Con gli occhi degli altri

Seriate - 13/01/2013 : 02/02/2013

La mostra riunisce le immagini della collezione privata del critico Roberto Mutti. La singolarità della proposta è legata alla eterogeneità di questa raccolta dove convivono cento pezzi fra loro diversissimi: fotografie di autori affermati e di giovani di valore, immagini stampate con tutti i crismi cari alla fine art e opere composte con tecniche miste e materiali più diversi, stampe contemporanee e antichi dagherrotipi.

Informazioni

  • Luogo: SALA VIRGILIO CARBONARI
  • Indirizzo: Piazza Angiolo Alebardi 1 - Seriate - Lombardia
  • Quando: dal 13/01/2013 - al 02/02/2013
  • Vernissage: 13/01/2013 ore 10.30
  • Generi: documentaria, fotografia, collettiva
  • Orari: da mercoledì a sabato dalle 16 alle 19 - domenica 10,30-12 / 16-19
  • Biglietti: ingresso libero
  • Patrocini: Promossa dall’ASAV Associazione Seriatese Arti visive e dall’Assessorato alla cultura del Comune di Seriate

Comunicato stampa

Promossa dall’ASAV Associazione Seriatese Arti visive e dall’Assessorato alla cultura del Comune di Seriate ed esposta negli spazi della Sala Comunale “Virgilio Carbonari”, la mostra “Con lo sguardo degli altri” è decisamente particolare perché riunisce le immagini della collezione privata del critico Roberto Mutti. La singolarità della proposta è legata alla eterogeneità di questa raccolta dove convivono cento pezzi fra loro diversissimi: fotografie di autori affermati e di giovani di valore, immagini stampate con tutti i crismi cari alla fine art e opere composte con tecniche miste e materiali più diversi, stampe contemporanee e antichi dagherrotipi


“Chi conosce questo mondo sa bene che non esistono collezioni private che si somiglino ed è questa la loro forza perché corrispondono a esperienze, visioni, disponibilità economiche, scelte culturali ed estetiche profondamente diverse” afferma Roberto Mutti nel testo pubblicato nel catalogo edito dall’ASAV che accompagna la mostra il cui titolo “Con lo sguardo degli altri” indica il particolare rapporto che lega il collezionista a quelli che definisce come “suoi” autori. Tutto, infatti, nasce da un metodo che da molti anni lo caratterizza: non solo studiare ma conoscere direttamente i fotografi, frequentarli, lavorare con loro per realizzare mostre, cataloghi, libri, stabilire con alcuni legami di schietta amicizia sono gli elementi da cui è nata questa collezione d’autore mentre molte bancarelle sono state l’archivio da cui sono state estratte alcune delle anonime ma bellissime opere strappate al crudele destino dell’oblio.
La mostra riesce a rimandarci uno spaccato significativo del mondo della fotografia e al contempo del modo di vedere, appunto con gli occhi degli altri, la realtà attraverso quel mezzo meccanico che ha cambiato il modo di guardare il mondo.
Autori come Adams, Basilico, Berengo Gardin, Buscarino, Cresci, De Biasi, Donaggio, Erba, Fontana, Galimberti, Giacomelli, Gibson, Ghirri, Kusterle, Mulas, Occhiomagico-Maiocchi, Man Ray, Sudek, Scianna, per citarne solo alcuni, bastano a darci il senso dell’importanza della collezione e della qualità della mostra.