#bridge art @ Ex Convento dei Padri Cappuccini

Noto - 30/01/2016 : 30/01/2016

Verrà presentato il format di arte contemporanea e residenze Bridge Art, in presenza delle fondatrici e direttrici Lori Adragna e Valeria Valenza.

Informazioni

Comunicato stampa

BRIDGE ART//contemporary visions
by Lori Adragna & Valeria Valenza


#bridge art @ Ex Convento dei Padri Cappuccini
sabato 30 gennaio 2016 h 18.00
presentazione del progetto Bridge Art
Ex Convento dei Padri Cappuccini
Noto (SR), Largo Pantheon


Sabato 30 gennaio 2016 dalle ore 18.00 alle ore 20.00 presso l'Ex Convento dei Padri Cappuccini sito a Largo Pantheon nella suggestiva cornice del barocco netino, con il patrocinio del Comune di Noto e in collaborazione con l'Associazione Culturale Sciami, verrà presentato il format di arte contemporanea e residenze Bridge Art, in presenza delle fondatrici e direttrici Lori Adragna e Valeria Valenza. La curatrice iraniana Helia Hamedani illustrerà il progetto vincitore della residenza full(y)_grounding @Tenuta la Favola dal titolo le impalpabili impronte della carta e la geografia sensibile, con gli artisti: Fabrizio Cicero, Arash Irandoust e Germano Serafini, attualmente ospiti della Casetta degli Artisti presso Tenuta la Favola.

Già presentato dalla direzione di Bridge Art e da Tenuta la Favola all’Expo 2015 nel Cluster Bio Mediterraneo, e, sempre a Milano, presso scatolabianca durante un evento in collaborazione con la direttrice dello spazio Martina Cavallarin, il progetto è di recente approdato a Roma, nell’ambito della presentazione bridge art_contemporary visions @ MAXXI – Museo Nazionale delle arti del XXI secolo.

L’incontro previsto per il 30 gennaio nell’Ex Convento dei Padri Cappuccini, prenderà il via alle ore 18.00 con l'intervento dell'assessore alla Cultura di Noto, Cettina Raudino, al quale seguirà quello di Salvatore Cavallo, Presidente del CUMO (Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale), Concetto Veneziano, Dirigente del M. Raeli, Angela Basile per l'Istituto Gestalt HCC Italy, Filadelfio Brogna Direttore dell'area protetta di Vendicari, e Laura Falesi, archeologa e ispettrice onoraria delle antichità del territorio di Noto.

Concluderà la serata un drink offerto da Tenuta La Favola

media partner del progetto Artribune
partner SPAZIO Y
main sponsor Tenuta la Favola




BRIDGE ART Direzione: Valeria Valenza Direzione artistica: Lori Adragna

Nel 2013 da un’idea di Valeria Valenza, germanista e scrittrice specializzata in didattica delle civiltà̀, nasce il progetto La Favola_Bridge che si sviluppa fra la Val di Noto, nella Tenuta La Favola, e gli Stati Uniti. Concepito a New York da Valenza con l’apporto di Cristina Bertarelli, economista e coach specializzata in approccio e sostegno alle expats, pone l’attenzione sulle diversità̀ culturali per allontanare e sostituire il vuoto relazionale e lo sradicamento sociale, affettivo e identitario che si determina in individui che si approcciano a civiltà̀ diverse, auspicando una convivenza pacifica e l’integrazione culturale attraverso una maggiore consapevolezza e conoscenza di sé e della natura. I contatti con gli States, tenuti da Valenza che cura anche la direzione del progetto, concorrono ad internazionalizzare l’isola siciliana da sempre crocevia e collegamento fra Est e Ovest, Nord e Sud, mondi apparentemente non comunicanti che qui si sono fusi armonicamente. Altro obiettivo, è quello di educare i giovani al cambiamento, e in merito a ciò̀ il progetto è stato presentato all’UNIS - Scuola Internazionale delle Nazioni Unite - formulando un programma-studio di ospitalità̀ presso la Tenuta, basato su strategie di grounding. All’interno di La Favola_Bridge nasce nel 2015 Bridge art, associazione no profit che si sviluppa nell’ambito dell’arte contemporanea con la direzione artistica di Lori Adragna. Bridge Art è uno spazio fisico e insieme concettuale. Il suo cuore pulsante è la Tenuta La Favola nel Val di Noto, un luogo simbolico dalla natura potente, patrimonio dell’uomo e dal 2002 Patrimonio dell’Umanità̀ Unesco. Bridge art è una visione condivisa, un laboratorio di sperimentazione delle più̀ recenti ricerche del contemporaneo. Bridge art è piattaforma multiculturale, ponte per mettere in collegamento realtà̀ straniere e italiane; la Tenuta facendosi aggregatore e modello di collaborazione tra soggetti differenti raccoglie e diffonde visioni e materiali, pensieri e opere. Gli artisti, respirando le suggestioni del luogo e vivendone le poliedriche realtà̀ naturalistiche, culturali, storiche artistiche e sociali, possono incontrarsi, esplorarsi, contaminarsi, ritrovarsi, farsi comunità̀ favorendo un percorso creativo che apra e si apra a nuove riflessioni, proposte e relazioni, allo scambio e all’integrazione, al continuo e proficuo rinnovamento di idee che sia insieme occasione di crescita e sviluppo umano, artistico ed economico.