Circuiti Dinamici 12

Milano - 21/11/2011 : 07/12/2011

Con questa mostra si conclude il terzo ciclo di mostre collettive per giovani artisti della serie Circuiti Dinamici promosse dall’Associazione Circuiti Dinamici già Circolo Culturale Bertolt Brecht e curate da StatArt.

Informazioni

  • Luogo: CIRCUITI DINAMICI
  • Indirizzo: Via Antonio Giovanola 19-21/c - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 21/11/2011 - al 07/12/2011
  • Vernissage: 21/11/2011 ore 19
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: dal Martedì al Giovedì dalle ore 15 alle ore 17.
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: ufficiostampa.statart@gmail.com

Comunicato stampa

Con questa mostra si conclude il terzo ciclo di mostre collettive per giovani artisti della serie Circuiti Dinamici promosse dall’Associazione Circuiti Dinamici già Circolo Culturale Bertolt Brecht e curate da StatArt. Progetto ideato col fine di rendere “reale” un’arte che molto spesso nasce e vive solo nel web. Si crea così un circuito dinamico che coinvolge mondo virtuale e mondo reale intessendo una rete di scambi e di connessioni reciproche

Per ogni ciclo si è pensato di proporre un artista maturo – in questo caso Silvia Faini – al fine di creare un confronto, un dialogo e una visione dilata nel tempo: le esperienze artistiche sono cicliche o no?

Gli artisti di questa mostra sono: Annalì Riva, Rocca Maffia, Silvia Faini e Liuba Gabriele.

Antichi sensi e atmosfere, memorie sempre più allontanate dalla frenesia del contemporaneo, vengono evocate dalle opere di Annalì Riva: Ade 67, Room of the dream 19, Room of the dream 90 e Mound spring. Come simulacri, scrigni preziosi di simbologie e sogni, le tele di Annalì portando lo spettatore a comprendere l'importanza della semplicità del momento vissuto – e poi del ricordo – da valorizzare prima che il tutto sia posto al termine dal veloce scorrere del tempo. Da qui la necessità di porre radici – simbolo dell’atto cognitivo – che mutano nel sistema circolatorio, atto generativo. In un gioco continuo di linee, ombre e colori, Liuba Gabriele racconta la complessità della psiche umana nelle sue illustrazioni: Idee che ho in testa e Madre. La sua passione per la scrittura diviene protagonista dell’opera verbo-visuale Vita delle Parole; le parole si animano vertiginosamente formando un albero, simbolo di vita: parole come foglie mosse dal vento che travolgono la stessa ideatrice rappresentata in un autoritratto. La passione per la grafica e per i giochi delicati delle forme e delle linee, plasmano gli elaborati disegni optical in bianco e nero di Silvia Faini: composizioni bidimensionali complesse di elementi naturali e geometrici ripetuti, che rievocano le labirintiche decorazioni arabe: Haram e Il sogno di Arianna. Ne Gli Alberi ritroviamo la medesima stilizzazione delle forme: un'ispirazione che si avvicina alle prime sperimentazioni di William Morris. Al tempo, allo spazio e all'opera d'arte come creazione è dedicata la ricerca di Write the title you want di Rocca Maffia: l’opera, dominata da un equilibrio sottile tra casualità e desiderio conoscitivo, viene raccontata nella sua costante evoluzione e si arricchisce così di molteplici significati, compresi quelli apportati del fruitore. Con Artist's Box ,l’artista ricrea un vero e proprio set per diventare artista contemporaneo: ogni oggetto contenuto nella confezione è sigillato, ma una volta aperto verrà necessariamente meno quella garanzia di stabilità che il sigillo racchiudeva. L’oggetto muta, rivoluzionando il valore segnico e l'utilizzo stesso: nuove identità temporanee o permanenti si manifestano in un'opera totalmente fruibile. La provocatoria Free Signature, ripercorre il Ready-made di Duchamp e Piero Manzoni, porta il pubblico a riflettere su quello che è il reale valore dell'arte. Tutto può essere arte?