma, lavora da sempre sul corpo come prodotto di cultura, convenzioni, rapporti di potere, politica. Ha realizzato numerosi lavori teatrali. Tra gli ultimi, Ciao Bella (2010) e Digerseltz (2012).

Di e con: Elvira Frosini, Daniele Timpano
Assistenza alla regia: Alessandra Di Lernia
Disegno luci: Dario Aggioli
Registrazioni audio: Marco Fumarola, Dario Aggioli, Lorenzo Letizia
Foto di scena: Jacopo Quaranta, Ulisse & Cannone
Produzione: Kataklisma, amnesiA vivacE, Consorzio Ubusettete
In collaborazione con: Arti Vive Festival, Centro di documentazione Teatro Civile, Armunia
Spettacolo finalista Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche “Dante Cappelletti” 2008

Giovedì 18 | a seguire
EVVIVA LA DERIVA
Dagomago (Bi)

Coi Dagomago si fa festa: in alto i calici, si celebra la deriva! Che il mondo se ne va alle cozze e noi si vuole provare a cogliere l'attimo. Che quando non si ha niente da perdere si può tornare a rischiare per quello in cui si crede, per le proprie passioni, per amore o anche solo per un'idea. Evviva la deriva non è un concept album. È solo un disco pop scritto in prima persona plurale. Ci sono rabbia e frustrazione, ma ci stanno anche i nostri sogni e le nostre aspirazioni. Vogliamo tornare a essere insieme. E lo faremo, ballando duro, fino a mattina, senza paura di naufragare. Undici canzoni che non hanno alcuna presunzione di cantautorato. Non sono canzoni di protesta o di denuncia. Sono solo canzoni e per questo sono narrazioni che, con ironia e talvolta un po' di amarezza, parlano del qui e ora, del bisogno di restare uniti, delle difficoltà nelle relazioni interpersonali, della determinazione a realizzare le proprie aspirazioni, ma anche di indifferenza, di ottusità, di voglia di rivalsa, di amore, rabbia e gioia di vivere. Con l'impeto, la forza e l'entusiasmo del primo disco i Dagomago suonano l'elogio all'instabilità e all'indeterminatezza dell'esistenza e del nostro tempo. Evviva la deriva è un disco da cantare a squarciagola, specialmente sotto la doccia. Scegli un nome che suoni come una filastrocca, metti in un calderone un pugno di indie, un pizzico di attitudine punk, sonorità elettriche ed elettroniche, l'irriverenza di tre personaggi singolari e una manciata di testi che raccontano i sogni, la rabbia, il disagio e le aspirazioni di una generazione e avrai qualcosa che si avvicina ai Dagomago.

Voce e chitarra elettrica: Matteo Buranello
Tastiere: Andrea Pizzato
Batteria: Luca Buranello

Venerdì 19 | h. 21.00
QUARTETTO PER ARMI IMPROPRIE
Carluccio Rossi (Bi)

Molta musica del Beethoven tardo suona come uno che gesticola e brontola tutto solo. Il suo stile è l'autocoscienza della nullità dell'individuale, dell'esistente.
Theodor W. Adorno

“L'equivalenza tra i linguaggi dell'arte costituisce un tema di dolorosa importanza. Diviene lecito pensare che un'opera teatrale non sia tale se i linguaggi in essa contenuti non sono talmente equilibrati in qualità e quantità da costituire un insieme dirompente.
Ecco, questo Quartetto improprio affronta armonie e dissonanze proprie delle sofferenze contemporanee”.

Di: Carluccio Rossi
Hanno collaborato: Betta Delleani, Piero D'Andrea, Alberto Grasso, Lorenzo Guglielmo, Eleni Molos, Elena Pilotto.
Collaborazione tecnica alla colonna sonora: Luca Biasetti
Collaborazione al montaggio video: Andrea Vialardi
Fotografie: Filippo Mantegna
Venerdì 19 | a seguire
M-IO
Saïd Ait Elmoumen, Simona Bellino (IT/MA)

"Ho iniziato un viaggio… Un viaggio verso gli st(r)ati del mio io. Cosa si nasconde nei miei più (o meno?) profondi meandri di me? Oggi ho deciso di aprire al mondo quanto custodivo privatamente celato. Paura, emozione, ansia, voglia di vivere, paura di
vivere, insicurezza, senso di inadeguatezza… Gioia.
Perché dovrebbe interessare a qualcuno? Tutto ciò che sento è la necessità di viaggiare dentro di me. Questa ricerca potrebbe contenere un comune universale…”.

