Charity auction

Milano - 10/03/2022 : 10/03/2022

Nonostante Marras presenta l’asta di beneficenza Charity auction in favore della “Mariangela Pinna onlus” di Sassari, associazione che si occupa di donne malate di tumore, e che fornisce supporto psicologico, parrucche, corsi di make up a Sassari, Alghero e a Ozieri.

Informazioni

  • Luogo: NONOSTANTE MARRAS
  • Indirizzo: via Cola di Rienzo, 8 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 10/03/2022 - al 10/03/2022
  • Vernissage: 10/03/2022 ore 19
  • Generi: asta
  • Uffici stampa: MARIA BONMASSAR

Comunicato stampa

Giovedì 10 marzo 2022 alle ore 19.00, Nonostante Marras presenta l’asta di beneficenza Charity auction in favore della “Mariangela Pinna onlus” di Sassari, associazione che si occupa di donne malate di tumore, e che fornisce supporto psicologico, parrucche, corsi di make up a Sassari, Alghero e a Ozieri.

Per celebrare l’arrivo della primavera in una serata in cui imparare a progettare l’amicizia interverranno, tra gli altri, Geppi Cucciari, Patrizia Sardo Marras, Antonio Marras e Rosetta Perin per l’associazione Mariangela Pinna onlus



All’asta alcuni disegni di Antonio Marras, 15 abiti che Antonio ha realizzato per Geppi Cucciari per le puntate della trasmissione “Che succede?”. Gli abiti realizzati con tessuti dell’archivio Marras, uno diverso dall’altro, ognuno unico a modo suo, verranno battuti alla migliore offerta.

Saranno messi all’asta anche alcuni abiti eseguiti negli anni Settanta per i bambini delle famiglie nobili torinesi dalla sartoria della famiglia di Rosetta Perin, figlia della sarta sarda Enrica Perin.

Come ha ricordato Francesca Alfano Miglietti: “Un intreccio indissolubile quello tra la moda, il corpo e la società. Tutto ciò che riveste il corpo ha un significato sociale ed è la forma di un rapporto del corpo sia con il mondo che con gli altri corpi. L’asta si pone quindi come obiettivo quello di provare a costruire un incontro fondato su espropriazioni e appropriazioni culturali, un incontro che diviene mescolanza e incrocio di segni, di sogni, di sguardi”.

Milano, marzo 2022





SCHEDA INFORMATIVA

Evento: Charity auction da Nonostante Marras

Sede: Nonostante Marras, via Cola di Rienzo 8, Milano.

Data: giovedì 10 marzo, ore 19.00

Ingresso gratuito. Per accedere è necessario esibire la Certificazione verde Covid-19 (Green Pass) in formato analogico o digitale

Info: tel.: 02 76280991 – mail: [email protected]

Sito: www.antoniomarras.com

Info: tel.: 02 76280991| [email protected] | www.antoniomarras.com

Ufficio stampa Nonostante Marras:

Maria Bonmassar; tel.: 335 490311; [email protected]





Chi è stata la sarta Enrica Perin – testo di Rosy Perin

Era l’estate del 1945, quando dal suo piccolo paese del Friuli, partì per Torino con il marito e la sua primogenita in braccio. Faceva la sarta, ed il cucito era la sua passione.

Appena arrivata cominciò subito, anche se un po’ intimidita dalla grande città. I suoi primi lavori furono riparazioni, modelli da copiare, cappotti, da finare. Ci fu un passa parola che l’aiutò e, le clienti aumentarono, tanto che dopo qualche anno riuscì ad aprire la sua sartoria.

Cominciò a lavorare per i nomi più importanti dell’alta borghesia di Torino. Abiti per signora, ispirati all’alta moda francese, molto seguita in quegli anni. Le fu chiesto di confezionare anche abiti per bambini e così cominciò.

Nel 1955 fu chiamata per vestire i paggetti per il matrimonio di Ira Fürstenberg, a Venezia. Fu il suo biglietto da visita. Da quel momento al suo laboratorio, si aggiunse e si ingrandì il settore bambini. Tanti degli abitini, che passavano poi dall’uno all’altro, da una famiglia all’altra per poterli godere al massimo e, alla fine tenerli come campioni da copiare. Si confermava così uno stile che ancora oggi troviamo, guardando le foto scattate ai bambini delle famiglie reali.

