Cesare Biratoni – A prova di conflitto d’interesse

Varese - 27/10/2019 : 27/11/2019

Mostra personale

Informazioni

  • Luogo: SURPLACE ART SPACE
  • Indirizzo: via San Pedrino 4 - Varese - Lombardia
  • Quando: dal 27/10/2019 - al 27/11/2019
  • Vernissage: 27/10/2019 ore 18,30
  • Autori: Cesare Biratoni
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: open by appointment

Comunicato stampa

Entrare nello studio di un artista è avere un approccio intimo con il processo di produzione dell’opera. Pensare di avvicinarsi al lavoro di Cesare Biratoni andando a perlustrare come antropologhi le sue tracce depositate nello studio è la condizione di partenza di questa operazione voyeristica ideata e proposta dagli scienziati culturali Luca Scarabelli, Rossella Moratto, Joykix, Umberto Cavenago con l’aggiunta di un forense esterno dalle qualità decisamente adatte allo scopo come Giancarlo Norese

Quindi il gruppo di lavoro entra nello studio di Cesare Biratoni, cavia destinata a diventare trasparente, per presentare il dispositivo “laboratorio” e per verificare se attraverso i depositi, le impronte, i segni lasciati dal nostro amico pittore, sia possibile individuare le sue poetiche e obiettivi. Osservare la stratificazione delle cose significa capire anche dove si vuole far cadere lo sguardo, pensando agli studi nell’immaginario di tutti, come quello di Francis Bacon, ma anche del polveroso studio di Giacometti… È come vedere il suo mondo formarsi, sentire le spinte alla costruzione delle immagini un attimo prima della loro formazione, mappare le intenzioni, ma anche entrare all’interno di un “rumore” visivo che poi, si sa, il pittore trasformerà in altro. Uno studio prova, archivio, deposito, in cui toccare materiali, carte, colori, matite e farsi sfiorare dall’idea di una possibilità di ricerca sempre aperta, perché Cesare, lo sappiamo, cerca sempre un modo di fare che sia di valore, coltiva quasi l’opera, la cura con diligenza. È l’occasione per adottare un’altra prospettiva, ribaltata, che ci connette al momento della genesi del lavoro presentandolo insieme alla complessa rete di rimandi culturali e iconografici che lo presagiscono nel suo farsi. Siamo qui a sorvegliarlo, a seguirlo, a indagarne i processi di produzione e ideazione; sbirciamo le sue cose prima che nascano e lui non lo sa.

Il conflitto di interessi del titolo richiama all’idea del rischio e dell’incertezza, ma anche alla rete delle relazioni, sia interna al lavoro, sia al gruppo di Surplace, che si mette a osservare l’operato di un suo componente, che risponde lasciando agli altri componenti una fiducia incondizionata di indagine. Si decide di rendere manifesta la natura della relazione, con imparzialità e una distanza di lettura, o almeno si prova a entrare in punta di piedi nel suo studio, nella sua scena, nel suo teatro, anche nella sua collezione di immagini, camminando su un pavimento fluttuante che a volte è una mappa geografica a volte una furia di immagini discarica dell’immaginario contemporaneo, seguendo le tracce sui muri, ampi spazi patologici di storie in divenire, con cose che emergono e altre che si perdono. Il risultato di questo esperimento, quasi alla Bentham, sarà presente nella mostra a lui dedicata nello spazio di Surplace, dove sarà ricostruito, a cura dei suoi amici, il suo spazio di lavoro che diventerà un nostro spazio.





Luca Scarabelli, Rossella Moratto, Joykix, Umberto Cavenago, Giancarlo Norese