L’incontro tra Saïd Ait Elmoumen, ballerino, coreografo e co-fondatore della prima compagnia di danza contemporanea del Marocco, e Simona Bellino, artista performativa torinese, avviene nel dicembre 2009, grazie al progetto francese InterMed, rete euro-mediterranea per la danza contemporanea.
Oggi Simona e Saïd lavorano insieme a Corpo Locale, progetto artistico sostenuto dalla Fondazione Pistoletto per promuovere il corpo nella città, ponendosi come obiettivo la creazione di un laboratorio in un contesto urbano in costante cambiamento.

Di e con: Saïd Ait Elmoumen, Simona Bellino

Venerdì 19 | a seguire
ECKHART La scelta - beati pauperes in spiritu - Eckhart project
Teatro Instabile di Aosta (Ao)

La ricerca dell'interiorità, secondo il mistico domenicano del XIV secolo Meister Eckhart, coincide con la dissoluzione dell’ego e il totale distacco da memoria, volontà, sensi e giudizio. Se già l’impresa è di per sé ardua, tradurla poi in una performance di danza diventa quasi una sfida impossibile.
Ne nasce allora un’originale performance che, con autoironia, riflette sugli intellettualismi dell’arte performativa, condividendo con il pubblico, in modo leggero e divertente, malesseri, fallimenti e riflessioni del performer, in una parziale frattura del codice scenico.

Fondato nel 2005 da Marco Chenevier, il Teatro Instabile di Aosta è sostenuto dall'Assessorato Istruzione e Cultura della Regione Autonoma Valle d'Aosta. Fonda la sua ricerca artistica sul linguaggio del corpo e sulla contaminazione fra narrazione, danza e musica.

Regia, testi e coreografia: Marco Chenevier
Direttore di palco: Andrea Sangiorgi
Produzione: Teatro Instabile Di Aosta con il sostegno del MIBAC - Ministero dei beni e delle attività culturali e dell'Assessorato Istruzione e Cultura della Regione Valle d'Aosta

Sabato 20 | h. 21.00
THIS IS FARUCHIO PERU
Lee Shannon (UK)

Un individuo straordinario in un’epoca ordinaria; oppure un uomo molto ordinario in un’epoca straordinariamente assurda?
Faruchio Peru è un enigma avvolto in un ego, circondato da un nome impronunciabile. Auto-proclamatosi “showman”, è abile nell’arte di deludere se stesso con le sue visioni di grandeur, e la sua vasta esperienza nel risalire la china tra il successo e il fallimento.
C’è forse qualcosa che non riesca a fare?

Di e con: Lee Shannon
Produzione: Conflux

Sabato 20 | a seguire
IL DOLCE MONDO VUOTO
Staasch/Guanciale (Rm)

Avete mai voluto essere invisibili? Vi siete mai domandati di cosa muoiano gli animali selvatici? Avete mai pensato a come sarebbe andata la semifinale di coppa del mondo Italia-Polonia del 1982 se Boniek non si fosse fatto squalificare?
In scena, un uomo col dono dell'invisibilità e un bambino che cerca di rimettere a posto i pezzi dell’ultima estate della sua infanzia. In un unico corpo si anima una storia così assurda che forse è proprio vera.
Siamo all'inizio degli anni Ottanta e dentro le dinamiche di una strana famiglia. Ma siamo anche al di fuori del tempo e dello spazio, nei luoghi dove solo l'uomo invisibile può addentrarsi.

Testo e regia: Francesca Staasch
Interprete: Lino Guanciale
Organizzazione: Sara Rosato
Assistente alla regia: Paolo Sirignani
Colonna sonora originale: Toni Virgillito

Sabato 20 | a seguire
NEWDISMO
Roberta Mosca, David Kern (IT/USA)

Il non sapere ci fa sentire a disagio, scomodi. Quando ci confrontiamo con ciò che non sappiamo, corriamo alla ricerca di una risposta, facciamo di tutto per riempire il vuoto del nostro mondo mentale. A volte creiamo risposte che non hanno nulla a che vedere con quello che ci sta di fronte, risposte radicate nel passato, in cose che già sappiamo da esperienze vissute. Roberta Mosca e David Kern non sanno su cosa sarà questo pezzo. Il tema si chiarirà solo quando performers e pubblico si incontreranno. Il loro lavoro consiste nel togliere strati di sapere che vengono dal passato, per fare emergere ciò che non ci si poteva aspettare. Questa non è improvvisazione, ma una composizione istantanea. I coreografi invitano il pubblico a stare con loro nel non-sapere, a sentirsi a proprio agio nel disagio, a stare comodi nella scomodità. Roberta Mosca e David Kern hanno lavorato in varie compagnie internazionali (San Francisco Ballet, Vienna State Opera, Stuttgart Ballet, Aterballeto, Frankfurt Ballet, the Forsythe Company). Insieme a Cora Bos Kroese e Joris Jan Bos dal 2003 hanno realizzato BIARTECA, un festival multidisciplinare a cadenza annuale nella Valle Cervo (BI). Inoltre hanno ideato il metodo CONLEXICON e condotto laboratori a Biella, Torino, Firenze, Parigi, Francoforte, Milano, Caracas.

