Bob Krieger Imagine

Milano - 07/03/2019 : 20/06/2019

Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, ospita nei suoi spazi di via S. Andrea la mostra “Bob Krieger imagine. Living through fashion and music. ’60 ’70 ’80 ‘90”.

Informazioni

Comunicato stampa

Dall’8 marzo al 30 giugno 2019 Palazzo Morando|Costume Moda Immagine ospita nei suoi spazi di via S. Andrea la mostra “Bob Krieger imagine. Living through fashion and music. ’60 ’70 ’80 ‘90” promossa dal Comune di Milano | Cultura, Direzione Musei Storici, patrocinata dalla Camera Nazionale della Moda Italiana e organizzata dalla MGV Communication, con il progetto d’allestimento firmato dall’architetto Carlo Colombo e la curatela di Maria Grazia Vernuccio



Per la prima volta saranno esposte al pubblico opere del tutto inedite dell’archivio privato di Bob Krieger, che custodisce migliaia di immagini eseguite dagli anni ’60 agli anni ’90 tra le quali le campagne dei più grandi stilisti italiani: Armani, Ferré, Missoni, Trussardi, Valentino, Versace, Biagiotti, Curiel, Dolce&Gabbana, Fendi, Gucci e tutti i protagonisti di quegli anni indimenticabili. Sono immagini che testimoniano un momento storico importantissimo, l’esplosione di un fenomeno senza pari: il boom del Made in Italy nel mondo. “Italians are coming!” titola Vogue America nel 1976. Fu la svolta e l’America, per prima, si trasformò in quel terreno fertilissimo capace non solo di accogliere grandi menti creative italiane, ma di conferirgli anche un riconoscimento tale da decretarne un successo planetario. Bob Krieger è stato protagonista di questa straordinaria e travolgente stagione in cui il Made in Italy è diventato sinonimo di eccellenza assoluta, unicità, qualità e che, dopo la moda, ha aperto la strada al cibo italiano, al design italiano e a tutto quel patrimonio di creatività che ci contraddistingue nel mondo.

Scolpiti nell’immaginario internazionale, i volti dell’alta moda e del prêt-à-porter con le loro creazioni diventano dunque il simbolo della renaissance italiana, consacrando l’Italia a capitale mondiale della Moda. Ogni immagine fotografa un periodo storico ben preciso che riporta alla memoria i fatti e la cronaca di allora, lo stile di vita, dal miracolo economico con le prime contestazioni del ’68 alla crisi degli anni ’70, dall’opulenza degli anni ’80 fino agli anni ’90. «Riguardando il mio lavoro, ciò che mi ha colpito di più è stato notare, col tempo, come la moda ha influenzato i costumi e la società di allora, come l’uno condizionava l’altro. Quelle immagini non solo evocano lo splendore di quegli anni con l’affermazione dello stile italiano a livello internazionale, ma documentano anche l’evoluzione del costume sociale attraverso gli avvenimenti storici che, inevitabilmente, hanno condizionato i comportamenti di quegli anni, i gusti, il modo di vivere delle persone, di relazionarsi ed anche, dunque, di vestirsi», dichiara il grande fotografo italiano.








Tra i più celebri artisti internazionali, Krieger ha segnato un’epoca nella fotografia del costume e della moda a livello mondiale. Autore di tre copertine del Time, (sua la prima dedicata a uno stilista italiano - Giorgio Armani), corrispondente del New York Times Magazine, ha lavorato con le più prestigiose case di moda immortalando i volti, le geometrie, i colori, le linee e l’opulenza tutta italiana.

Elementi questi, che si ritrovano chiaramente nel progetto di allestimento della mostra creato dal celebre architetto italiano, Carlo Colombo, firma tra le più importanti del design internazionale, che ha elaborato un percorso espositivo di rigorosa eleganza, capace di coinvolgere ed emozionare i visitatori, dove i giochi di luce concorrono a dare l’idea dei volumi alle immagini senza tempo creando una sorta di scenografia teatrale. “Il racconto sarà un cammino di emozioni accompagnato da questi oggetti di design che si distinguono per le forme eleganti e il colore, perché – sottolinea Carlo Colombo - la moda è, per me, soprattutto colore. La collaborazione con Bob Krieger unisce la moda e il design, due tra le espressioni più alte del Made in Italy, in un linguaggio universale che ci accomuna nel segno della bellezza e del senso estetico”.

Il periodo dell’esposizione sarà inoltre animato da eventi e attività: in collaborazione con Yamaha Music, la mostra ospiterà le performance della Yamaha Silent Experience, con un programma realizzato in esclusiva in cui artisti di fama internazionale si esibiranno in concerti per pianoforte fruibili attraverso la tecnologia del “Silent Wifi Concert”. Un percorso polisensoriale, quindi, in grado di coinvolgere sguardo e udito, di emozionare e di sorprendere grazie alla riproduzione del suono ad altissima fedeltà. Lo spettatore si troverà così immerso tra immagini iconiche, sopraffatto dall’architettura e dalla bellezza della cornice di Palazzo Morando. Tra gli artisti che prenderanno parte al ciclo di concerti, anche Andrea Vizzini, pioniere dei silent concert in Italia.

“Bob Krieger imagine. Living through fashion and music. ’60 ’70 ’80 ‘90” è un evento promosso dal Comune di Milano | Cultura, Direzione Musei Storici
Organizzazione: MGV Communication, con il Patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana. Main Sponsor Topcolor, Trussardi Casa, Luxury Living Group, Imago Art Strategies in collaborazione con Yamaha Music, Grandi Stazioni Retail, Trenitalia, Radio Montecarlo.
Progetto di allestimento: Architetto Carlo Colombo

Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, ospita nei suoi spazi di via S. Andrea la mostra “Bob Krieger imagine. Living through fashion and music. ’60 ’70 ’80 ‘90”. L’esposizione è promossa dal Comune di Milano - Cultura, Polo Raccolte Storiche e Case Museo, con il Patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana e organizzata dalla MGV Communication, con il progetto d’allestimento firmato dall’architetto Carlo Colombo e la curatela di Maria Grazia Vernuccio.



Per la prima volta saranno esposte al pubblico opere del tutto inedite di Bob Krieger, appartenenti alla collezione privata dell’artista, che custodisce migliaia di immagini eseguite dagli anni ’60 agli anni ’90 autore delle campagne dei più grandi stilisti italiani. Scolpiti nell’immaginario internazionale, i volti dell’alta moda e del prêt-à-porter con le loro creazioni diventano il simbolo della renaissance italiana, consacrando l’Italia a capitale mondiale della Moda. Ogni immagine fotografa un periodo storico ben preciso che riporta alla memoria i fatti e la cronaca di allora, lo stile di vita, dal miracolo economico e le prime contestazioni del ’68 alla crisi degli anni ’70, dall’opulenza degli anni ’80 fino agli anni ’90.