Carlo Levi nostro contemporaneo

Roma - 17/11/2015 : 17/11/2015

Carlo Levi, la cui figura viene rivista oggi, da storici e critici d'arte e della letteratura, come una delle matrici più autentiche del pensiero contemporaneo, sarà al centro dell’incontro.

Informazioni

  • Luogo: MUSEI CAPITOLINI
  • Indirizzo: Piazza Del Campidoglio 1 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 17/11/2015 - al 17/11/2015
  • Vernissage: 17/11/2015 ore 16
  • Generi: incontro – conferenza
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

CARLO LEVI, la cui figura viene rivista oggi, da storici e critici d'arte e della letteratura, come una delle matrici più autentiche del pensiero contemporaneo, sarà al centro dell’incontro CARLO LEVI, NOSTRO CONTEMPORANEO, domani, ore 16, presso i Musei Capitolini, Sala Pietro da Cortona.
Guidato da Daniela Fonti, il pubblico avrà l’occasione di scoprire e approfondire la dimensione internazionale di questo grande artistica e intellettuale del Novecento


Nel corso dell’incontro sarà possibile prenotare una visita successiva presso la Fondazione Carlo Levi, in via Ancona 21
Una nutrita serie di mostre in varie sedi Italiane in concomitanza con la scadenza nell'anno in corso di un importante anniversario "leviano" (i quarant'anni dalla morte e i settanta dalla pubblicazione del suo scritto più celebre, Cristo si è fermato a Eboli) ha offerto l'opportunità di una riconsiderazione generale della figura di un artista scrittore fra i più noti ma fra i meno conosciuti (come osservava Renato Guttuso) del Novecento italiano.
Un artista, presente certo nei manuali scolastici letterari e artistici, soprattutto per il suo impegno civile a favore della causa del riscatto del Sud dalla miseria.
Questo particolare inquadramento storico-critico, consolidatosi nei decenni settanta e ottanta, ha però finito con l'emarginare il suo contributo alla cultura artistica del XX secolo alle periferie; si trattò invece di un contributo originale, declinato all'insegna di un costante dialogo con le avanguardie artistiche internazionali e consolidatosi con il raggiungimento di un linguaggio assolutamente personale, di rilevante matrice espressionista, che trova pochi paralleli in Italia.


L’incontro fa parte del ciclo “Educare alle mostre, educare alla città”, promosso dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali: un ricco programma di visite alle mostre, incontri su aspetti particolari delle collezioni, approfondimenti per una lettura ragionata della storia della città, dal centro alla periferia.