Concetto, composizione, costumi: Roberta Mosca, David Kern

Sabato 20 | a seguire
CINEMATIC.1: KIM
Clancarnal (NL)

Cinematic.1: Kim è il primo di una serie di studi per ritratti femminili.
Qui la ricerca esplora la zona dove si incontrano o scontrano l'immagine nei suoi possibili effetti di manipolazione del comportamento e l'immaginazione come strumento di ribellione o fuga da tale manipolazione.
“Energico, fisico, innovativo, ruvido ed estremamente coraggioso”: sono alcuni degli aggettivi che la critica ha usato per definire il lavoro di Gabriella Maiorino, singolare combinazione di improvvisazione e floor work, uniti da un approccio visionario e insieme “carnale” al movimento.

Gabriella Maiorino è una danzatrice e coreografa italiana che da molti anni vive e lavora in Olanda. Diplomata nel 2002 alla School for New Dance Development di Amsterdam, da allora produce i suoi spettacoli in Olanda, portandoli poi in tour in tutti i teatri d’Europa. Tra i suoi lavori: Terra! (2002), Zoo (2006), Hi Bye (201, in collaborazione con Cosmin Manolescu), Psyche (2012). Nel 2013 fonda la compagnia ClanCarnal con Valentina Campora e Adrian Sneeuw. Insegna spesso in accademie e istituti di danza in Olanda e altri paesi europei.

Ricerca coreografica e concetto: Gabriella Maiorino
Danza: Kim Hoogterp
Suono: Simone Giacomini
Produzione: CLANCARNAL Amsterdam
Foto: Julia Berrocal

Domenica 21 | Piazza Cisterna - a partire dalle h. 17.00
SE LO BUTTI TE LO SUONO (se lo butti io lo suono)
Massimo Serra (Bi)

Tutto ciò che si butta può essere riutilizzato per scopi diversi. Massimo Serra ricicla plastica, legno, ferro e oggetti di uso comune in tutte le case dando loro nuova vita, costruendone strumenti musicali a percussione, a corde e a fiato.
Ne nascono spettacoli sempre diversi e sempre divertenti, adatti sia ai grandi che ai bambini, per imparare a costruire strumenti con utensili casalinghi.

Di e con: Massimo Serra

Domenica 21 | Piazza Cisterna - a partire dalle h. 17.00
(s)FIGURA SEDUTA E (s)DICE
Cie La Bagarre (To)

La regina Elisabetta d'Inghilterra incontra Salvatore Riina in una performance ironica ed oscena. Il linguaggio e le tecniche di riferimento sono quelle legate alla performance: "un gioco di sponda tra mente e corpo che si muove oltre la grammatica del noto e che aspira a riconfigurare mondi paralleli addormentati alla quotidianità".
Nuova tappa del progetto Tentativi vergini di oscenità: guarda, la performance porta avanti la ricerca sul tema dell’osceno come negoziazione dello sguardo tra pubblico e performer e messa in discussione di limiti definiti per convenzione.

Erika Di Crescenzo è artista de-genere. Evita le etichette, perché i generi ama frequentarli tutti – danza contemporanea, musica, prosa, performance, improvvisazione – distillandone poi la propria personale via al teatro. Nel 2011 fonda la compagnia Cie La Bagarre. Tra i suoi spettacoli, Etude pour la Sainteté, ispirato agli studi sull’isteria della Salpêtrière e Per il Bene di Carmelo, dedicato all’amato Carmelo Bene.

Di e con: Erika Di Crescenzo
Produzione: Cie La Bagarre, Centro Daiva Jyoti, Stalkerteatro

Domenica 21 | Jazz Club di Palazzo Ferrero dalle h.21.00
CONCERTO
Dany Martinez Quartet (C/IT)

Dany Martinez, chitarrista cubano, propone il suo quartetto italiano con Massimo Serra alla batteria, Guido Block al basso elettrico e Max Tempia alle tastiere. Ogni componente della band proviene da esperienze diverse per dare vita a un repertorio a metà tra il rock classico e le contaminazioni jazz e latin.
Il vistusismo di Martinez si coniuga con la grande tecnica del trio, modellando una performance piena di energia e creatività.

Dany "Labana" Martinez, chitarrista cubano da L'Avana, dopo essersi diplomato in conservatorio a Cuba inizia una brillante carriera come chitarrista jazz.
Ha vissuto per molti anni in Italia, dove ha suonato con i più importanti jazzisti internazionali, tra cui Gonzalo Rubalcaba e Ravi Coltrane .
Attualmente vive in Germania e dal 2006 porta in giro il suo progetto solista Dany Labana. Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive tedesche sia come Band leader e come direttore musicale al fianco di Lou Bega.