Il suo lavoro si fermò una sera, quando a soli 59 anni, posò il suo ago e ditale. Un ictus la colpì e, dopo qualche anno, se ne andò.

La sua è stata una vita divisa tra lavoro e famiglia. Ora, i suoi figli, vorrebbero tanto che non venisse dimenticata e, con la vendita di questi ultimi lavori rimasti e trovati in un baule, si potesse dare un aiuto concreto attraverso l’Associazione “Mariangela Pinna onlus” di Sassari che aiuta da anni le donne ammalate oncologiche degli ospedali di Sassari, Alghero e Ozieri.

Grazie a tutti.





Testo di Francesca Alfano Miglietti

Un intreccio indissolubile quello tra la moda, il corpo e la società. Tutto ciò che riveste il corpo ha un significato sociale ed è la forma di un rapporto del corpo sia con il mondo che con gli altri corpi. Allora proviamo a costruire un incontro fondato su espropriazioni e appropriazioni culturali un incontro che diviene mescolanza e incrocio di segni, di sogni, di sguardi…

Un gioco di sguardi e un’asta…

All’asta gli abiti che Antonio ha realizzato Geppi Cucciari indossato per le puntate della trasmissione “Che succede?”. Gli abiti realizzati con tessuti dell’archivio Marras, uno diverso dall’altro, ognuno unico a modo suo, verranno battuti alla migliore offerta.

Inoltre, una bella sorpresa per gli occhi e per il cuore.

Rosy ha offerto degli abitini molto eleganti e vintage per bambini. Modelli ricamati e eseguiti in una sartoria di Torino negli anni ‘70. Hanno vestito bambini di famiglie nobili di Torino di quegli anni. Li ha realizzati la mamma di Rosy e lei, in suo onore e ricordo, li vuole cedere a scopo di beneficenza.

Un gioco di sguardi…

L’invito è quello di guardare gli abiti come nello sguardo di un bambino… Infatti se nella visione dell’adulto l’abbigliamento viene generalmente dimensionato alla sua funzione sociale, questo non accade secondo il punto di vista del bambino, il quale attraverso la dimensione del gioco o della lettura è capace di amplificare la sua percezione della realtà dando libero corso al proprio immaginario, fondendo armoniosamente reale e fantastico, visibile e invisibile, mondo interiore ed esteriore.

L’abito si connota dunque, nello sguardo infantile, come un linguaggio a tutti gli effetti, un sistema di segni attraverso cui gli esseri umani delineano la loro posizione nel mondo e il loro rapporto con esso: il vestito investe il corpo di significato, lo espone ad una trasformazione, sia dal punto di vista estetico che psicologico. È un mezzo per creare una relazione tra l’individuo e il mondo esterno. Non a caso, il primo elemento interessante è la dicotomia tra i vestiti imposti e quelli desiderati, tra il mondo degli adulti che utilizza gli indumenti come convenzione per comunicare un ruolo e il mondo dell’infanzia che invece vede nell’abito un mezzo per esprimere la propria personalità e i propri desideri.

L’invito dunque è ad assumere, per questa festa di primavera, l’immaginario infantile che trasforma la nostra percezione in un catalizzatore di emozioni dove proiettare la parte più intima di sé….

Vi aspettiamo, per festeggiamo insieme la PRIMAVERA e per contrastare venti di tempesta con un fine pomeriggio in cui imparare a progettare l’amicizia e l’incanto…

Vi accoglieranno, tragli altri, Geppi Cucciari, Patrizia Sardo Marras, Antonio Marras e Rosetta Perin per “Mariangela Pinna onlus” di Sassari. L’associazione, che si occupa delle ammalate di tumore, e che fornisce supporto psicologico, parrucche, corsi di make up e quant’altro a Sassari, Alghero e a Ozieri.

Insieme ancora una volta per un’asta benefica. Fare del bene fa bene soprattutto a noi.