Chitarra: Dany Martinez
Batteria: Massimo Serra
Basso elettrico: Giudo Block
Tastiere: Max Tempia

gio18 - h. 21: NEL CIELO NOI NON SIAMO CHE UNA STELLA ven 19 - h.21: ALTERAZIONI DI LINEA sab 20 - h.17 in via italia: STELI dom 21 - h.17 in pzza cisterna: STELI dal ciclo REACTION di Stalker Teatro (To)

Reaction è il titolo di una ricerca condotta da Stalker teatro negli ultimi anni, in collaborazione con il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, considerando installazioni di diversi artisti della collezione del Museo d’Arte Contemporanea. I diversi “quadri performativi” che compongono lo spettacolo/work in progress, sono creati sulla base di una sperimentazione in laboratorio con diverse persone e gruppi sociali del territorio. I dispositivi linguistici che creano la dinamica teatrale di ogni scena/performance, si basano sull’utilizzo di semplici oggetti di scena che consentono la relazione fra i performer e a volte coinvolgono direttamente anche gli spettatori.
Progetto e regia: Gabriele Boccacini Performer: Adriana Rinaldi, Dario Prazzoli, Stefano Bosco, Gigi Piana, Luisella Campensa insieme a: Cristina Pistoletto e con: i giovani partecipanti al progetto “Self Portrait” Musiche originali: Riccardo Ruggeri Luci e suono: Andrea Sancio Sangiorgi

Da giovedì 18 a sabato 20 | spazio espositivo di Palazzo Ferrero – dalle 20.30
BI-BOx Art Space
LISIRI PBRANE
Riccardo Muroni (SS)

Anche quest’anno Differenti Sensazioni ospita BI-BOx Art Space, spazio espositivo a cura di Irene Finiguerra, con un’installazione di Riccardo Muroni.

Riccardo Muroni (Sassari, 1980), vive e lavora a Torino. Si definisce un artista crossmediale. Spazio, dimensioni e tempo sono le materie prime con le quali opera.
LISIRI pbrane è un' installazione immersiva dove le dimensioni sono considerate parte di un sistema universale e multidimensionale.
L'installazione, visiva e sonora, richiama la “Teoria delle Stringhe” che analizza la possibilità di un universo dove le dimensioni spaziali e temporali possono essere infinitamente piccole o infinitamente grandi.

Esposizione a cura di BI-BOx Art Space (Biella)
Via Italia, 39 - 13900 Biella
[email protected]
www.bi-boxartspace.com

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INFO www.stalkerteatro.net [email protected] t. +39.011.7399833 | +39.011.5881853 m. +39.320.3350638 INGRESSO Biglietti: 9 € intero; 7 € ridotto. Gli orari e l’ordine di presentazione degli spettacoli sono suscettibili di variazione. Posti limitati, è consigliata la prenotazione

COME ARRIVARE Palazzo Ferrero Corso del Piazzo 25 - Biella In auto, provenendo dalla A4, uscita Santhià; proseguire sulla ss 143 in direzione Biella; giunti a Biella, continuare dritto su via Torino; sull’ultima rotonda, prima di un divieto di accesso, girare a sinistra su via Ivrea; dopo 4 rotonde, girare a destra su via Mentegazzi; al fondo della salita, inizia il Corso del Piazzo.
STALKER TEATRO | OFFICINE CAOS art director: Gabriele Boccacini executive director: Adriana Rinaldi media engineer: Stefano Bosco creative producer: Gigi Piana education: Raffaella Marsella stage manager: Dario Prazzoli organisation and administration: Cristina Botta, Cristina Massarente press and communication: Giorgia Marino, Roberta Cipriani community: Maura Dessì catering: Roberto Scandolera technical manager: Andrea Sancio Sangiorgi performer: Adriana Rinaldi, Raffaella Marsella, Anna Rinaldi, Eldo Taricco, Paolo Fauciglietti, Sara Ghirlanda, Dario Prazzoli, Silvia Sabatino, Stefano Bosco, Gigi Piana, Erika di Crescenzo, Maura Dessì musicians: Roberto Marsella, Corradino Corra Corrado, Simone Bosco, Riccardo Ruggeri
Si ringrazia per la gentile collaborazione Uffici Politiche Giovanili e Cultura della Città di Biella: Patrizia Bellardone, responsabile area cultura; Roberta Gallo, Umberto Giordano. Direzione Cultura, Turismo e Sport della Regione Piemonte: Paola Casagrande, direttore; Marco Chiriotti, dirigente; Patrizia Garrone, Sonia Maffiotti, Cristina Giacobino, Giulia Bertorello. Fondazione Cassa di Risparmio di Biella: Andrea Quaregna, Federica Chilà. Enoteca Regionale di Nizza.